Bari, vigilesse licenziate dal Comune tornano al lavoro. La difesa: “Non hanno rapporti con i clan”

“L’autorità giudiziaria penale non ha mai ravvisato alcun profilo di illiceità nel comportamento delle agenti Biallo e Losacco, né – sempre per quanto consta alla difesa – le due hanno mai rivestito neanche la qualità di persona sottoposta alle indagini”.

A parlare è Antonio Maria La Scala, il legale delle due vigilesse reintegrate in servizio disposto dopo la sentenza del Tribunale del Lavoro. Le agenti della Polizia Locale erano state licenziate dal Comune di Bari a marzo del 2024 perché coinvolte nell’inchiesta che ha portato all’esecuzione di 130 misure cautelari per presunti episodi di voto di scambio politico-mafioso alle elezioni del 2019.

Secondo le indagini avrebbero chiesto aiuto a un fedelissimo del clan mafioso Parisi, Fabio Fiore (ex autista del boss di Japigia ‘Savinuccio’), per punire una persona che, dopo aver ignorato un semaforo rosso, le avrebbe insultate.

“L’ufficio di Procura ha solo inviato gli atti in questione al Comune di Bari per eventuali profili di competenza amministrativa e disciplinare. I Giudice del Lavoro del Tribunale di Bari, dichiarando illegittimo il licenziamento disposto, ha ritenuto trattarsi al più di condotte inopportune – aggiunge l’avvocato -. Nelle occasioni contestate le due agenti hanno operato correttamente, senza favorire alcuno, anzi provvedendo a contestare apposita infrazione ed a sanzionare il soggetto ritenuto appartenente al sodalizio criminoso denominato clan Parisi”.

“In nessuna delle intercettazioni telefoniche le predette agenti hanno mai rivolto qualsivoglia richiesta di aiuto o avanzato richieste di protezione a soggetti accusati di appartenere a sodalizi criminosi di natura mafiosa – conclude La Scala -. Al momento dei fatti in questione e delle conversazioni telefoniche riportate dagli organi di stampa la persona era assolutamente incensurato e – in relazione al procedimento penale per il quale era all’epoca indagato – è stato poi assolto”. Il Comune di Bari ha però preannunciato che valuterà l’impugnazione della sentenza. 

Bari, da Palese a Pane e Pomodoro. Via libera del Comune: in arrivo 1200 posti auto in città

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato due delibere finalizzate alla realizzazione di due aree temporanee di sosta sul territorio comunale: la prima, a Palese, nel Municipio V, per far fronte alla forte domanda di parcheggi a servizio della costa e nel caso specifico del lungomare di Palese, attualmente interessato dai lavori di riqualificazione; la seconda, nel Municipio II, in viale Concilio Vaticano II, nei pressi del mercato di Santa Scolastica, a servizio di alcune zone limitrofe che saranno attraversate in futuro dal sistema Bus Rapid Transit – BRT.

“I due provvedimenti approvati in giunta – spiega Domenico Scaramuzzi – rispondono alla volontà dell’amministrazione di offrire risposte concrete ai cittadini che da tempo chiedono la disponibilità di maggiori aree di sosta nei quartieri costieri, interessati da una forte pressione specie nella bella stagione, e in quelli in cui gli interventi di riqualificazione, in corso, terminati o imminenti, prevedono la creazione di aree pedonali o dedicate alla mobilità sostenibile. A Palese, i lavori di sistemazione dell’area ex Tiro a volo, nei pressi del lungomare Lorusso, renderanno disponibili 270 posti auto che alleggeriranno i flussi di traffico di quanti ogni giorno cercano parcheggio per trascorrere qualche ora al mare. Mentre per quanto riguarda la novità delle aree nei pressi del mercato di Santa Scolastica, destinate a diventare aree di sosta attrezzate sul modello di quanto realizzato negli scorsi anni in altri quartieri della città, avvieremo una serie di interventi leggeri dopo l’estate con l’obiettivo di realizzare circa 60 posti auto che potranno alleggerire le difficoltà legate all’avvio del cantiere per la realizzazione del BRT. In questo caso abbiamo adottato una soluzione anticipatoria del piano della sosta aggiudicato lo scorso dicembre, attraverso cui stiamo studiando insieme ai progettisti soluzioni per tutti i quartieri. A dimostrazione che teniamo conto delle esigenze dei residenti e dei commercianti e ce ne stiamo facendo carico. Per quanto riguarda la costa e i luoghi che, complice il caldo, stanno richiamando cittadini e turisti, tra qualche giorno, il 1° agosto, attraverso la convenzione stipulata tra Amtab e ACI, che ringrazio a nome dell’amministrazione comunale, sarà operativo il parcheggio da 200 stalli sull’area antistante il Park&ride di Pane e Pomodoro, mentre il 2 agosto aprirà la nuova area parcheggio nei pressi della caserma dei Carabinieri a Santo Spirito, che renderà disponibili ai bagnanti e ai residenti circa 400 posti auto. Infine, lunedì inizieranno i lavori per la realizzazione dell’area parcheggio a ridosso del lungomare IX maggio a San Girolamo, che conterà 200 posti per residenti e frequentatori del litorale”.

