Blitz della polizia locale di Bari questa mattina in via Pinto, nello stabile situato vicino alla palazzina crollata lo scorso marzo. L’edificio è stato sgomberato perché inagibile, ma all’interno sono stati trovati due uomini senza fissa dimora che hanno occupato abusivamente gli spazi sigillati da tempo. I due, stranieri, sono stati scortati fuori dalla palazzina.
Milano Cortina, oggi l’arrivo in Puglia della Fiamma olimpica: partenza da Altamura. Il 31 dicembre a Bari
Sarà Altamura il primo comune pugliese ad ospitare il passaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026. Alle 11.20 la partenza da Viale Martiri 1799 nel centro del comune in provincia di Bari.
La tappa iniziale di oggi, la 22esima è partita da Matera. Dopo Altamura si proseguirà poi per Gioia del Colle, Massafra, Crispiano e si conclude a Taranto, dove dalle ore 17.00 si terrà la ‘City Celebration’ in Piazza Archita: un evento aperto al pubblico che accoglierà l’arrivo della ‘Fiamma’ con musica, intrattenimento e attività dedicate all’intera comunità.
“Anche per questa tappa Coca-Cola (Presenting partner del Viaggio della Fiamma Olimpica) – si legge in una nota del gruppo – ha scelto tedofori capaci di portare al viaggio messaggi diversi e complementari: impegno sociale, creatività, inclusione, cultura e sport”. Tra i protagonisti di oggi: Stefano Guerrera, content creator che si occupa di divulgazione culturale in chiave umoristica e che promuove valori come inclusività, creatività e positività attraverso i suoi contenuti, e Rosanna Gaeta, allenatrice paralimpica per Finp e Fipsas, che guida una squadra di apnea e nuoto composta da ragazzi con disabilità fisiche e intellettivo-relazionali.
Domani il viaggio in Puglia prosegue in Salento con partenza prevista da Nardò e arrivo nel pomeriggio a Lecce. Il 31, invece, da Brindisi si raggiungerà Bari con il passaggio da Ostuni, Monopoli e Polignano a Mare. Infine, il primo gennaio 2026 il viaggio arriva a Trani, passa da Castel del Monte, Barletta, fino ad arrivare a Foggia e terminare l’itinerario in Puglia.
Decaro e la visita al Pronto Soccorso del Di Venere: “Ci sono ancora tanti problemi. Guardo da vicino le situazioni”
Il presidente eletto (non ancora proclamato) della Regione Puglia Antonio Decaro sabato sera ha visitato un pronto soccorso barese, quello dell’ospedale Di Venere nel quartiere Carbonara.
“Ho parlato con le persone che erano in attesa, ho ascoltato storie e visto gli operatori fare del loro meglio per dare risposte” ha spiegato in un post sui social.
“Ci sono ancora tanti problemi a cui dobbiamo far fronte – ha aggiunto -. Dalla carenza dei medici che in Italia non si specializzano per l’emergenza urgenza, all’accoglienza delle sale d’attesa, agli accessi inappropriati di chi ha piccoli problemi che dovrebbero essere gestiti dalla sanità territoriale”.
“Cercherò sempre di guardare di persona e da vicino le situazioni, – ha concluso Decaro – non per giudicare, né per improvvisare indagini ma per capire come trovare soluzioni ai problemi”.
Bari, ladro di luci natalizie colpisce al Madonnella con la scaletta. La denuncia: “Ti auguro lunga vita”
Ruba le luci natalizie installate all’esterno di un negozio al suo orario di chiusura, con tanto di scaletta. È accaduto nel quartiere Madonnella a Bari, vittima il negozio di abbigliamento Glicine situato in via Carulli 67.
A denunciare l’accaduto sui social sono stati i titolari. “Tu che sei venuto a rubare le mie luci natalizie, ti auguro lunga vita. Addirittura sei venuto attrezzato con la scala, che dire buon anno anche a te e che tu possa brillare con le luci di Glicine”, si legge nel post di denuncia.
“Che il cancro vi divori tutti, che i vostri figli muoiano”: minacce social alla moglie di Castrovilli. Lei: “Denunceremo”
Minacce ricevute via social sono state denunciate dalla moglie del giocatore del Bari Gaetano Castrovilli. La donna, Rachele Risaliti, ha pubblicato sul suo profilo Instagram una storia con il messaggio di minacce.
