Macabra scoperta a Casamassima, carcassa di pitbull in campagna: “Parte del corpo carbonizzato”

“Nelle campagne ci sono tanti cani liberi sul territorio ai quali anche la gente compassionevole dà loro del cibo. Purtroppo non tutti hanno sentimenti positivi nei confronti degli animali. Ci hanno segnalato un povero cane deceduto, con parte del corpo carbonizzato. Sembrerebbe trattarsi di un simil pitbull di colore scuro, ovviamente privo di microchip”.

Inizia così il post pubblicato sui social dalle Guardie Ecozoofile di Bari. “Ci auguriamo che il cane sia morto prima del gesto abominevole e per cause naturali.
Si cercherà di fare chiarezza sull’accaduto”, si legge ancora nella denuncia.

“L’art. 544 bis del Cod. Penale stabilisce che chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione. Chiunque abbia notizie utili può contattarci al numero 320 165 2637”, aggiungono.

Gli abusivi si prendono la sua casa popolare, donati 100 euro a Carmela: “Sindaco voglio rispetto”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari e della storia di Carmela, dopo l’intervista al sindaco di Casamassima. Ricordiamo che la casa popolare a lei regolarmente assegnata è stata occupata abusivamente e non può ancora entrare.

Siamo andati a trovarla nell’abitazione in cui ora vive in affitto. Alberto ha voluto donare 100 euro nonostante non abbiamo avanzata alcuna proposta. Nel video allegato gli sviluppi della vicenda.

Profitti illeciti, blitz della Finanza: sequestro da 600mila euro a pregiudicato di Casamassima

Nell’ambito della costante azione di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati da esponenti della criminalità, i Finanzieri della Tenenza di Putignano – coordinati dal I Gruppo Bari – in esecuzione di apposito Decreto emesso dal Tribunale della Prevenzione Bari, in accoglimento della proposta avanzata da questa Procura della Repubblica, hanno sottoposto a sequestro beni immobili (un appartamento e pertinenze) e mobili, fino ad un valore di circa 600.000 euro, riconducibili ad un pregiudicato di Casamassima (BA).

Il soggetto destinatario del sequestro di prevenzione presenta una storia criminale di lunga durata e di assoluto spessore per i numerosi precedenti penali e di polizia per reati lucrativi ed associativi, connotato da pericolosità sociale di tipo “generica” (per essersi avvalso della contiguità del sodalizio criminoso di un noto “Clan” barese).

Le condotte delittuose hanno consentito al pregiudicato l’acquisizione patrimoniale dei citati beni sottoposti a provvedimento cautelare, derivanti dall’accumulo di rilevanti profitti illeciti, in assenza di redditi adeguati che ne giustificassero una fonte economica lecita. La complessa e articolata attività investigativa posta in essere dalle Fiamme Gialle di Putignano ha permesso la ricostruzione del profilo di pericolosità sociale del soggetto e l’individuazione degli assets patrimoniali e finanziari dallo stesso acquisiti illecitamente.

Nello specifico, infatti, attraverso l’esame dei dati raccolti e dei circostanziati approfondimenti, è stata accertata una forte sproporzione tra i redditi dichiarati dal suo nucleo familiare e i beni nella loro effettiva disponibilità, ritenuti, pertanto, il frutto ed il reimpiego dei proventi delle attività illecite poste in essere dal proposto.

Pusher e avventori pregiudicati, blitz della Polizia a Casamassima: bar chiuso per 7 giorni

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, a Casamassima, ha notificato il provvedimento con il quale il Questore di Bari ha disposto la sospensione della licenza di un bar, per la durata di giorni 7, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

L’adozione del provvedimento è scaturita dalle risultanze dei controlli espletati dal Comando Stazione Carabinieri di Casamassima, nell’ambito di attività finalizzate alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno relativo allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In più occasioni, all’interno e nelle immediate vicinanze del bar, è stata accertata l’abituale presenza di numerosi avventori con precedenti di polizia, soprattutto per reati connessi al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Inoltre, a seguito di numerose richieste pervenute da parte dei cittadini, sono stati effettuati interventi per contrastare l’attività di spaccio e consumo di droga.

Gli abusivi si prendono la casa popolare di Carmela, blitz al Comune. Il Sindaco Nitti: “Scandaloso”

“Una situazione scandalosa, noi sindaci siamo tutti i giorni in guerra senza armi”. Il primo cittadino di Casamassima, l’avvocato Giuseppe Nitti, affronta la questione delle case popolari occupate abusivamente. Il caso di Carmela è emblematico di un sistema incapace di assicurare il rispetto di alcuni diritti sacrosanti.

La donna, lo ricordiamo, mamma tra l’altro di due figli disabili, il 12 novembre scorso aveva ricevuto l’assegnazione di un immobile in via Adelfia 26, ma tre giorni dopo, il giorno della consegna delle chiavi, s’era accorta che era già stato occupato abusivamente.

Abbiamo colto l’occasione per andare insieme a Carmela in cerca di altre case occupate o vuote. Il risultato della ricerca, come avete visto nel primo video della nostra inchiesta, è stato sorprendente, al netto delle pesanti minacce ricevute da alcuni abusivi in via Botticelli. Ancora sgomenti per ciò che abbiamo scoperto, siamo andati dal Sindaco a chiedere spiegazioni.

Gli abbiamo domandato anche se fosse vero, come riferitoci dalla donna che si è ficcata a casa di Carmela, che le avesse consigliato di fare i bravi qualora fosse arrivato Loconte per evitare di essere cacciati. Il Sindaco Nitti ha risposto alle nostre domande ponendo anche all’attenzione del Governo alcune considerazioni di particolare interesse. Intanto Carmela aspetta ancora che lo Stato riconosca il suo diritto all’assegnazione della casa e faccia in modo di rispettarlo.

Schianto sulla ss100 tra Casamassima e Sammichele, a fuoco due auto: tre feriti in codice rosso

Attimi di terrore ieri pomeriggio sulla ss100 tra Casamassima e Sammichele dove due auto sono andate in fiamme dopo uno scontro violento. Il bilancio è di tre feriti in codice rosso.

Pare che una delle due vetture fosse ferma in panne e segnalata al bordo strada, prima di essere centrata in pieno dall’altra che precedeva nello stesso senso di marcia. L’impatto è stato violentissimo e una delle due vetture si è capovolta, gli occupanti sono usciti dall’abitacolo in tempo. Una delle due auto è andata a fuoco avvolgendo anche l’altra. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, due Ambulanze del 118. La statale è rimasta chiusa per oltre un’ora.

Maxi tamponamento tra 4 auto a Casamassima, ss100 bloccata per ore: 3 feriti

Schianto ieri sera sulla statale 100 a Casamassima, in direzione Bari, all’altezza del Baricentro. Nel tamponamento sono rimaste coinvolte 4 auto, il bilancio è di tre feriti, soccorsi sul posto dal 118 e trasportati alla Mater Dei. Le loro condizioni non sono gravi. Lo schianto ha provocato disagi alla circolazione con lunghe code, le auto sono rimaste incolonnate per oltre due ore. Sul posto il personale Anas e i Carabinieri.