Bari, blitz di Polizia e Carabinieri in via Glomerelli dopo i servizi di Quinto Potere: allontanate 7 prostitute

Nel tardo pomeriggio di ieri la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno svolto un’operazione congiunta in un’area compresa tra via Glomerelli e via Bruno Buozzi, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della prostituzione.

I blitz di Quinto Potere sul posto, con tanto di aggressioni e minacce alla nostra troupe, a quanto pare hanno smosso le acque. Come si legge nel comunicato durante i controlli, gli agenti della Squadra Mobile della Questura e i militari della Compagnia di Bari San Paolo hanno identificato 7 giovani donne, tutte di nazionalità rumena, di età compresa tra i 18 e i 30 anni.

Sul conto delle ragazze sono in corso ulteriori approfondimenti, anche di natura amministrativa. “L’intervento fa parte di una più ampia attività di controllo del territorio, avviata anche a seguito di diverse segnalazioni da parte dei residenti, che proseguirà anche nei prossimi giorni, per garantire maggiore sicurezza e decoro in tutte le aree cittadine interessate da situazioni simili”, si legge nella parte finale.

Il presidente Figc Gravina a Casamassima: “Finalmente limite alla multiproprietà”. Ma i tifosi del Bari protestano

“È evidente che nel momento in cui c’è una norma che lo vieta, e c’è un diritto acquisito rivendicato dal legittimo proprietario, bisogna trovare una soluzione intermedia. La soluzione intermedia è che c’è oggi finalmente un limite a quella multiproprietà. Questi sono i dati oggettivi”.

Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, rispondendo ai giornalisti che a Bari gli hanno chiesto di commentare le polemiche dei tifosi sulla proroga delle multiproprietà che consente alla famiglia De Laurentiis di avere contemporaneamente il Bari e il Napoli. I tifosi biancorossi, scontenti della gestione, hanno più volte chiesto alla proprietà di lasciare la squadra dei galletti con alcune contestazioni.

Gravina ne ha parlato a margine di un convegno sulle nuove professionalità nel calcio legate all’uso dell’intelligenza artificiale, nell’università Lum di Casamassima (Bari). Sulla strada che conduce al Baricentro, che ospita le aule della Lum, i tifosi hanno affisso uno striscione con la scritta “No alla multiproprietà, Gravina dimettiti. La tua gestione, la morte del pallone”. Poi una loro delegazione lo ha incontrato. Al termine nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni sul confronto.

“Oggi – ha poi precisato Gravina ai cronisti – con una norma da me adottata, e dal Consiglio federale condivisa, la multiproprietà è vietata. Andando a toccare un interesse legittimo di chi aveva già acquisito un diritto è chiaro che si andava incontro a una serie di contenziosi. Oggi quel contenzioso non c’è”.

Caos in stazione a Bari, extracomunitario scappa al controllo. Bersaglio mancato: spray spruzzato al capotreno

Attimi di tensione ieri sera in stazione a Bari. Alle 21 circa un cittadino extracomunitario, che si stava recando sul binario 7 per prendere il treno diretto a Taranto delle ore 21:28″, è stato fermato da un addetto alla sicurezza non armata della ditta FS Security e invitato a mostrare il titolo di viaggio.

L’uomo ha rifiutato, è salito a bordo del treno e ha colpito con uno schiaffo il dipendente che a sua volta ha estratto dalla cintura uno spray antiaggressione. Invece di spararlo contro il passeggero ribelle, ha centrato in pieno il capotreno sopraggiunto sul posto. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 oltre la Polfer. Il treno è partito in ritardo con un nuovo capotreno.

Bari, un mese di concerti in Fiera del Levante e al San Nicola: scatta il piano straordinario per i parcheggi

In vista del lungo mesi di concerti ed eventi che si svolgeranno a Bari tra gli spazi della Fiera del Levante e lo Stadio San Nicola, l’amministrazione comunale, in collaborazione con Amtab, sta predisponendo un piano straordinario della sosta che favorisca l’accessibilità dei siti individuati per gli spettacoli musicali offrendo un servizio organizzato e gestito per gli spettatori che arriveranno in città. Si tratta di oltre dieci appuntamenti con artisti nazionali e internazionali che si esibiranno a Bari con diverse date, già sold out, e che nell’arco di un mese richiameranno a Bari centinaia di migliaia di persone.