Per quanto riguarda l’area da adibire a parcheggio individuata a Palese, in Strada Cola di Cagno, per le vie brevi i proprietari hanno già acconsentito a sottoscrivere un comodato d’uso gratuito a fronte dell’esenzione del pagamento dell’IMU per il periodo di durata dell’accordo, rendendosi altresì disponibili a realizzare gli interventi, temporanei e reversibili, strettamente necessari a garantire l’utilizzo dei terreni in condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità.

Pertanto il provvedimento adottato ieri dalla giunta dà mandato alla ripartizione Stazione Unica Appaltante, Contratti e Gestione e LL.PP. per la stipula di un contratto di comodato gratuito finalizzato all’acquisizione della disponibilità dell’area da destinare ad aree di sosta autoveicoli per la stagione estiva 2025 e fino al 15 ottobre prossimo, incaricando inoltre la ripartizione IVOP di adottare gli atti propedeutici per l’acquisizione e il rilascio delle aree al termine del periodo estivo e di verificare la corretta esecuzione degli interventi previsti a cura dei proprietari.

L’area di sosta tra via Concilio Vaticano II, via Papa Giovanni XXIII e via G. Modugno, che consentirà di realizzare circa 120 posti auto, è già prevista nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025- 2027 – annualità 2026 e dispone di uno studio di fattibilità dell’importo di 560mila euro approvato dalla giunta comunale. Le aree oggetto di intervento sono di proprietà privata, per cui sarà necessario procedere all’esproprio.

In considerazione delle tempistiche connesse alla realizzazione dell’intervento complessivo, l’amministrazione comunale ha perciò individuato una modalità che consenta l’utilizzo di una parte dell’area, in via temporanea, a partire dal prossimo autunno, in vista dell’avvio dei cantieri del BRT.

A tal fine si sono svolte una serie di interlocuzioni con i proprietari di una parte delle aree oggetto dell’intervento, disponibili a sottoscrivere un contratto di comodato d’uso gratuito a fronte dell’impegno dell’amministrazione ad acquisire le stesse aree a titolo definitivo.

La delibera di giunta approvata ieri, infatti, dà mandato alla ripartizione Stazione Unica Appaltante, Contratti e Gestione e LL.PP. per la stipula di un contratto di comodato gratuito finalizzato all’acquisizione anticipata della disponibilità dell’area sino alla definitiva acquisizione delle stesse al patrimonio comunale e incarica la ripartizione IVOP e il settore Espropriazioni e Gestione amministrativa di adottare gli atti propedeutici all’acquisizione in proprietà delle aree e realizzare gli interventi, temporanei e reversibili, necessari a garantire l’utilizzo dell’area in condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità.

Movida a Bari, gruppo di residenti dell’Umbertino propongono negoziazione assistita: no del Comune

A seguito dell’istruttoria condotta dagli uffici competenti e della successiva disamina effettuata dall’Avvocatura civica, il Comune di Bari ha scelto di non aderire alla negoziazione assistita proposta dall’avvocato Ascanio Amenduni per conto di una ventina di cittadini residenti nel quartiere Umbertino.

La decisione, in linea con la deliberazione approvata dalla giunta comunale lo scorso 22 luglio, nasce dalla valutazione dell’assenza di elementi di responsabilità imputabili al Comune in relazione alle richieste risarcitorie avanzate dai residenti a fronte degli effetti negativi che sarebbero stati provocati dalla movida notturna in alcune aree del quartiere.

Bari sogna gli Europei di calcio nel 2032, oggi incontro tra Uefa e Comune: il San Nicola in piena corsa

Quella di oggi è una giornata importante per la città di Bari. Andrà infatti in scena un incontro tra il Comune e l’Uefa (rappresentata da Michele Uva, originario di Matera, in qualità di delegato ufficiale per il comitato organizzatore italiano) per valutare la possibilità che il San Nicola possa far parte dei cinque stadi italiani che ospiteranno l’Europeo di calcio nel 2032 (l’Italia si è aggiudicata l’organizzazione con la Turchia).

Bari è tra le 10 città papabili, ad ottobre 2026 è prevista la scelta definitiva dei cinque stadi dopo i vari incontri. Scontate la presenze di Torino (l’Allianz Stadium) e di Roma (Olimpico). Bari se la gioca con Milano (c’è il rebus San Siro e del nuovo stadio di Inter e Milan), Firenze, Bologna, Verona, Genova, Napoli, Cagliari e Palermo.

Il restyling del San Nicola, costato circa 12 milioni, han permesso di omologare lo stadio anche agli incontri internazionali. E così il 14 ottobre 2023 la Nazionale azzurra è tornata a Bari dopo 7 anni d’assenza. Il San Nicola è stato più volte apprezzato da Figc e Uefa come impianto, i problemi maggiori riguarderebbero la viabilità.