“Che il cancro vi divori tutti. Che i vostri figli e che tutto ciò che avete muoiano” è il messaggio inviato, da un profilo senza foto, a poche ore dalla partita che ha visto il Bari pareggiare con l’Avellino in casa.
“Sappi che denunceremo!”, replica la donna sul social. “Sempre più spesso si leggono commenti e/o messaggi di questo spessore – aggiunge – uno schifo, una vergogna. Troppi ultimamente”. “Il calcio – continua – dovrebbe essere un momento ludico e di divertimento, nonostante tutto”. “Sono veramente amareggiata – conclude Risaliti – triste e schifata da tutto questo”.
Bari, volo sanitario urgente dell’Aeronautica Militare: bimba di 6 anni in pericolo di vita trasportata a Roma
Nei giorni scorsi si è conclusa una missione di trasporto sanitario d’urgenza svolto da un equipaggio della 46ª Brigata Aerea di Pisa con un velivolo C-130J. La missione ha permesso di trasferire rapidamente una bambina in imminente pericolo di vita da Bari a Roma.
Il volo, richiesto dalla Prefettura di Bari, è stato prontamente disposto e coordinato in tempi rapidi dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea di Milano. Quest’ultima, sala operativa dell’Aeronautica Militare, ha subito dato l’ordine di decollo ad uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi sul territorio nazionale, per questo genere di missioni.
Il volo, così come accade per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. In questo caso, data la particolare necessità di trasporto dell’ambulanza stessa su cui viaggiava la bimba, è stato attivato il C-130J della 46ª Brigata Aerea, l’unico in grado di imbarcare il mezzo.
Il C-130J è quindi decollato da Pisa per dirigersi verso l’aeroporto di Bari-Palese, dove ha imbarcato l’ambulanza con a bordo la piccola paziente e l’équipe medica di accompagnamento. Il velivolo da trasporto ha così garantito il rapido trasferimento sull’aeroporto di Roma Ciampino. Da qui, l’ambulanza ha potuto proseguire immediatamente verso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove la bambina riceverà le cure specialistiche necessarie.
Conclusa la delicata missione, il C-130J ha fatto rientro alla base di Pisa, tornando immediatamente disponibile per qualsiasi altra attivazione a supporto della collettività. Si tratta del secondo trasporto sanitario d’urgenza dall’inizio delle festività natalizie effettuato dagli equipaggi in prontezza d’allarme dell’Aeronautica Militare. Durante la vigilia di Natale infatti un G650 del 31° Stormo aveva trasferito una donna da Reggio Calabria a Milano, per un successivo ricovero presso il Policlinico San Matteo di Pavia.
La 46ª Brigata Aerea di Pisa è uno dei Reparti dell’Aeronautica Militare che svolge il servizio di prontezza operativa per questo genere di missioni, insieme al 31° Stormo di Ciampino, al 14° Stormo di Pratica di Mare e agli elicotteri del 15° Stormo di Cervia. I Reparti di volo sono infatti a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze.
Perrone tira Colella dentro la truffa, il WhatsApp a Progida: “È Daniele che si occupa di Bari”
Torniamo ad occuparci della Perla Pink, in attesa della riapertura annunciata l’8 gennaio, e lo facciamo assieme all’amministratore unico, Pierpaolo Progida, ignaro di tutta la gestione e di tutto quello che si nasconde dietro, nonostante aver bonificato circa 60mila euro a Ludovico Perrone, al padre e a Daniele Colella. Proprio su Colella ci sono novità importanti e croccanti grazie anche ad alcuni messaggi WhatsApp inviati da Perrone a Progida.
Bari, vigilia di Natale fuori controllo all’Umbertino: 7 locali multati. Paura per il 31 dicembre: annunciati più controlli
Sono diverse le denunce social che hanno immortalato quanto accaduto in centro a Bari in occasione della Vigilia di Natale, in particolar modo nella solita zona dell’Umbertino.
I residenti sono sul piede di guerra, ma a preoccupare è anche quanto potrebbe essere replicato in occasione della Vigilia di Capodanno. Le ordinanze firmate e applicate non bastano.
Sono sette i gestori dei locali multati per aver violato le regole: cinque di loro hanno diffuso musica all’esterno, mentre altri due hanno venduto bibite in contenitori di vetro. Pagheranno la multa e rischiano la sospensione dell’attività per tre giorni.
