Bari, furti nei negozi. Colpo sventato dalla Locale: due persone denunciate. Merce recuperata

Durante il regolare giro di perlustrazione, una pattuglia della Polizia Locale ha notato nei giorni scorsi in via Andrea da Bari la presenza di alcuni soggetti fuori un noto store commerciale.

In particolare due persone avevano assunto un atteggiamento concitato con il dipendente della security privata del negozio che tentava di impedire la fuga della coppia che aveva sottratto merce dall’interno del locale.

L’intervento è terminato con il fermo per identificazione dei soggetti presunti autori del furto, che, dopo la formale denuncia da parte del responsabile dell’attività commerciale, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria. La merce recuperata, del valore di un centinaio di euro, è stata restituita al titolare dell’attività commerciale.

Sospetti nelle interviste in tv e clima di odio generato: l’ex fidanzato denuncia i genitori di Tatiana Tramacere

Alessandro Bonsegna, l’ex fidanzato di Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa il 24 novembre scorso a Nardò e ritrovata viva 10 giorni dopo in una mansarda in compagnia dell’amico Dragos, ha querelato i genitori della ragazza.

Bonsegna si è presentato nei giorni scorsi presso gli uffici del commissariato di Nardò per formalizzare la denuncia, sostenendo di essere stato vittima di accuse infondate durante le ricerche a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate dai familiari di Tatiana in alcune trasmissioni televisive.

Frasi che avrebbe alimentato sospetti e un clima d’odio nei suoi confronti, rendendolo anche bersaglio di offese e minacce.

Massafra, finestra cade nell’ufficio postale: ferita una lavoratrice. La denuncia: “Episodio grave e inaccettabile”

Incidente ieri mattina all’ufficio postale di Massafra Centro (Taranto), dove una lavoratrice è rimasta ferita dopo la caduta di una pesante finestra in metallo all’interno dei locali operativi.

La dipendente ha riportato lesioni ed è stata trasportata in ospedale. Lo riferisce Camillo Massari, segretario regionale Puglia di Fnc Ugl Comunicazioni – Settore Poste. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dell’Asl per le verifiche sulle condizioni di sicurezza.

“L’impatto – sottolinea il sindacalista – ha provocato lesioni tali da rendere necessario il trasporto immediato della collega in ospedale”, mentre “il direttore dell’ufficio aveva già provveduto ad aprire un ticket di segnalazione, evidenziando il malfunzionamento della finestra”, circostanza che “rende l’accaduto ancora più grave, perché dimostra come il rischio fosse noto e non adeguatamente affrontato”.

“Riteniamo inaccettabile – osserva ancora Massari – che, nel 2026, si continui a lavorare in strutture che presentano criticità tali da mettere a repentaglio l’incolumità del personale. La sicurezza non può essere un optional né un tema da affrontare solo dopo l’ennesimo incidente”.

Il sindacato chiede “un immediato intervento di messa in sicurezza dell’ufficio”, la “verifica strutturale di tutti gli infissi”, “misure urgenti per garantire condizioni di lavoro adeguate” e “un confronto tempestivo con le organizzazioni sindacali”. “Esprimiamo piena solidarietà alla collega coinvolta – conclude Massari – e auguriamo una pronta guarigione”.

Bitonto, rubati i tablet delle cure domiciliari. La denuncia dell’Asl Bari: “Ladri di salute senza scrupoli”

Ladri senza scrupoli hanno rubato alcuni tablet di recente consegnati agli operatori delle Cure domiciliari del Distretto socio sanitario di Bitonto.

Il fatto sarebbe accaduto tra sabato e domenica nella sede ADI, situata all’interno del Presidio Territoriale di Assistenza. Oltre ai tablet, utilizzati per digitalizzare e migliorare l’assistenza a domicilio, sono state sottratte anche schede sim e chiavi.

La ASL Bari ha prontamente denunciato il furto. «Siamo di fronte a veri e propri “ladri di salute” – commenta il Direttore generale, Luigi Fruscio – delinquenti senza dignità che non si fanno scrupolo di rubare alla Sanità pubblica, che è un bene di tutti, gli strumenti usati per fornire cure e assistenza alle persone più in difficoltà. Non è la prima volta che fatti del genere accadono e noi, come ASL, non vogliamo restare in silenzio, anzi sentiamo il dovere di additare questi malfattori alla pubblica opinione».

Si tratta di un reato particolarmente odioso perché sottrarre strumenti di lavoro agli operatori sanitari, che proprio in questi giorni hanno avviato un nuovo modello di cure domiciliari digitali, significa danneggiare indirettamente ma concretamente pazienti cronici, oncologici e anziani che di quelle cure ne usufruiscono ogni giorno.