Bari, chiesero aiuto ad un fedelissimo del clan Parisi. Reintegrate le due vigilesse sospese: tornano al lavoro

Il tribunale del lavoro di Bari ha annullato il licenziamento e ordinato il reintegro delle due vigilesse della polizia locale licenziate dal Comune di Bari a marzo del 2024 perché coinvolte nell’inchiesta che ha portato all’esecuzione di 130 misure cautelari per presunti episodi di voto di scambio politico-mafioso alle elezioni del 2019.

Secondo le indagini, le vigilesse avrebbero chiesto aiuto a un fedelissimo del clan mafioso Parisi, Fabio Fiore (ex autista del boss di Japigia ‘Savinuccio’), per punire una persona che, dopo aver ignorato un semaforo rosso, le avrebbe insultate.

Per i giudici del tribunale del Lavoro, il loro licenziamento non è stato però proporzionato rispetto ai fatti contestati dalle vigilesse che hanno presentato ricorso.

I giudici infatti non hanno rilevato un rapporto “illecito con soggetti esterni all’amministrazione e i saltuari contatti telefonici avuti con un soggetto ritenuto di spessore criminale non possono costituire di per sé motivo di licenziamento”.

Inoltre, “la condotta della ricorrente, oggetto di addebito, non ha mai comportato l’omissione dell’attività sanzionatoria nei confronti dei soggetti responsabili delle violazioni”.

Pertanto i giudici ribadiscono che, “in relazione agli episodi oggetto di procedimento disciplinare, la ricorrente ha adempiuto ai propri doveri d’ufficio, procedendo all’elevazione delle sanzioni amministrative nei confronti dei trasgressori”. Il Comune presenterà ricorso.

Omicidio Petrone a Bari, il Comune si costituisce contro la richiesta archiviazione: “Vogliamo giustizia e verità”

La giunta comunale, su proposta del sindaco Vito Leccese, ha autorizzato la costituzione nella fase di opposizione alla richiesta di archiviazione delle indagini nei confronti degli indagati proposta dalle parti offese, e, in caso di accoglimento dell’opposizione e di apertura della fase giudiziale, alla costituzione di parte civile del Comune di Bari nei confronti degli imputati nell’omicidio del giovane barese Benedetto Petrone, avvenuto il 28 novembre 1977 in piazza Prefettura.

La procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, infatti, all’esito della riapertura delle indagini sul gravissimo fatto di sangue, ha iscritto nel registro degli indagati alcuni soggetti e ha svolto indagini, all’esito delle quali, nonostante il quadro probatorio, ha chiesto nuovamente l’archiviazione delle stesse, richiesta verso cui le parti offese hanno proposto opposizione. Il Comune di Bari ha ravvisato l’opportunità di intervenire in questa fase del giudizio per associarsi alla opposizione all’archiviazione.

La giunta comunale ha ravvisato, infatti, l’interesse del Comune di Bari, anche se non ancora individuato come persona offesa, al prosieguo delle indagini e alla prosecuzione degli atti, in considerazione della gravità dei fatti e del compendio probatorio già in atti. Fatti che, pur risalenti nel tempo, costituiscono ancora oggi motivo di allarme da parte della cittadinanza e della collettività tutta con riferimento a ogni episodio di violenza esercitata contro avversari politici e con metodo squadrista.

Si legge nell’atto di intervento nel procedimento depositato dall’avvocata civica Alessandra Baldi durante l’udienza tenutasi questa mattina: “Il Comune di Bari, come ente esponenziale cui è stato riconosciuto il diritto proprio alla identità cittadina dalla Corte di appello civile di Bari con la sentenza n. 202/2020, confermata dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 26801/2023, deduce quindi un interesse proprio e quale ente esponenziale a che venga fatta piena luce sui fatti accaduti il 28 novembre 1977, in Piazza Prefettura, a Bari, e che a tale scopo, in piena adesione alle ragioni rappresentate dalle persone offese opponenti, venga respinta la richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero e ordinata la formulazione dell’imputazione di omicidio volontario pluriaggravato nei confronti delle persone indagate e di chiunque verrà ritenuto corresponsabile del grave fatto di sangue, ovvero disponendo ulteriori indagini”.

“Chiedere che sia fatta giustizia e che si riporti alla luce tutta la verità sull’omicidio di Benedetto Petrone è un dovere – commenta il sindaco Vito Leccese -. Ci sono pagine di storia che, per quanto lontane nel tempo, non possono e non devono essere dimenticate, perché ancora oggi sono il simbolo più eloquente di un clima politico fascista, violento e antidemocratico che purtroppo viene rievocato con nostalgia in più parti d’Europa. ‘Archiviare’ quella storia senza aver portato a compimento il processo significherebbe derubricarla a mero episodio di violenza. Invece così non fu, anzi. Crediamo che la famiglia di Benny meriti giustizia fino in fondo, e con essa tutte le persone che si riconoscono nei valori della democrazia, della pace, dei diritti e della legalità e che il Comune di Bari intende rappresentare in questa e in tutte le altre circostanze, giudiziarie e non. L’intera comunità civile è stata ferita e offesa da quel delitto”.

