Cadavere in auto a Foggia, è omicidio: ucciso il 50enne Giovanni Mastropasqua. Aveva precedenti e lascia 7 figli

È stato ucciso con un colpo di pistola alla base del collo, sul lato destro, l’uomo trovato senza vita questa mattina in una smart rossa nel centro di Foggia.

Si tratta di Giovanni Mastropasqua, che avrebbe compiuto 51 anni a luglio. Lascia sette figli.

A quanto si apprende Mastropasqua, nato a San Giovanni Rotondo e residente a Foggia, aveva precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. E l’omicidio potrebbe rientrare nell’ambito della gestione di attività illecite.

Cadavere di un uomo trovato in una Smart rossa parcheggiata nel centro di Foggia: ci sono tracce di sangue

Il corpo senza vita di un uomo di 30 anni è stato ritrovato poco fa in un’auto, una smart rossa, parcheggiata tra via Arpaia e via Zuretti a Foggia, in pieno centro cittadino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per accertare le cause del decesso. Sul corpo ci sarebbero tracce di sangue e una ferita d’arma da fuoco. Non è chiaro al momento se si tratti di un suicidio o di un omicidio.

Le indagini sono avviate e sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Al momento tutte le ipotesi sono aperte.

Donna denuncia rapina sui social, gruppo di ragazzi organizza spedizione punitiva: migrante pestato a sangue

Un gruppo di ragazzi, alcuni all’apparenza giovanissimi, insultano e picchiano un migrante di origini africane, colpendolo con calci, pugni e poi, al volto, con un casco per motociclisti. È quanto si vede in un video che sta circolando su molte chat WhatsApp.

La spedizione punitiva, avvenuta a Foggia, seguirebbe la pubblicazione sui social, da parte di una donna, della foto del migrante picchiato che l’avrebbe rapinata dopo averla aggredita. La presunta vittima, che sarebbe finita in ospedale, si lamenta del fatto che il migrante, individuato dalle forze di polizia, sarebbe stato soltanto denunciato.

“Se pensiamo di farci giustizia in questa maniera – dice Domenico Rizzi – presidente dell’Arci Foggia – abbiamo sbagliato tutto. Magistratura e forze dell’ordine fanno un lavoro egregio e certosino applicando quella che è la legge. La giustizia deve sempre trionfare nei confronti di tutti”.

Secondo Rizzi, il cittadino straniero aggredito non avrebbe una collocazione fissa in città e avrebbe necessità di cure, motivo che indurrebbe “ad una riflessione approfondita su cosa si possa fare in più per chi è in difficoltà, sia che siano soggetti stranieri sia del posto”. “Facciamo tantissimo sia noi sia il mondo dell’associazionismo in generale per le fasce in difficoltà. Purtroppo – conclude – qualche falla si può aprire ma, ripeto, non è facendosi giustizia da sé che si ottiene qualcosa”.

Foggia, bomba carta nella notte contro un negozio: danneggiata un’auto. Indagano i Carabinieri

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere la notte scorsa nei pressi di un esercizio commerciale in via Bari a Foggia: si tratta del negozio di abbigliamento Paradiso Selvaggio.

Secondo quanto si apprende, persone ancora non identificare avrebbero fatto esplodere la bomba carta ai piedi della saracinesca, causando danni anche alla vetrata dell’esercizio commerciale.

Danneggiata anche un’autovettura parcheggiata vicino all’ingresso del negozio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno avviato le indagini sull’episodio. Al vaglio le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Il boato ha svegliato molte persone che, allarmate, hanno telefonato al numero di emergenza 112.

Foggia, 21enne presa a pugni e derubata: fermato l’aggressore mentre utilizza le sue carte di credito

È stata strattonata, poi colpita al volto con un pugno, e infine è stata fatta cadere: il responsabile dell’aggressione è poi fuggito con la sua borsa. È accaduto sabato a Foggia a una 21enne, studentessa al secondo anno della facoltà di Odontoiatria.

La giovane è stata  ricoverata in ospedale con una prognosi di 20 giorni. L’aggressore è stato poi individuato dalla polizia e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. “Ho avuto tanta paura”, dice la giovane.

Suo padre ricostruisce i momenti dell’aggressione: “Mia figlia intorno alle 15.30 di ieri si stava recando a studiare a casa di un’amica quando è stata avvicinata e strattonata da un uomo che, vista la resistenza della ragazza, l’ha colpita con un pugno facendola rovinare sull’asfalto e fuggendo poi con la borsa, inseguito in auto per un tratto da un automobilista attirato dalle urla della vittima”.

La polizia lo ha poi rintracciato in un esercizio commerciale dove avrebbe tentato di utilizzare le carte di credito sottratte alla 21enne. “Domani mia figlia avrebbe dovuto sostenere un esame importante e non potrà farlo – continua il padre -. C’è amarezza ma devo ringraziare il pronto intervento della polizia e dei sanitari. In pochissimi minuti hanno soccorso mia figlia prestandole le cure del caso”.

