Una Guardia Giurata in servizio all’ingresso dell’ospedale Di Venere è stata aggredita nei giorni scorsi da due ragazzini nel tentativo di sottrargli la pistola. Ci siamo recati sul posto per raccogliere le testimonianze anche dei colleghi, non si tratta di un caso isolato.
Continue readingBari, follia al Di Venere. Tardano a dimettere il figlio: mamma aggredisce due infermieri
Due infermieri dell’ospedale Di Venere di Bari sono stati aggrediti da una donna ieri pomeriggio e hanno riportato ferite con diagnosi di 15 e 10 giorni. Lo comunica l’Asl di Bari. Gli infermieri sono stati aggrediti da una mamma in attesa della dimissione del figlio: un’attesa prolungatasi – a quanto si è potuto ricostruire – per via del contemporaneo arrivo di codici rossi che hanno impegnato il personale del pronto soccorso. E’ stata allertata la Polizia, intervenuta sul posto con una volante. La direzione generale della Asl di Bari “esprime totale vicinanza e solidarietà agli operatori sanitari vittime dell’aggressione e condanna fermamente l’ennesimo gesto perpetrato contro il personale nell’esercizio delle sue funzioni e in danno della comunità, poiché causa l’interruzione di un pubblico servizio”.
L’Azienda sanitaria locale che, “come già in precedenti episodi, metterà a disposizione dei dipendenti il proprio ufficio legale”, stigmatizza “un certo malcostume secondo il quale l’attesa in pronto soccorso, sovente all’origine di incresciosi episodi, sarebbe una semplice perdita di tempo invece che il necessario adempimento clinico – conclude la nota – connesso alla generale priorità dei casi”.
“Ad oggi risultano inefficaci tutte le misure definite a parola per contrastare il fenomeno. Siamo stanchi di ricevere attestazioni di solidarietà e pacche sulla spalla. Ora è il tempo di reagire prima di tutto incrementando il personale per meglio rispondere a bisogni dei cittadini”, il commento di Andreula, presidente OPI Bari.
Bari, nuovo centro prelievi robotizzato al Di Venere: 10 minuti per le analisi e referto online in giornata
Azzerare i tempi e le file per gli utenti, mettendo in sicurezza l’intera procedura con l’utilizzo di un sistema di tracciabilità (tramite codice a barre). Sono alcune delle novità per il nuovo centro prelievi robotizzato dell’ospedale Di Venere di Bari.
Continue readingBari, protesi di carbonio su paziente oncologica. Primo intervento al Di Venere: “Passo avanti importante”
L’esordio del carbonio in un intervento di chirurgia vertebrale oncologica. Il delicato intervento, eseguito per la prima volta nell’ospedale Di Venere di Bari, è stato articolato in due momenti: l’asportazione di una neoplasia a livello della vertebra lombare, seguita dal posizionamento dei mezzi di sintesi in carbonio per dare stabilità alla colonna vertebrale e favorire il percorso di cura. Questo tipo di materiale, infatti, permette una migliore risposta al trattamento radioterapico successivo, in quanto il carbonio non presenta l’interferenza tipica dei metalli come il titanio. Nello stesso tempo, l’impiego di sistemi protesici in carbonio non provoca alterazioni sui successivi controlli diagnostici, soprattutto tac e risonanza magnetica. La procedura effettuata con successo dall’équipe di Neurochirurgia, in collaborazione con il personale del blocco operatorio e il team di Anestesia e Rianimazione diretto dal dottor Claudio Petrillo, ha riguardato una paziente oncologica, peraltro già operata anni prima nello stesso centro per un raro tumore del midollo spinale cervicale.
“Per la Neurochirurgia del Di Venere – commenta il direttore dell’unità operativa, dottor Bruno Romanelli – si tratta di un passo avanti importante, che qualifica l’attività specialistica del nostro personale e consente a pazienti affetti da patologie complesse di affrontare meglio il percorso di cura, oltre che poter usufruire di una qualità di vita più soddisfacente”. L’intervento si è reso necessario poiché la paziente presentava una metastasi da carcinoma mammario localizzata ad una vertebra lombare, con importante compressione del canale vertebrale e delle strutture nervose, nonché con conseguente instabilità della stessa colonna vertebrale e limitazioni della mobilità.
Tumore alla laringe, al Di Venere rimosso con chirurgia laser e telecamera 3D: operato 65enne
All’Ospedale di Venere è stato eseguito per la prima volta un innovativo intervento di laser chirurgia per la rimozione di un tumore della laringe, senza danneggiare il tratto vocale
Continue readingAsl Bari, iniezione salva la retina di neonato. Primo intervento al Di Venere: “Il piccolo paziente sta bene”
Un neonato di tre mesi, colpito dalla retinopatia del prematuro, è stato sottoposto nell’ospedale Di Venere di Bari ad un intervento con l’iniezione di anticorpi monoclonali, attraverso un’apposita siringa, direttamente nel corpo vitreo, il liquido gelatinoso che riempie l’occhio e che è a contatto con la retina.
Continue readingBari, al Di Venere eseguiti due interventi in utero: è la prima volta assoluta nel Meridione
Due donne al quinto mese di gravidanza, una incinta di due gemelli e l’altra di tre gemelli, sono state operate con successo all’ospedale Di Venere di Bari. Per la prima volta al Centro Sud sono stati così eseguiti due interventi di chirurgia fetale.
Continue readingMoto contro palo a Bari, gravissimo 17enne. L’ipotesi dell’asfalto sconnesso all’origine dell’incidente
Resta ricoverato in gravissime condizioni il 17enne coinvolto questa mattina in un brutto incidente che si è verificato in corso Alcide De Gasperi. Il casco che indossava si è spaccato in due.
Continue readingAsl Bari, interventi di alta chirurgia gastrica su pazienti svegli: “L’approccio ha reso possibili operazioni complesse”
Alta chirurgia del tratto gastrico, ma anche del distretto fegato, con la novità che questo tipo di interventi complessi, di natura oncologica o per le condizioni di estrema fragilità del paziente, vengono effettuati su pazienti “svegli”. Succede all’Ospedale “DI Venere” di Bari e altre chirurgie aziendali hanno già eseguito interventi in urgenza.
Continue readingTrasporto malati in ambulanza, la guerra dei “mercenari”: Pronto Soccorso del Di Venere vietato alle associazioni
Negli ultimi tempi sembra essere scoppiata una vera e propria guerra nel Barese tra le associazioni di volontariato che si occupano del trasporto dei pazienti da e per gli ospedali. Pare che i Pronto Soccorso si siano ormai trasformati in campi di battaglia dove circolano “mercenari” a caccia di clienti da recuperare.
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