Arriva il gran caldo a Bari, il Comune si attiva: ecco il piano per anziani, persone fragili e persone sole – LE INFO

È attivo a partire da oggi, martedì 1 luglio, il piano operativo aggiuntivo predisposto dall’assessorato al Welfare al fine di fronteggiare i disagi e le problematiche socio-sanitarie legate alla stagione estiva, con particolare riferimento alle persone anziane e in situazione di estrema fragilità e solitudine.

Un piano complessivo che prevede azioni sociali, interventi in emergenza, sostegno socio-sanitario ma anche attività di prevenzione e monitoraggio, supporto psicologico ed educativo e momenti di incontro finalizzati a contrastare le solitudini e il senso di isolamento che si intensificano in particolare nei mesi estivi. Nelle giornate di maggior caldo sarà prevista anche la distribuzione di sali minerali e acqua a persone anziane e vulnerabili.

Il piano coinvolge oltre 50 realtà pubbliche e private, tra cui Protezione civile, Asl, Federfarma, ordini professionali, Polizia locale, medici di base e 118, oltre alla rete del privato sociale, della Caritas e del volontariato laico e cattolico, che da anni lavorano in sinergia con l’assessorato al Welfare.

“Il piano, con riferimento a molti servizi, è operativo già da qualche giorno, visto il repentino aumento delle temperature – commenta l’assessora alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella -. Da oggi, invece, è attivo l’intero programma operativo, finalizzato a contrastare le ondate di calore e a offrire supporto alle persone più fragili, che purtroppo patiscono più degli altri il caldo e tutto ciò che ne deriva. Quest’anno tutte le realtà del welfare cittadino impegnate nell’attuazione del piano, che ringrazio sentitamente per l’infaticabile lavoro che garantiscono, non solo d’estate, hanno concentrato maggiormente i propri sforzi sull’efficacia di quei servizi più immediati e prossimi, rivolti soprattutto alle persone anziane e con disabilità. Il nostro auspicio è che possano trovare non solo una risposta concreta ai loro problemi ma anche conforto e supporto psicologico adeguato”.

Di seguito i servizi e gli interventi previsti dal Piano operativo 2025, che saranno disponibili fino al prossimo 15 settembre.

SERVIZI A SOSTEGNO DELLE PERSONE ANZIANE

Serenità Anziani

Il programma offre una serie di azioni a tutela degli anziani in collaborazione con i Servizi sociali territoriali e il Centro sociale polivalente per anziani in via Dante 104, gestito dalla cooperativa sociale GEA.

Per essere inseriti nel programma è necessario contattare i Servizi sociali del Municipio di appartenenza.

Info Centro anziani: tel. 080 5227511 / Numero Verde 800 063538.

Attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30.

Sorveglianza attiva telefonica

Attività di monitoraggio quotidiano in favore di anziani ultrasettantacinquenni soli, non autosufficienti e in condizioni socio-economiche e ambientali di particolare fragilità, individuati e segnalati dai Servizi sociali dei 5 Municipi.

Telefono amico

Offre ascolto telefonico e supporto psicologico in favore di anziani in condizione di solitudine. Attraverso il Telefono Amico, inoltre, è possibile raccogliere segnalazioni in merito a situazioni emergenziali e di emarginazione che saranno poi trasmesse ai servizi territoriali competenti, sociali e sanitari, e al PIS, al fine di avviare interventi specifici.

Numero Verde 800 063538, attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.30.

Pony della solidarietà

Consegna a domicilio di beni di prima necessità, viveri e medicinali in favore di anziani ultrasettantacinquenni soli e in condizioni di salute precaria.

Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12.30, da operatori muniti di tesserino di riconoscimento.

Sportello psicologico over 65

Servizio di consulenza psicologica a sostegno delle persone over 65. Il servizio è attivo con cadenza settimanale: il martedì dalle 9.00 alle 13.00 in via Dante 104 e dalle 15.00 alle 1.700 presso la sede decentrata di Viale della Repubblica 71/O.

Presidio di prevenzione effetti ondate di calore sugli anziani

Presso il centro di via Dante una equipe dedicata lavora per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sugli anziani, così da allertare, in caso di temperature elevate, gli utenti del Centro sociale polivalente per anziani e gli anziani inseriti nella banca dati della sorveglianza attiva.

PROGETTI INNOVATIVI OVER 65

Emporio sociale e servizio di prevenzione socio-sanitaria – “SCIAM!”

Il progetto gestito dalla cooperativa sociale Aliante, il cui acronimo SCIAM sta per Spazio comune invecchiamento attivo multidimensionale, offre percorsi di prevenzione e di accesso alle cure a persone di età superiore ai 65 anni nella sede in via Calefati 245.

Il centro realizza attività di accoglienza e ascolto, consulenze e screening sanitari gratuiti, giornate di sensibilizzazione e prevenzione, laboratori per il benessere e l’invecchiamento attivo.

È possibile richiedere informazioni contattando il numero di telefono unico del Welfare 080 5777777 oppure il numero del Municipio di riferimento, o ancora direttamente il servizio contattando il numero 080 5796473, scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] o recandosi, previo appuntamento, nella sede di via Calefati 245.

