Paura a Rutigliano, mansarda in legno e appartamento in fiamme nel centro storico: palazzina evacuata

Attimi di paura ieri sera a Rutigliano dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 20.30 per un incendio divampato in un appartamento nel centro storico. A fuoco una mansarda in legno.

I vigili del fuoco, dopo una prima difficoltà logistica dovuta dalle strette stradine del centro storico, hanno affrontato l’incendio che si è propagato anche al piano sottostante.

I camion delle due squadre di Vigili del Fuoco sul posto con altre due autobotti sono rimasti fuori dal centro storico e sono stati stesi centinaia di metri di tubo, in gergo manichette, per raggiungere la palazzina in fiamme.

Sono state fatte evacuare alcune famiglie di un’abitazione vicina. Sono state necessarie un paio d’ore per controllare e spegnere il rogo. Non si registrano danni a persone.

Copertino, sparatoria davanti al bar dopo la lite. Giovane ferito al volto: arrestato 23enne

Un 23enne leccese, incensurato, è stato fermato nella serata di ieri con l’accusa di essere il responsabile del ferimento del 24enne colpito da un proiettile volto nel centro storico di Copertino.

Secondo quanto ricostruito tra i due è scoppiata una lite in un locale, poi degenerata in strada, fino al ferimento. Decisive le immagini della videosorveglianza. La vittima è stata operata nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce ed è fuori pericolo do vita.

 

Acquaviva, esplode bombola del gas in casa: 60enne trasportato d’urgenza in ospedale

Attimi di paura questa mattina nel centro storico di Acquaviva a causa dello scoppio di una bombola del gas in un’abitazione. Ferito un 60 enne, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli.

Sul posto la polizia municipale, i Carabinieri di Acquaviva, i Vigili del Fuoco e il sindaco Marco Lenoci con altri membri della amministrazione. Intervenuto anche il personale dell’ufficio tecnico per verificare l’agibilità dell’immobile.

Spaccio h24 nel centro storico di Noicattaro, droga calata dai balconi: 8 arresti nei clan Misceo e Annoscia – NOMI

La Guardia di finanza di Bari ha notificato 8 misure cautelari a persone accusate di traffico e detenzione di stupefacenti. Alcuni dei destinatari del provvedimento sono già in carcere per altri reati.

In carcere sono finiti Giacomo De Gennaro, Eugenio Damiano Giuliani, Davide De Marco, Emilio Moretti. Ai domiciliari Cleto Caprioli, Gaetano Colaianni, Tommaso Ruggiero, Costantino Lavermicocca.

Gli arrestati sono stati sottoposti a interrogatorio preventivo e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per altri due indagati è stata rigettata la richiesta di misura cautelare.

Gli arresti odierni rientrano nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Bari in cui lo scorso 1 aprile complessivamente 22 persone, ritenute appartenenti ai clan Misceo e Annoscia di Noicattaro (Bari), furono arrestate con le accuse a vario titolo di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori e tentato omicidio, tutti delitti aggravati dall’agevolazione mafiosa.

Le indagini hanno consentito di ricostruire l’attività di spaccio, strutturata in veri e propri ‘punti vendita’ attivi h24 nel centro storico di Noicattaro. La droga veniva consegnata attraverso cestini calati dai balconi o a domicilio nelle case degli acquirenti.

Gli indagati, per riferirsi agli stupefacenti, usavano nomi in codice come “bob”, “limoni”, “giubbotto Versace o filo spinato”, o anche “il Papa che arriva da Roma” per indicare un nuovo carico.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati cinque chili di cocaina, 16 di hashish, 21 di marijuana, una pistola e 22 proiettili. Sette corrieri della droga sono stati arrestati in flagranza e sono stati individuati cinque depositi della droga, le “cupe”.