L’Amministrazione Comunale e la Polizia Locale sono intenzionate a rafforzare i controlli soprattutto all’ora di pranzo, quando il tradizionale appuntamento con l’aperitivo si rinnoverà.
La questione potrebbe essere anche posta all’attenzione del Comitato per ordine e la sicurezza pubblica, anche in virtù del concertone Mediaset in programma in piazza Libertà. In centro infatti potrebbero recarsi molte più persone.
Tragedia di Natale a Bari, clochard 66enne muore in piazza Cesare Battisti: “Un malore fatale colpisce chi è solo”
Avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 10 gennaio Pietro, il clochard che è morto oggi a Bari, nel giorno di Natale, in piazza Cesare Battisti.
Ne dà notizia l’associazione di volontariato Incontra, spiegando che “si è spento per un malore fatale che colpisce nuovamente chi è solo e chi quindi impossibilitato a chiedere aiuto”.
L’uomo è stato trovato senza vita verso l’ora di pranzo. “La nostra Unità di strada – spiega Incontra – come ogni giorno, e come ogni vigilia di Natale, era andata ieri sera, 24 dicembre, a donargli il suo regalo, la scatola di Natale a cui tutta la città partecipa. La condivisione di un dolce, di un pensiero, il cambio delle coperte, una pulizia veloce del luogo, un momento di preghiera e la consegna del suo dono, del suo regalo a cui teneva soprattutto per la lettera e il pensiero gentile a lui dedicato dall’anonimo donatore”.
“Immaginiamo questa mattina Pietro intento a leggere la lettera a lui dedicata prima di incamminarsi tra le strade della sua città – prosegue l’associazione -. Perché a Pietro piaceva leggere, tantissimo, romanzi, storie e poesie. Come l’ultima che assieme abbiamo letto e che tanto ti ha commosso e che tanto abbiamo commentato e che vogliamo riportare: ‘Sacro è sentirsi così ricco da poter chiedere a Dio se ha bisogno di qualcosa’”.
Botti illegali nascosti in auto e nelle cantinole, blitz della Polizia a Bari: due arresti a Japigia e San Paolo
Nel corso di due distinte operazioni di polizia, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, nei giorni scorsi, due soggetti baresi, di cui un 33enne con precedenti di polizia per detenzione illecita di materiale esplodente, ed un 32enne incensurato, in quanto trovati in possesso di materiale pirotecnico illegale.
È importante sottolineare che i relativi procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti. Gli arresti in questione si collocano nell’ambito di una più ampia azione di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’illecita detenzione di materiale pirotecnico vietato, avviata recentemente da parte della Polizia di Stato, nella Città Metropolitana di Bari, anche in vista dell’approssimarsi dei festeggiamenti di fine anno.
In dettaglio, nel corso di una prima operazione avvenuta in data 19 dicembre u.s., gli agenti della locale Squadra Mobile, coadiuvati da personale del Nucleo Artificieri della Questura di Bari, hanno operato nel quartiere San Paolo, di questo Capoluogo, sottoponendo a perquisizione un’autovettura in uso al 33enne, che ha restituito esito positivo. Infatti, ben occultati all’interno dell’auto, sono stati rinvenuti 10 candelotti, ognuno munito della rispettiva miccia d’accensione; i successivi accertamenti tecnici sui manufatti esplosivi illegali artigianali hanno consentito di confermare la loro concreta portata offensiva, tipica degli esplosivi micidiali.
In seguito, nell’ambito di una seconda operazione di polizia, avvenuta in data 22 dicembre u.s., questa volta nel quartiere Japigia, sono state sottoposte a perquisizione due “cantinole” ubicate al piano interrato di un edificio residenziale, nella piena disponibilità del 32enne, poi arrestato. Anche in questa circostanza, l’esito dell’attività di polizia, condotta sempre da personale della Squadra Mobile e del Nucleo Artificieri, è stato positivo; sono stati, infatti, rinvenuti e sottoposti a sequestro ben 561 ordigni artigianali illegali, contenenti circa 25 Kg di esplosivo, oltre ad altro materiale pirotecnico lecito, del peso netto di 75 kg, che non poteva, comunque, essere detenuto dall’arrestato, in quanto non in possesso delle prescritte licenze.