Progetto R-Estate in compagnia – UIL

Da oggi fino a giovedì 2 ottobre si svolgerà il programma delle iniziative promosse dalla UIL Pensionati Puglia per l’estate, che prevede:

· sportello di ascolto;

· possibilità di leggere libri, fare giochi da tavola e ascoltare musica, karaoke e giochi di squadra;

· attività di ginnastica mentale, con operatori specializzati, per stimolare memoria e concentrazione e migliorare le relazioni sociali, in partership con l’associazione Alzheimer Italia-Bari;

· visione di film proposti dall’organizzazione e cruciverba;

· sportello di consulenza su materie previdenziali, fiscali e socio-sanitarie;

· corso di lingua inglese (English for Seniors);

· laboratori di alfabetizzazione digitale – pc e smartphone;

· corso sull’intelligenza artificiale;

· incontri con esperti, sui corretti stili di vita e sana alimentazione;

· corsi sull’educazione finanziaria ed economia domestica;

· sportello di ascolto antitruffa dove poter raccontare la propria esperienza, fare segnalazioni e ricevere supporto e consigli (numero dedicato è 327 4133493, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30);

· distribuzione di acqua e di frutta nei luoghi di maggiore aggregazione frequentati da persone anziane e senza dimora.

Per prenotazioni e informazioni è possibile rivolgersi alla sede della UILP Puglia, in corso Italia 45, o contattare i seguenti recapiti: 080 5231040 e [email protected].

ADULTI IN POVERTÀ ESTREMA E GRAVE MARGINALITÀ

Polo socio-sanitario di prossimità

È un servizio che offre prestazioni gratuite di natura sociale e sanitaria, in via Re David 76, promosso da Psicologi per i Popoli Bari e Bat e Medici con l’Africa Cuamm Bari, in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Si tratta del primo sportello cittadino di orientamento e consulenza socio-sanitaria a beneficio di utenti e nuclei familiari in condizione di difficoltà, stranieri e persone senza dimora che necessitino di orientamento ai servizi. Il progetto prevede la presenza di un’equipe socio-sanitaria multidisciplinare formata da un medico, uno psicologo, un assistente sociale e un mediatore culturale, al fine di abbattere le barriere linguistiche.

Tra le attività, interventi di informazione e di educazione sanitaria, orientamento e accesso ai servizi territoriali (in particolare servizi sanitari e socio-sanitari) e promozione di attività volte all’inclusione sociale, accoglienza e valutazione dei bisogni, facilitando e personalizzando l’orientamento alle risorse del territorio.

Lo sportello è aperto ogni martedì, dalle ore 9.30 alle 13.30, e il giovedì e venerdì, dalle ore 15 alle 19. Per informazioni [email protected]

Progetto SAVES – affido anziani e disabili adulti

Gestito da operatori socio-assistenziali e affidatari volontari con l’obiettivo di contrastare le solitudini e supportare adulti e anziani a rischio di isolamento, vulnerabili e con disagio socio-psicologico, il progetto della cooperativa sociale San Giovanni di Dio interviene direttamente nel contesto sociale di appartenenza attraverso l’attivazione di processi di socializzazione e autonomia che vanno dalle visite domiciliari quotidiane per un supporto di tipo pratico (consegna della spesa e dei medicinali, contatti con i medici ecc.) all’accompagnamento nello svolgimento di commissioni e nella partecipazione ad attività socio-culturali e formative.

Per info: [email protected] ed [email protected].

Centro Diurno per adulti in grave marginalità “ Area 51”

Tutti i giorni, compresi i festivi e le domeniche, il Centro polifunzionale comunale per il contrasto alla povertà estrema “Area 51”, in corso Italia 81/83, offre servizi di somministrazione pasti, accoglienza, orientamento e igiene personale:

· 200 pasti al giorno, in tutto il periodo estivo, dal lunedì alla domenica;

· lunch box aggiuntivi in caso di picchi di affluenza;

· accesso ai servizi igienici (ore 9.00-20.00);

· accesso al servizio deposito bagagli (ore 9.30-12.00 e 14.00-20.30);

· accesso al servizio docce (ore 9.00-11.30 e 14.00-18.00);

· servizi di ascolto e orientamento ai servizi territoriali dal lunedì al venerdì (ore 9.30-12.00 e 15.00-17.00);

· laboratori educativi e creativi.

Unità di strada comunale Care for People

È un servizio itinerante finanziato dall’assessorato al Welfare e gestito dalla cooperativa sociale C.A.P.S., operativo 7 giorni su 7, dalle ore 20 alle 2 di notte.

In base al calendario delle uscite, condiviso con la ripartizione Servizi alla persona, il camper effettua delle soste nei luoghi dove gravitano abitualmente persone senza dimora e nei luoghi di aggregazione giovanile. Ai soggetti più fragili, in condizioni di povertà estrema, a rischio o in stato di emarginazione, offre sostegno psico-sociale e orientamento ai servizi socio-sanitari del territorio; mentre alla cittadinanza, in particolare ai giovani presenti nelle piazze o in prossimità dei locali della movida barese, offre consulenze informative sul tema delle dipendenze patologiche e realizza interventi di sensibilizzazione/prevenzione dei comportamenti a rischio.