Per quanto riguarda la Fiera del Levante, saranno a disposizione del pubblico circa 3.550 posti auto negli spazi limitrofi gestiti da Amtab, opportunamente segnalati da cartellonistica e presidiati da operatori Amtab riconoscibili. Il costo del servizio sarà di 3 euro per ogni auto.

Nell’area intorno allo Stadio San Nicola, invece, sono stati censiti 8.640 stalli, che saranno messi a disposizione con tagliandi nominali relativi a ciascun concerto.

Nel frattempo sono in corso le valutazioni per verificare la possibilità di estendere anche il servizio di trasporto pubblico serale per far fronte ad eventuali necessità di quanti vorranno spostarsi utilizzando il servizio di trasporto pubblico da e verso i luoghi degli eventi.

“L’idea di avere all’interno della Fiera del Levante uno spazio dedicato alla musica è un obiettivo che intendiamo sostenere e incentivare. Con l’appuntamento storico del ritorno dei Duran Duran a Bari, la nostra città si appresta a vivere un mese di concerti ed eventi che di fatto apriranno al meglio l’estate barese e pugliese – spiega l’assessora alle Culture Paola Romano -. Siamo molto orgogliosi che Bari, oggi, sia la città più scelta dagli operatori culturali e dello spettacolo per eventi di questo calibro, e siamo consapevoli che negli anni abbiamo saputo costruire un modello di organizzazione e gestione dei grandi eventi che evidentemente ha fatto la differenza. Vogliamo che la musica sia sempre più protagonista nell’offerta culturale della città, in maniera sempre più diffusa, intergenerazionale e inclusiva, alternando a grandi eventi come quelli in programma nelle prossime settimane, concerti e occasioni musicali di ogni genere e per ogni tipo di pubblico”.

“Bari negli anni ha lavorato molto sulla capacità di attrarre eventi nazionali e internazionali che la rendessero un punto di riferimento tra le destinazioni culturali e dello spettacolo italiano – commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Grazie alla collaborazione e all’operosità di soggetti privati presenti ormai da molti anni sulla scena locale, nel prossimo mese avremo Bari sarà un palcoscenico denso di proposte di grande qualità capace di attrarre spettatori da tutto il Paese con una buon ritorno economico anche per il settore del turismo”.

Per informazione di seguito l’elenco degli appuntamenti in calendario degli eventi:

📍 18 giugno – Duran Duran | Fiera del Levante

📍 21 giugno – Zucchero | Stadio San Nicola

📍 3 luglio – Cesare Cremonini | Stadio San Nicola

📍4/5/7/8 luglio – Oesais Fiera del Levante

📍 12 luglio – CCCP | Locus Festival, Fiera del Levante Bari

📍 14 luglio – Antonello Venditti | Fiera del Levante

📍 17 luglio – Nile Rodgers & Chic | Locus Festival, Fiera del Levante

📍 18 luglio – Brunori Sas | Fiera del Levante

📍 19 luglio – Nayt | Locus Festival, Fiera del Levante

📍 20 luglio – Marco Mengoni | Stadio San Nicola

📍 23 luglio – Ultimo | Stadio San Nicola

Movida a Bari, dall’Umbertino a Poggiofranco: stop alle aperture facili nelle aree tutelate. Petruzzelli: “Svolta storica”

È entrato in vigore da ieri, lunedì 16 giugno, il “Regolamento comunale sulla disciplina di insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali alimentari per il consumo sul posto”, approvato dal Consiglio comunale lo scorso aprile.

Il documento, nato dal lavoro del gruppo di lavoro intersettoriale e passato dalla consultazione nei Municipi, disciplina l’insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali alimentari per il consumo sul posto, rispettando la normativa comunitaria e nazionale.

