Macabra scoperta tra Cassano e Santeramo, trovato cadavere in auto: 43enne ucciso a colpi d’arma da fuoco

Il corpo di un uomo ucciso con colpi d’arma da fuoco è stato trovato dai carabinieri in un’automobile in una zona rurale tra Cassano delle Murge e Santeramo in Colle nel Barese.

La vittima, un 43enne del Marocco residente a Santeramo, aveva precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti. A segnalare la presenza del corpo nell’auto sono stati alcuni passanti.

Cane legato all’auto e trascinato per metri, denunciati padre e figlio a Cassano. LNDC: “Crudeltà inaudita”

“LNDC Animal Protection condanna con fermezza l’episodio avvenuto a Cassano delle Murge dove un cane è stato legato a una macchina e trascinato per metri a Cassano e annuncia denuncia. Grazie alla segnalazione tempestiva di alcuni cittadini, le forze dell’ordine sono intervenute salvando l’animale, che ora è affidato alle cure veterinarie”.

Inizia così il post di denuncia pubblicato sui social da LNDC Animal Protection. Padre e figlio sono stati individuati e denunciati, mentre il cane verrà dato in adozione una volta guarito.  “Questo episodio è di una crudeltà inaudita. Ancora una volta, questo episodio dimostra quanto sia fondamentale non voltarsi dall’altra parte davanti a casi di maltrattamento. Solo denunciando possiamo fermare simili atrocità e chiedere giustizia per le vittime innocenti – si legge ancora nel post -. LNDC seguirà da vicino la vicenda affinché i responsabili rispondano delle loro azioni. Gli animali non sono oggetti, ma esseri senzienti che meritano rispetto e protezione”.

Cinghiali invadono la provinciale tra Cassano e Altamura, auto squarciata a metà dal guardrail: ragazzo illeso

Terribile incidente sulla sp18 tra Cassano e Altamura dove un’auto è finita fuori strada prima di essere trafitta dal guardrail, entrato dalla parte anteriore del mezzo ed uscito dallo sportello posteriore. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per liberare l’auto. Il ragazzo che era alla guida sta bene, si può parlare di un miracolo. Secondo quanto ricostruito ha perso il controllo dell’auto a causa dell’attraversamento per strada di due cinghiali.

Cassano, Carabinieri trovano in casa 10 chili di droga e 12mila euro: arrestato 35enne

I Carabinieri di Cassano delle Murge (BA) hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione illegale di sostanza stupefacente un uomo 35enne del posto, pluripregiudicato, trovato in possesso di un notevole quantitativo di sostanza stupefacente.

Il 7 ottobre scorso, i militari di Cassano delle Murge, nel corso di servizi mirati alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno perquisito l’abitazione occupata dall’uomo, rinvenendo nella sua camera da letto 8,8 Kg di “marijuana”, 350 gr di “hashish”, 160 gr di “cocaina” nonché materiale per il confezionamento e una somma contante pari a circa 12.000 Euro. L’uomo, arrestato in flagranza di reato, è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo.

Il giovane, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, a seguito dell’udienza di convalida richiesta dal Pubblico Ministero davanti al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari, dopo l’interrogatorio e il confronto con la difesa, è stato sottoposto alla misura cautelare in carcere.

Tragedia a Cassano, indagini sulla morte di Greta e Francesco: sequestrato il cavalcavia. Stop al transito

Parte del cavalcavia della strada provinciale 236 che unisce Cassano delle Murge a Sannicandro, dove la notte del 30 settembre sono morti i fidanzati Greta Francone e Francesco Castellaneta, è stato posso sotto sequestro. Le indagini in corso dovranno stabilire se, oltre all’alta velocità, alla base della tragedia ci sia anche la precaria condizione delle barriere e dell’asfalto.

I due erano a bordo di una Mercedes Cla, volata giù, e i loro corpi sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. I Carabinieri così, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, hanno interdetto al traffico veicolare la rampa di accesso alla strada provinciale Cassano-Sannicadro. 

