Morte Palazzotto a Bitritto, la Procura presenta ricorso: “Assunto deve tornare in carcere”

La Procura di Bari ha presentato appello al Tribunale del Riesame e ricorso in Cassazione chiedendo l’annullamento del provvedimento del gip che il 24 novembre scorso non ha convalidato l’arresto per omicidio volontario di Francesco Assunto, barista 31enne accusato di aver causato la morte di Giovanni Palazzotto all’alba del 20 novembre.

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Foggia, detenuto si toglie la vita in cella prima dell’udienza. Sappe denuncia: “Non doveva essere in carcere”

Un detenuto 40enne, che questa mattina si sarebbe dovuto presentare all’udienza di convalida dell’arresto per concorso in estorsione, si è tolto la vita questa notte. L’uomo si è impiccato nella cella del reparto accoglienza del carcere di Foggia. Ad annunciarlo è il segretario nazionale del Sappe, il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Federico Pilagatti. Si tratta del quinto suicidio dall’inizio dell’anno nella struttura, solo tre mesi fa un altro detenuto si è tolto la vita.

“La cosa che ci lascia sgomenti è che questa mattina il 40enne, originario della Nigeria, doveva essere accompagnato in tribunale dove si sarebbe dovuta celebrare l’udienza di convalida e forse avrebbe potuto ottenere la libertà – le sue parole -. Fa ancora più male sapere che il detenuto non sarebbe dovuto nemmeno entrare nel carcere di Foggia poiché, secondo la legge Severino vecchia di anni e mai rispettata, un arrestato deve essere portato in carcere dopo l’udienza di convalida, e non prima. Da tempo il Sappe denuncia la necessità di chiudere la sezione poiché offende i diritti minimi di dignità delle persone che vengono rinchiusi in stanze fatiscenti, molte delle quali con il bagno a vista e senza alcuna privacy. Sappiamo che anche la direzione del carcere chiede la ristrutturazione del reparto ma inutilmente, poiché l’amministrazione penitenziaria si preoccupa solo di stipare più detenuti possibili, prevaricando i diritti umani. A questo punto nonostante le denunce del Sappe inerenti le gravissime responsabilità del Dap, nulla si muove e questa ulteriore vittima non fa altro che dichiarare l’ennesimo fallimento di uno Stato che si reputa civile”.