10eLotto, doppietta da 200mila euro nel Barese: maxi vincita a Bitonto e Altamura

Si festeggia in Puglia, grazie al 10eLotto, con una doppietta da 200mila euro complessivi in provincia di Bari nel concorso di martedì 21 gennaio 2025.

Come riporta Agipronews, centrati 100mila euro a Bitonto, con un “9” Doppio Oro, e 100mila ad Altamura grazie a un “9”.

L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 29,5 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 233,9 milioni di euro da inizio anno.

Follia a Bitonto, 28enne accoltellato alla gola dopo una lite: fermato 52enne per tentato omicidio

Nel pomeriggio del 16 gennaio la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 52enne di Bitonto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto il presunto autore del tentato omicidio in danno di un ventiduenne concittadino (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa).

Nello specifico, nel primo pomeriggio del 16 gennaio, l’aggressore, che si trovava all’interno della propria abitazione in compagnia della vittima, un suo conoscente, al culmine di una lite scaturita per futili motivi avrebbe sferrato una coltellata all’altezza della gola, provocando una ferita di circa 8 cm che solo per mera casualità non ledeva organi vitali.

La vittima, riuscita a fuggire, si è recata presso il Policlinico di Bari ove, ricevute le cure del caso, è stata poi dimessa con una lunga prognosi.

Il presunto autore dell’aggressione, dopo i primi accertamenti dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Bitonto, è stato localizzato e bloccato all’interno della propria abitazione. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica che ha rinvenuto diverse tracce ematiche sul pavimento e su alcuni indumenti indossati dall’aggressore riconducibili, presuntivamente, alla vittima. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato quindi condotto presso la casa Circondariale di Bari e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il provvedimento cautelare è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Bari – Ufficio G.I.P., con applicazione della misura cautelare in carcere. E’ importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Omicidio Caprio a Bitonto, condanna confermata per Fabio Giampalmo: 21 anni di reclusione per l’ex pugile

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 21 anni nei confronti di Fabio Giampalmo, il 23enne di Bitonto (Bari) a processo per l’omicidio di Paolo Caprio, ucciso a pugni davanti a un bar di una stazione di servizio di Bitonto il 5 settembre 2021.

La Suprema corte ha quindi confermato la sentenza emessa prima dalla Corte d’assise di Bari nel giugno 2023 e poi dalla Corte d’assise d’appello un anno dopo, rigettando la richiesta dei difensori di Giampalmo (e della stessa Procura generale) di riqualificare il fatto come omicidio preterintenzionale. Quella notte, Giampalmo colpì Caprio con «una raffica letale di pugni” al volto e al capo, come scritto nelle motivazioni della sentenza di secondo grado. I giudici dell’appello, nella sentenza confermata oggi dalla Cassazione, hanno rilevato “l’allarmante capacità a delinquere» di Giampalmo, considerato “soggetto particolarmente esperto nell’arte del combattimento” che «decideva di aggredite improvvisamente una vittima ignara di dover subite, senza alcuna precedente discussione, una raffica di colpi micidiali». Giampalmo, poi, non avrebbe mostrato “alcuna forma di resipiscenza», agendo «con estrema lucidità» e “non comune spregiudicatezza».

«La ragione che ha portato l’imputato ad aggredire con una tale violenza il Caprio era a dir poco banale», scrivono ancora i giudici, e l’unica colpa della vittima sarebbe stata quella “di portarsi presso il gazebo (del bar, ndr) e sedersi» insieme a un amico «alle spalle delle compagne di Giampalmo» e di un suo amico. Giampalmo è stato anche condannato al risarcimento dei danni nei confronti dei familiari della vittima costituiti parte civile, difesi dagli avvocati Massimo Chiusolo e Rossana Fallacara.

Bitonto, circondato e pestato da branco in periferia: 70enne grave. Intervento chirurgico al Policlinico di Bari

Un uomo di 70 anni è stato aggredito nel pomeriggio di martedì scorso alla periferia di Bitonto da un branco di almeno quattro persone. La vittima è stata accerchiata e picchiata, sul posto è intervenuto il 118 che lo ha trasportato in condizioni critiche al Policlinico di Bari. Ha rimediato un trauma cranico e diverse lesioni su tutto il corpo, tanto da rendere necessario l’intervento chirurgico. Le indagini sono affidate alla Polizia.

Fatture false e società cartiere, 4 arresti per frode tra Bari e Bitonto: indagati anche finanzieri e funzionari Dogane

I finanzieri del Comando Provinciale di Bari stanno dando esecuzione nel Barese ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura e ad un sequestro preventivo di beni per circa 5 milioni nei confronti di 17 persone fisiche e tre persone giuridich

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