L’UdS opera in rete con il P.I.S. e i servizi del territorio, appartenenti alle istituzioni pubbliche, del privato sociale o delle organizzazioni di volontariato, laiche o cattoliche.

Pronto Intervento Sociale (P.I.S.)

Il servizio è rivolto a chiunque si trovi in condizioni di difficoltà, anziani in stato di disagio e/o abbandono, adulti e migranti in condizioni di difficoltà, donne vittime di violenza, minori in situazioni che richiedano immediato intervento sociale.

Attivo h 24 tutti i giorni dell’anno, è promosso dall’assessorato al Welfare in rete con il Servizio sociale dei Municipi, la Polizia locale, le Forze dell’ordine, la Polfer, la Questura, la Prefettura, l’ASL, il Centro antiviolenza comunale.

Durante le giornate più calde gli operatori del PIS distribuiranno il kit anticaldo (borracce termiche e berretti).

Numero verde 800 093470 – tel. 080 8493594.

Unità di Strada – Croce Rossa Italiana

È un servizio di unità mobile realizzato dalla Croce Rossa Italiana per interventi di orientamento e ascolto rivolti a persone senza dimora, con distribuzione di generi di prima necessità (alimenti di base e bevande confezionate, abiti, ecc.). Durante gli interventi, in base alle condizioni complessive, le persone potranno anche essere invitate a rivolgersi al Point – Sportello Sociale nella giornata di giovedì, dove sono disponibili diversi servizi di supporto.

È attivo dalle ore 20.30 alle 24, tutti i lunedì e venerdì.

Lo Sportello Sociale – Croce Rossa Italiana

È uno spazio di ascolto, sostegno e orientamento alla rete del territorio in piazza Mercantile 47. Partendo da un colloquio individuale, un team multi-professionale composto da operatori volontari rileverà i bisogni delle persone. Lo sportello rappresenta un primo punto di accesso per:

– Counseling sociale e psicologico

– Supporto per l’accesso ai servizi del Comitato CRI di Bari

– Accesso a consulenze sanitarie

– Informazioni su come ottenere farmaci da banco gratuitamente

– Orientamento ai servizi pubblici e privati del territorio

– Distribuzione di alimenti e vestiario (giovedì)

– Consulenza legale (partnership con Avvocato di Strada OdV di giovedì)

Lo Sportello Sociale CRI è attivo il martedì dalle ore 10 alle 12, il mercoledì dalle ore 16 alle 19 e il giovedì dalle ore 17 alle 19.

Contatti: 080 5788011, 375 6664252 – mail: [email protected].

Mense parrocchiali

La Caritas Diocesana anche per l’estate 2025 coordina i servizi di somministrazione dei pasti presso le parrocchie della rete, diffuse sui quartieri (come da prospetto allegato).

Progetto “Aperti per Ferie” – Associazione InConTra

Ogni giorno, nelle ore più calde della giornata, sarà attiva l’Unità di strada dell’associazione InConTra presso la stazione centrale e per le vie della città. L’unità itinerante, dotata di un equipe multidisciplinare per l’assistenza alle persone indigenti e ai soggetti più fragili e di un defibrillatore, sarà attrezzata anche per la distribuzione di bevande fresche, kit sanitari, medicinali, kit di igiene intima e abbigliamento estivo.

In piazza Balenzano tutti i giorni feriali, dalle ore 9 alle 11, è garantito il servizio del caffè letterario con libreria, organizzato in collaborazione con Bari Social Book.

Oltre l’unità di strada e il caffè letterario, presso la stazione centrale sarà presente il foodtruck donato dalla fondazione Progetto Arca all’associazione, animato dai volontari per la distribuzione di pasti, gelati e acqua fresca a chi ne abbia bisogno, da mezzogiorno sino al primo pomeriggio.

Saranno inoltre attivi i servizi market per le famiglie e di consegna a domicilio per anziani e persone con disabilità.

La cena per le persone fragili viene servita alle ore 20in piazza Balenzano, nella nuova mensa polifunzionale.

Info: 349 6679173.

Tutela legale

L’associazione Avvocato di Strada OdV fornisce servizi di consulenza legale gratuita in favore di chi è in difficoltà, specificatamente per le persone senza dimora.

È possibile contattare il coordinatore del servizio al numero dell’associazione: 392 4493500.

ACCOGLIENZA ED EMERGENZA ABITATIVA

Oggi la città di Bari offre circa 760 posti in accoglienza semi-residenziale, in gruppi appartamento e nelle case di comunità. Di seguito un elenco delle principali strutture:

Malamovida all’Umbertino, i residenti passano all’azione: richiesta di risarcimento danni al Comune di Bari

Una ventina di residenti del quartiere Umbertino di Bari hanno presentato una richiesta di risarcimento da 49.990 euro al Comune di Bari per i “danni alla salute, per perdita del riposo notturna, per i danni esistenziali e alla quiete domestica” provocati da gli effetti negativi della malamovida.