FSE nella bufera, bus guasto a Locorotondo e 70 studenti a terra. La denuncia: “Servizio inadeguato e umiliante”

“Altro disservizio di Ferrovie del Sudest. A Locorotondo bus guasto con una settantina di studenti a bordo e traffico in tilt. L’ennesima e quotidiana dimostrazione di tutta l’inadeguatezza di FSE”.

Inizia così la denuncia social da parte di Tommaso Scatigna, consigliere regionale FdI. “Proprio nelle scorse ore ho presentato una proposta di legge per istituire l’Osservatorio regionale permanente sul trasporto scolastico”, si legge nel post.

“Uno strumento che ci consentirà di monitorare costantemente la situazione e di arrivare a soluzioni efficaci dando voce a chi voce non ha e subisce ogni giorno i disservizi del trasporto pubblico”, aggiunge Scatigna.

“Io continuerò a fare la mia parte, come sempre, a difesa dei diritti dei ragazzi e dei lavoratori che meritano risposte e soluzioni anziché umiliazioni”, conclude.

Bari, carcasse di bus e detriti. La denuncia del Coni: “Stadio della Vittoria trasformato in discarica-deposito”

“Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. A lanciare l’allarme è il Coni Puglia che con un comunicato, a nome dell’intero movimento sportivo, ha voluto documentare la situazione, allegando in foto il parcheggio di due carcasse di autobus a due piani dell’Amtab.

I rottami, che secondo il Coni dovrebbero aumentare nei prossimi giorni arrivando fino a 8, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni, ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini.

“Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo”, si legge nella denuncia.

Bari, abbandona elettrodomestici e mobili per strada. Beccato il lurido cittadino: scattano multa e denuncia

Abbandona durante il trasloco sul suolo pubblico elettrodomestici, reti, mobili, trasformando così via Dieta di Bari in una discarica abusiva a cielo aperto.

Protagonista un 45enne residente della zona, identificato e denunciato dal Nucleo Annona della Polizia locale di Bari per il reato di abbandono di rifiuti, previsto dal Testo Unico dell’Ambiente.

La sanzione penale prevede un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro. Il cittadino incivile dovrà pagare anche il costo dell’intervento di Amiu che ha provveduto alla rimozione di quanto è stato abbandonato per strada.

Bari, in 4 mangiano il sushi e vanno via senza pagare il conto: “Tornate entro due giorni o vi denunciamo”

“Purtroppo oggi dobbiamo segnalare un episodio a dir poco sgradevole che ci è successo sabato a cena nella nostra sede di Bari”. Inizia così il post di denuncia pubblicato sui social dal ristorante Koun Sushi situato in via Melo da Bari.

“Queste quattro persone hanno mangiato e bevuto nel nostro locale e sono andate via senza pagare – si legge -. A fine settimana, esporremo denuncia contro queste persone, dato che le telecamere di sicurezza all’interno del locale hanno ripreso chiaramente i loro volti”.

“Vogliamo pensare che sia stata una svista e che quindi le suddette persone passeranno in sede da noi a saldare il loro conto entro due giorni – concludono -. In caso contrario, provvederemo a denunciarli alle autorità”.

Mani addosso alla telecamera, Tino colpito in faccia: “Attenzione abbiamo denunciato Perrone”

Chiudiamo il 2025 con il botto. Tino ha deciso di denunciare Ludovico Perrone dopo l’aggressione subita qualche settimana fa. Durante la registrazione di un servizio, è stato colpito in faccia dalla propria telecamera, spinta dallo stesso Perrone, rimediando un trauma cranico e una prognosi di due giorni. Ma a quanto pare non è l’unica denuncia presentata nei suoi confronti negli ultimi giorni.

Fasano, spaccia miscela di olio di semi per extravergine d’oliva di Altamura: denunciato commerciante

I finanzeri della Compagnia di Fasano hanno eseguito un controllo ispettivo nei confronti di un esercente che aveva esposto per la vendita dell’olio pubblicizzato come “extravergine di oliva 100% italiano locale di Altamura” confezionato in latte e contenitori di plastica privi di ogni indicazione obbligatoria relativa alla tracciabilità e alle indicazioni di conservazione del prodotto.

I militari hanno quindi eseguito un campionamento del prodotto, ma dagli esami di laboratorio è emerso che l’olio conteneva valori di spettrofotometria e di acidità non conformi, nonché marcatori che indicavano come l’olio in questione fosse in realtà composto da una miscela di olio di oliva e olio di semi.

Il titolare dell’esercizio commerciale è stato quindi denunciato per il reato di frode in commercio. Nel corso di un altro controllo ispettivo nei confronti di un imbottigliatore di Fasano, i militari hanno sequestrato altri 391 litri di olio extravergine italiano in quanto stoccato per la successiva vendita in contenitori con etichette prive delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa di settore, di cui al Regolamento UE n. 2104/2017 e dal Regolamento UE n. 1169/2011.