Le robe stese a Barivecchia, il no alla Juve e Totti: Cassano racconta il trasferimento alla Roma in dialetto – VIDEO

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Antonio Cassano, ospite nel podcast di Gianluca Gazzoli BSMT, ha rivelato alcuni curiosi retroscena sulla sua vita privata e sulla carriera calcistica. Sui social è diventato virale il siparietto in cui l’ex calciatore, in dialetto barese, racconta il rifiuto al corteggiamento della Juventus e la decisione di trasferirsi alla Roma dopo il gol storico contro l’Inter.

“Avevo l’accordo con Moggi e ogni volta che lo incontro mi dice ‘Ti avrei cambiato la vita…’. In realtà mi avrebbe cacciato dopo due giorni. Avevo l’accordo con la Juventus, mi sarei dovuto incontrare con il mio procuratore ad Avellino. Ma poi è arrivata la chiamata della Roma, l’ingaggio offerto era il doppio e avrei giocato con il mio idolo Totti. Inoltre Roma è una città meravigliosa. Mia madre diceva sempre ‘A Torino quando stendi i panni diventano duri'”, le sue parole.

Tragedia a Cassano, Procura apre fascicolo sulla morte di Greta e Francesco: verifiche di due tecnici del Ministero

Due tecnici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, nota anche attraverso l’acronimo ANSFISA e alle dipendenze del Ministero dei Trasporti, si sono recati a Cassano sul luogo in cui la scorsa domenica hanno perso la vita la 21enne Greta Francone e il 24enne Francesco Castellaneta.

I due giovanissimi si trovavano a bordo di una Mercedes che ha sfondato il guardrail di viale Europa prima di precipitare giù dal cavalcavia della morte con un volo di 8 metri. I tecnici hanno valutato le condizioni generale della strada, a partire dalla segnaletica fino all’illuminazione, analizzando anche lo stato del guardrail a protezione della curva. La Procura della Repubblica di Bari ha aperto un fascicolo contro ignoti e senza indagati.

Tragedia a Cassano, la mamma di Greta ai familiari di Francesco: “Morta per colpa vostra sapevate che correva”

“Sapevate che gli piaceva fare lo stile e andare veloce. Lo avete anche scritto. Mi avete portato via la mia unica ragione di vita. Vivrete solo con i rimorsi e vi porterete sulla coscienza non solo la morte di vostro fratello bensì di due persone…Ora lo posso gridare, Greta è morta per colpa vostra. Ci si rivede presto”. Questo è lo sfogo pubblicato sui social da Sabrina Francone, la mamma della 21enne Greta, morta nel tragico incidente stradale avvenuto a Cassano nella notte tra il 29 e il 30 settembre.

L’auto su cui era a bordo, una Mercedes Cla, ha sfondato il guardrail di viale Europa ed è precipitata da un cavalcavia. Alla guida il suo fidanzato, Francesco Castellaneta, 24enne di Capurso. I due sono morti sul colpo dopo essere stati sbalzati dalla vettura.

“Greta dì a Francesco di andare piano”, il messaggio inviato da una persona a Greta in riferimento proprio alla guida del giovane. La mamma lo ha pubblicato sui social assieme alla sua denuncia. Proprio l’alta velocità, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe alla base del tragico incidente.

Tragedia a Cassano, l’ultimo saluto a Greta e Francesco: domani funerali a Modugno e Capurso alla stessa ora

Si terranno domani i funerali di Greta Francone e Francesco Castellaneta, i giovani fidanzati di 21 e 24 anni che hanno perso tragicamente la vita nella notte  in viale Europa a Cassano. L’auto su cui erano a bordo ha sfondato il guardrail ed è precipitare giù dal cavalcavia. I due, che tornavano da una festa di compleanno, sono stati sbalzati dalla vettura e sono morti sul colpo.

Il funerale della 21enne del San Paolo è in programma domani pomeriggio alle 16.30 nella chiesa matrice di Modugno, la salma si trova ora nella Chiesa San Nicola. L’ultimo saluto al 24enne di Capurso invece sarà dato presso la parrocchia SS. Salvatore di Capurso alla stessa ora.