Tra i residenti ci sono famiglie e persone con disabili. La richiesta della procedura della negoziazione assistita, obbligatoria quando la proposta di risarcimento è sotto i 50mila euro, è stata avanzata pochi giorni fa. Il Comune è chiamato a rispondere entro 30 giorni, altrimenti sono previsti altri sviluppi legali.

L’ipotesi è che il numero di richieste di risarcimento possa aumentare nel corso del tempo. Se il Comune dovesse procedere alla soddisfazione complessiva di questo primo gruppo di residenti, tutto questo costerebbe alle casse comunali poco meno di un milione.

 

Raccolta e gestione dei rifiuti, il Comune di Bari ci prova: potenziato il servizio con i soldi della tassa di soggiorno

La giunta comunale ha approvato, nella seduta di ieri, una serie di provvedimenti utili a rafforzare ed efficientare il servizio comunale di raccolta e gestione dei rifiuti urbani. A questi si aggiungono ulteriori provvedimenti che hanno l’obiettivo di migliorare la raccolta dei rifiuti nei prossimi mesi e far fronte alla situazione di carico antropico che la città di Bari vive nei mesi estivi con la presenza di un notevole flusso turistico.

“Sin dal giorno del mio insediamento l’igiene urbana e il decoro della città sono stati due temi in cima alle priorità dell’amministrazione comunale – spiega il sindaco Vito Leccese – e con questi provvedimenti intendiamo affrontare le criticità che oggi si presentano in città. Abbiamo deciso di investire parte dei proventi dell’imposta di soggiorno per far fronte a un potenziamento dei servizi, che ci auguriamo possano alleggerire l’impatto causato dall’elevata presenza di persone sul nostro territorio. Il nostro obiettivo è innanzitutto migliorare il servizio per i cittadini baresi, liberando i cassonetti stradali dai rifiuti delle attività commerciali, a cominciare dalle zone con una più alta concentrazione di locali e, quindi, una maggiore produzione di rifiuti. Raddoppiamo la frequenza dei ritiri di carta e cartone, degli indumenti e, allo stesso tempo, lavoreremo per migliorare la raccolta differenziata attraverso il porta a porta per le utenze non domestiche. Questo significa che l’Amiu ritirerà direttamente dai locali, con una frequenza pressoché quotidiana, i rifiuti e le frazioni di maggiore produzione con uno sforzo non di poco conto. Al contempo ci auguriamo che a questo impegno si affianchi la collaborazione degli esercenti, che non dovranno più conferire nei cassonetti stradali. Potenzieremo i controlli e, se ci accorgeremo che qualcuno, nonostante questo, continuerà ad abbandonare i propri rifiuti per strada, siamo pronti a varare un’ordinanza che, oltre alla sanzione pecuniaria, prevede la chiusura dell’attività. E per ogni infrazione delle regole aumenterà il numero dei giorni di chiusura, perché non possiamo più permetterci di sbagliare né tollerare ancora tale sfregio alla città. Le emergenze si affrontano con interventi decisi e radicali ma, allo stesso tempo, nessun miglioramento sarà possibile senza la collaborazione di tutti”.

Raccolta Porta a porta utenze non domestiche

L’amministrazione comunale nelle scorse settimane ha deliberato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro, rinvenienti dai proventi dell’imposta di soggiorno, per introdurre il servizio di raccolta porta a porta per le utenze non domestiche in via sperimentale nelle zone di maggior affluenza della città. La zona complessivamente interessata dal progetto sarà quella compresa tra i quartieri Madonnella, Murat e San Nicola ma, per far fronte alle esigenze che si verificano nei mesi estivi, operativamente si partirà da 250 esercizi commerciali presenti nella zona Umbertina e su corso Vittorio Emanuele con una prima fase sperimentale che interesserà le attività con un servizio domiciliare che permetterà ad Amiu di prelevare tutte le frazioni di rifiuto direttamente dai locali. In queste settimana si stanno conducendo diversi incontri e sopralluoghi a cura di AMIU, degli assessori comunali coinvolti e della Polizia Locale presso gli stessi esercizi commerciali al fine di individuare, in maniera congiunta, le modalità di attuazione del servizio. Nel frattempo l’azienda comunale ha dato la propria disponibilità per la distribuzione del materiale utile alla raccolta a partire dai primi giorni di luglio. La raccolta sarà effettuata attraverso bidoncini di diversa capienza con coperchio, impilabili, carrellati e sacchi, tutti dotati di RFID, una tecnologia che permetterà il tracciamento dei rifiuti e la tariffazione puntale.

Il nuovo servizio di raccolta domiciliare nella prima fase entrerà in vigore direttamente con la programmazione “alta stagione” secondo le seguenti frequenze:

· non riciclabile 2 giorni su 7

· frazione organica e imballaggi compostabili e biodegradabili 7/7 con ripassi pomeridiani 2 giorni su 7 in concomitanza del weekend

· carta, cartone e cartoncino 1/7

· imballaggi di cartone 6/7

· imballaggi in plastica, acciaio e alluminio 7/7

· imballaggi di vetro 7/7.