“Siamo giunti a un punto di svolta, chiesto e atteso prima dai residenti, e poi dalle attività di somministrazione, con cui in questi mesi abbiamo condiviso riflessioni, analisi e strategie – commenta l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli -. Oggi i tempi sono maturi per immaginare non un formale cambio nelle procedure di autorizzazione di apertura di nuove attività, ma una sostanziale, diversa visione dello sviluppo commerciale e ricreativo della città. Da ieri, infatti, nelle aree tutelate, non basterà più presentare agli uffici la semplice Scia, segnalazione certificata di inizio attività, ma occorrerà sottoporre agli stessi una domanda di autorizzazione, da valutare secondo precisi criteri stabiliti dal regolamento, che contribuiranno a formare un punteggio minimo, indispensabile per avviare l’impresa. La novità è di portata storica: sarà più complicato avviare imprese il cui progetto, già in partenza, non contempli la sostenibilità dell’attività rispetto alla vita del quartiere e alla serenità dei residenti. Ci piacerebbe, quindi, che gli imprenditori e le imprenditrici che vogliono investire in città, allarghino con convinzione i loro orizzonti ad altre zone da raggiungere/contaminare con le loro idee e il loro talento. Sarà importante, d’ora in poi, comprendere i confini delle aree tutelate, che sono state individuate nel centro città e nei quartieri San Pasquale Carrassi, Picone Poggiofranco, Santo Spirito e Torre a Mare, comprendendo alcune delle strade da mesi al centro del dibattito sulla conciliazione tra divertimento e riposo dei residenti, come via Mazzitelli, via Volta, il cosiddetto ‘punto X’ a Poggiofranco, viale Einaudi, Bari vecchia e la zona umbertina, ma anche il lungomare di Santo Spirito e la piazzetta di Torre a Mare. Infine, tengo a ribadire, ancora una volta, che il regolamento è uno strumento dinamico, che potrà essere modificato ogni due anni proprio perché vogliamo valutarne l’efficacia in corso d’opera e adeguarlo eventualmente ai cambiamenti della città”.

L’obiettivo del regolamento è bilanciare l’interesse delle imprese con quello della collettività, il diritto al divertimento con quello al riposo, salvaguardando l’ordine pubblico, la sicurezza, la salute, l’ambiente e il patrimonio storico-artistico della città.

Il regolamento individua aree del territorio comunale da sottoporre a tutela (AST – indicate sulle planimetrie con la lettera B) e aree da sottoporre a elevata tutela (ASET – indicate sulle planimetrie con la lettera C), soggette a un regime autorizzatorio specifico per l’apertura e il trasferimento di attività, al fine di garantire la qualità del servizio e la sostenibilità sociale e ambientale delle stesse.

Sono escluse dall’applicazione del regolamento le attività di somministrazione di alimenti e bevande presenti:

· negli esercizi annessi a strutture ricettive come alberghi e pensioni;

· nei locali con attività di spettacolo, intrattenimento, sale da gioco, impianti sportivi, cinema, teatri, ecc.;

· nelle aree di servizio delle strade principali e delle autostrade, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico;

· presso gli impianti di distribuzione carburanti;

· nelle mense aziendali, circoli cooperativi e altre attività non aperte al pubblico;

· in strutture come ospedali, scuole, caserme, strutture di accoglienza e simili, nei limiti dei loro compiti istituzionali e senza fini di lucro;

· nei centri polifunzionali e nelle attività temporanee;

· al domicilio del consumatore.

Nelle aree tutelate le aperture degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali alimentari per il consumo sul posto saranno soggette a una specifica disciplina autorizzatoria. In allegato al regolamento sono indicate le localizzazioni delle aree individuate sulla base di indicatori territoriali e dell’analisi degli indicatori di criticità di contesto territoriale.

Gli indicatori di criticità di contesto territoriale sono i seguenti:

· distribuzione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande;

· distribuzione della popolazione residente con classe di età ≥ 50 anni;

· presenza di “luoghi sensibili” distinti in edifici (scuole di ogni ordine e grado, ospedali, case di cura e di riposo, RSA, convitti e dormitori, ecc.) e nelle aree a verde (giardini, parchi urbani, ecc.);

· presenza di zone di pregio artistico, storico e architettonico;

· quantità di rifiuti urbani prodotti;

· numero dei verbali elevati dalla Polizia Locale;

· orario di apertura;

· equilibrio tra superficie di somministrazione/vendita e capacità di ospitare avventori;

· accessibilità alle persone con disabilità;

· insonorizzazione dei locali;

· presenza e caratteristiche delle occupazioni esterne (plateatico);

· perseguimento di pratiche di sostenibilità ambientale.

Il territorio comunale, ai fini dell’applicazione del regolamento, è considerato come un’unica zona commerciale in cui individuare le aree da sottoporre a tutela attraverso l’introduzione di nuovi criteri qualitativi, con l’obiettivo di qualificare l’offerta di somministrazione garantendo la qualità dei locali, delle strutture e della gestione.

