Orrore a Gioia, insulti e sputi su bimbo di 11 anni per il colore della pelle: la denuncia della mamma

Insulti a sfondo razziale, offese e sputi in faccia e sulla sua bici: è quanto ha dovuto subire un bimbo di 11 anni di Gioia del Colle, nel Barese, figlio di una mamma italiana e di un papà nigeriano.

È accaduto venerdì sera, la prima volta che l’11enne era uscito da solo con i suoi amichetti. La mamma dell’11enne, che lavora nel sociale, ha deciso di parlarne in un post su Facebook. Interpellata dall’ANSA, spiega di aver condiviso con suo figlio la scelta di rendere noto l’accaduto “perché non debba succedere mai più”.

“Ora – sottolinea – mio figlio sta meglio ma è stato un trauma, un’aggressione a tutti gli effetti, e col passare dei giorni emergono nuovi particolari. Pare che siano partiti in tre, poi gli altri si sono defilati ed è rimasto solo un ragazzino un po’ più grande di lui. Il segno di questa cosa rimarrà, ma un paese intero si è sollevato e lui si è sentito protetto. Anche il sindaco lo ha chiamato. C’è stata una comunità che ha gridato allo scandalo”.

“Non è la prima volta che viene bullizzato per il colore della sua pelle – aggiunge la mamma – ma questa volta si è oltrepassato il limite”.

Tragedia nel Brindisino, schianto tra bici e auto: muore 63enne. Soccorso automobilista in stato di choc

Un 63enne, che era in sella alla sua bici, è morto nel Brindisino dopo lo scontro con un’auto. L’incidente si è verificato lungo la provinciale tra Cellino San Marco e San Pietro Vernotico. Sul posto gli agenti della polizia locale, i carabinieri ed i sanitari del 118.

Vano è stato ogni tentativo di rianimare l’uomo deceduto a causa del violento impatto con l’auto. L’automobilista in stato di choc, è stato soccorso.

Palo, auto investe 12enne in bici e lo trascina per 50 metri: conducente fugge dopo l’impatto

Attimi di tensione ieri sera a Palo del Colle dove un ragazzo di 12 anni è stato investito da un’auto mentre percorreva l’incrocio tra via Auricarro e via Basilicata in bici. La conducente è scappata via senza prestare soccorso.

La vittima è stata trascinata per circa 50 metri dopo l’impatto, sul posto è poi arrivato il marito della donna alla guida dell’auto, fuggita via probabilmente in preda all’ansia.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il 118, le condizioni del 12enne non risultano critiche. Avviate le indagini per risalire all’esatta dinamica dell’accaduto.

Barletta, bimbo di 4 anni cade dalla bici con il papà e muore. La mamma: “Rispetto per il nostro dolore”

“Sono la mamma del piccolo Checco. Vi chiedo solo un pò di rispetto per il nostro dolore”. Inizia così il messaggio pubblicato sui social da Rosalba, mamma di Francesco, il bambino di 4 anni morto nel tardo pomeriggio di lunedì 5 maggio a Barletta.

Il piccolo si trovava sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre. I due sono caduti su una ripida rampa di un garage, a pochi metri da casa. Francesco ha rimediato un trauma cranico troppo grave.

Inutile la corsa al Pronto Soccorso dell’ospedale Dimiccoli di Barletta. Qui i medici hanno provato a rianimarlo per un’ora senza successo. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. La donna, sui social, ricostruisce quanto accaduto.

“Mio marito stava giocando con il piccolo nel box, prima suonando la batteria, poi il giro sulla moto elettrica ed infine il giro sulla bicicletta sul suo sediolino come sempre facevano – si legge nel post -. Giravano nel corridoio e salutavano l’inquilino, nel girare in quel maledetto corridoio stretto hanno preso una parte di rampa che li ha portati a cadere. Mio marito sotto shock ha preso in grembo il nostro piccolo angelo ed è corso a chiedere aiuto per strada, due signore delle quali non sappiamo neanche le generalità si sono prestate nel soccorso correndo come le pazze pur di salvare il mio bambino ma non c’è stato nulla da fare. Sono una mamma dal cuore spezzato vi chiedo di fare una preghiera per il nostro angelo”.

Tragedia a Barletta, cade dalla bici sulla rampa del garage: muore bimbo di 4 anni

Un bimbo di quattro anni è morto nel tardo pomeriggio di ieri a Barletta dopo essere caduto dalla bici mentre percorreva una ripida rampa di accesso a un garage della zona 167 della città.

A quanto si apprende, il bimbo era seduto sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre che, percorrendo una discesa ripida, avrebbe perso l’equilibrio cadendo.

L’impatto per il piccolo è stato tremendo: con ogni probabilità non indossava il caschetto protettivo ed ha riportato un grave trauma cranico. Il bambino è stato subito soccorso, ma è arrivato senza vita al Pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli. Indaga la polizia coordinata dalla Procura di Trani.

La bici è stata sequestrata e gli inquirenti stanno vagliando la posizione del padre. Sono state ascoltate le persone che erano sul luogo dell’incidente, avvenuto in via Lattanzio a Barletta, e che hanno soccorso il bambino.

Tragedia nella notte a Mesagne, bici travolta da auto: muore migrante. Caccia al pirata della strada

Un migrante in sella ad una bici è stato investito ed è morto nella notte a Mesagne, in provincia di Brindisi, dal conducente di un’auto che non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito.

La vittima era originaria del Senegal e a quanto si apprendere indossava il giubbotto catarifrangente mentre si trovava in bici.

Le indagini per accertare la dinamica dell’incidente e per identificare la persona a bordo dell’auto, che poi è scappata, sono condotte dalla polizia.