Le utenze conferiranno i rifiuti nei giorni e in una fascia di esposizione compresa tra le ore 21 e le 3 del giorno precedente quello della raccolta, in linea con quanto previsto per i quartieri in cui è attivo il servizio di raccolta porta a porta.

Potenziamento servizio raccolta stradale carta e cartone

A partire dal 1 luglio anche il servizio di svuotamento dei cassonetti di carta e cartone presenti nelle zone servite dalla modalità di raccolta stradale sarà incrementato.

Su richiesta dell’amministrazione comunale, l’AMIU ha previsto nei quartieri Picone, Carrassi, Poggiofranco e San Pasquale un aumento delle frequenze di svuotamento dei cassonetti da 3 giorni su 7 attuali a 6 giorni su 7, mentre nel quartiere Japigia si passa da 2 giorni su 7 di ritiro a 4 giorni su 7.

Inoltre, al fine di incrementare i livelli di decoro in tale fase transitoria, si prevede l’introduzione di 10 squadre dedicate esclusivamente al riassetto giornaliero delle postazioni stradali per la raccolta dei rifiuti che saranno impiegate, sperimentalmente, dal 1° luglio fino al 31.12.25, periodo ritenuto congruo per avviare i nuovi servizi e verificare eventuali esigenze residue di decoro e/o di ampliamento delle volumetrie di cassonetti disponibili per il conferimento dei rifiuti.

Potenziamento raccolta indumenti

Nelle ultime settimane l’AMIU, su richiesta dell’amministrazione comunale, ha rimodulato il contratto con l’attuale gestore del servizio di raccolta degli indumenti attraverso cassonetti stradali dedicati, che passa da 1 ritiro ogni 15 giorni a 1 ritiro ogni 7 giorni, con la possibilità di verificare nel prossimo mese le effettive esigenze sul territorio.

Bari Pride, Lega e Fratelli d’Italia chiedono di togliere il patrocinio del Comune: no della maggioranza. È polemica

Sabato 21 giugno è in programma il Bari Pride per celebrare la libertà di espressione e i diritti lgbtq+. Durante la seduta del consiglio comunale di ieri, Giuseppe Carrieri (Lega) ha chiesto il ritiro del patrocinio già concesso del Comune.

Nella mozione urgente, presentata da Carrieri e firmata da tre consiglieri di Fratelli d’Italia, viene sottolineato come “da regolamento non è una manifestazione da alto rilievo e che associare il logo della città a manifestazioni di strada spiccatamente in favore di un orientamento sessuale non è certamente condiviso da tutta la città”.

Mozione respinta senza esitazione dal sindaco Leccese e dalla maggioranza. Il caso però ha già scatenato le polemiche nel mondo della politica. “Ieri il Consiglio comunale ha resistito con orgoglio al maldestro tentativo di un’azione politica che ritengo inammissibile. Bari non può tornare indietro, bisogna stare lontani dai diritti civili. Qualunque tentativo di aggressione a questi diritti deve essere respinta con fermezza e orgoglio”.

Queste le parole del sindaco di Bari, Vito Leccese, durante la presentazione del Bari Pride 2025. “Bari – ha proseguito Leccese – nel 2003 ha ospitato il Pride nazionale, prima tappa di un percorso che la città ha voluto accompagnare con forme di tutela piena dei diritti civili. Dal 2003 resistiamo con orgoglio. Sui temi dei diritti civili non si torna indietro, da dieci anni abbiamo avviato un tavolo di confronto e promozione che ha prodotto iniziative interessanti”.

Leccese ha anticipato che “l’amministrazione ci sarà non solo con il sindaco, ma con una presenza istituzionale che esprime la condivisione piena di un percorso avviato da 22 anni. Non indosserò la fascia tricolore, ma quella arcobaleno”.

Leccese ha infine ricordato che “Bari è stata la prima città italiana a dotarsi di uno statuto nel 1991, dopo la riforma” e che “nei principi fondamentali è scritto che è una comunità aperta, che riconosce i diritti di tutti e promuove la tutela dei diritti umani. Questo è fondamentale ricordarlo sempre”.

“Siamo davanti a un atto di propaganda becera, che prova a sabotare un momento di unità e di lotta civile. Ma Bari ha già dimostrato di voler stare dalla parte dei diritti e dell’uguaglianza”, le parole dei Giovani Democratici.

“Si tratta di un atto politico grave e regressivo e l’iniziativa sostenuta anche dal consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Ciaula è espressione di una visione conservatrice e profondamente scollegata dalla realtà di una città inclusiva e aperta come la nostra”, aggiungono.

“La mozione è stata giustamente respinta con fermezza dalla maggioranza, ma resta l’amarezza per il fatto che si debba ancora difendere il Pride da chi lo considera un problema e non una risorsa culturale, sociale e politica per la città”, concludono.