I criteri individuati costituiscono requisiti indispensabili per il rilascio e il mantenimento in vita dell’autorizzazione. I divieti e le limitazioni previsti dal regolamento si applicano in caso di trasferimento di sede delle attività da una area non soggetta a tutela all’interno di una tutelata e in caso di trasferimento interno alle medesime tutelate.

Le attività presenti nelle AST e ASET, dopo l’autorizzazione, dovranno sempre rispettare le prescrizioni, le condizioni e gli impegni riportati nel titolo: in caso di modifiche degli elementi di qualità del locale e del servizio che comportino complessivamente una diminuzione del punteggio attribuito nel procedimento autorizzatorio, si procederà a nuova istruttoria da parte degli uffici comunali, che si concluderà con il rilascio del nuovo titolo, salvo revoca in caso di punteggio insufficiente per l’area in questione. Tutte le altre modifiche, comprese quelle che comportano l’aumento del punteggio attribuito, seguono la disciplina della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Le domande di avvio di una nuova attività e/o di trasferimento di sede sono soggette a regime autorizzatorio mediante istruttoria tesa a valutare il raggiungimento del punteggio desunto dalla somma dei singoli punti attribuiti agli indicatori.

La somma dei punteggi massimi assegnati ai predetti indicatori è pari a 150. Il punteggio di qualità minimo previsto per il rilascio dell’autorizzazione è differenziato a seconda della zona di insediamento. Per il rilascio delle autorizzazioni dovrà essere raggiunto un punteggio superiore o uguale a 70 per le zone AST e superiore o uguale a 100 punti per le zone ASET.

Fabio, ultimi tre giorni nel b&b: colloquio di lavoro a Bari nell’impresa di pulizie

La svolta per Fabio potrebbe essere vicina. Sono arrivate diverse offerte di lavoro nel settore edile, la più concreta da Benevento. Al momento è in stand-by in attesa di un colloquio a Bari per un’impresa di pulizia.

Fabio sta recuperando energie fisiche e mentali nel b&b che abbiamo bloccato per 10 giorni, ringraziamo anche chi si è fatto avanti donando 100 euro per le spese necessarie. Ora è il momento di voltare davvero pagina.

Cittadini georgiani e albanesi irregolari nel Barese, controlli della Polizia: emessi 5 decreti di espulsione e rimpatrio

Nella giornata di ieri, a seguito di un’attività di controllo del territorio condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Putignano, sono stati rintracciati tre cittadini di nazionalità georgiana risultati irregolari sul territorio nazionale.

A seguito delle verifiche svolte anche dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari, nei confronti dei tre cittadini georgiani, gravate da precedenti di Polizia, in particolare per reati contro il patrimonio, sono stati adottati i provvedimenti di espulsione e trattenimento presso il C.P.R. di Bari Palese, disposti dal Questore di Bari.

Nella stessa giornata, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari ha proceduto anche al rimpatrio di due cittadini di nazionalità albanese. Uno dei cittadini era stato trattenuto presso il C.P.R. di Bari Palese dal 5 giugno 2025, in quanto colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Teramo.

Il secondo, con numerosi precedenti di Polizia, era detenuto presso la Casa Circondariale di Bari ed è stato rimpatriato in esecuzione di una misura alternativa alla detenzione, disposta dal Tribunale di Sorveglianza di Bari in data 5 maggio 2025.

L’attività svolta conferma l’impegno continuo della Polizia di Stato nel garantire il rispetto della normativa sull’immigrazione e la sicurezza del territorio, operando in sinergia con le autorità amministrative e giudiziarie.

Dalle bastonate alla fuga, sparite alcune delle prostitute: sgamato l’accompagnatore con la Ford

Siamo tornati dalle prostitute di via Glomerelli dopo la violenta aggressione nei confronti di Antonio e Tino. Questa volta nessuna bastonata o nessun lancio di oggetti, le nostre amiche sono scappate alla vista della nostra telecamera. E gli effetti dei nostri servizi sono già evidenti, il numero si è ridotto e siamo passati da 14 a 9 prostitute. Abbiamo anche novità importanti sull’accompagnatore che regolarmente accompagna le ragazze sul posto con una Ford. 

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