Mistero nel Foggiano, 17enne trovato ferito da colpo di pistola alla testa in un casolare: è in coma

Un ragazzo di 17 anni è stato trovato ieri pomeriggio in condizioni disperate, ferito alla tempia da un colpo di arma da fuoco, nelle campagne di Torremaggiore, in provincia di Foggia. Il giovane era nei pressi di un casolare di proprietà della sua famiglia.

È stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale. Attualmente sarebbe in coma, ricoverato nella rianimazione del policlinico Riuniti di Foggia. I carabinieri stanno cercando di ricostruire l’accaduto anche attraverso le testimonianze di parenti e amici.

In un primo momento gli investigatori pensavano che il giovane avesse tentato di togliersi la vita ma con il passare delle ore, e data l’assenza di un’arma sul posto, si rafforza l’ipotesi che qualcuno abbia sparato al giovane.

Maratona di trapianti nell’ultima settimana in Puglia. Da Bari a Foggia e Monopoli: eseguiti 15 interventi

Nell’ultima settimana in Puglia sono stati effettuati 15 trapianti: sette reni di cui uno da vivente, quattro fegati e quattro cuori di cui uno combinato cuore-rene.

Lo annuncia in una nota il Policlinico di Bari, evidenziando che nella maratona è stata coinvolta anche l’intera rete trapiantologica pugliese con le rianimazioni di Bari, Foggia e Monopoli e le rianimazioni nazionali di Siracusa, Milano e Roma.

Il Policlinico ricorda inoltre che sono già 126 i trapianti eseguiti (117 a Bari e nove a Foggia) in cinque mesi, “con una proiezione anche quest’anno supereremo i numeri dello scorso anno”. I trapianti sono stati possibili grazie a una donazione di rene da vivente, una donazione di organi a cuore fermo e sei donazioni a cuore battente.

Questo ha, in particolare, reso possibile fare un trapianto combinato cuore-rene e 14 trapianti singoli e così salvare vite e offrire speranza a 15 pazienti in attesa di un trapianto. Il coordinatore trapianti della Puglia, Loreto Gesualdo, evidenzia “la complessa rete organizzativa che ha funzionato perfettamente”.

De Zerbi diventa cittadino onorario di Foggia: “Meglio di un trofeo. Difenderò questa città”. E sull’Inter…

“Sono a Foggia da ieri e sono felice perché ho rivisto tanti amici, la città in cui ho vissuto di più da calciatore prima e da allenatore poi e percepisco l’affetto che la gente ha verso di me. Sono molto emozionato in questi giorni perché credo che questo sia un premio che nessuna vittoria, nessun trofeo ti possa dare. Questo va oltre, va a me come persona e mi fa molto piacere”.

Lo ha detto Roberto De Zerbi, attuale tecnico dell’Olympique Marsiglia, da oggi cittadino onorario di Foggia. Nel capoluogo dauno De Zerbi è stato prima calciatore, all’epoca della promozione del Foggia in C1 e, dal luglio 2014, allenatore della stessa squadra. Il conferimento è avvenuto questa mattina a Palazzo di Città.

Era stato proposto dalla commissione cultura e sport, e approvato all’unanimità nella seduta di Consiglio comunale dell’8 gennaio scorso, per il suo ruolo da “protagonista di esaltanti stagioni in rossonero da calciatore prima e soprattutto da trascinante e carismatico allenatore poi”.

“Non so se è meritata o no la cittadinanza onoraria – ha continuato De Zerbi – perché mi sento anche a disagio: di solito questi riconoscimenti vanno a persone non del calcio. Sicuro questa città l’ho amata, questa gente l’ho rispettata sempre, è sempre riconoscente. Uno può guardare avanti fino a quanto vuole però per guardare avanti devi ricordarti cosa c’era dietro e dietro di me c’è stato tanto Foggia. Io questa città la conosco bene, molto meglio di altri che l’hanno sempre giudicata male, quindi sarà responsabilità mia anche difenderla e cercare di portarla in giro come merita”.

“Sto bene a Marsiglia e non c’è stata alcuna chiamata di altri club”, la risposta perentoria del tecnico dell’OM riguardo al suo futuro e a una possibile successione di Inzaghi. E non ho visto la finale di Champions League, perché sono stato con mia figlia al concerto di Vasco Rossi a Torino”, ha poi aggiunto ai microfoni di TMW.

Qualità della vita, Bari prima città in Puglia per i giovani. Lecce in vetta per i bimbi Foggia ultima

Al 40esimo posto in Italia, Lecce è la città in Puglia in cui si registra l’indice di ‘Qualità della vita dei bambini’ ( da 0 a 14 anni) più alto, con una valore numerico di 476. Il dato emerge dall’indagine annuale sulla ‘Qualità della vita per fasce d’età’, de il ‘Sole 24 ore’, che oltre ai bambini analizza il livello di benessere anche tra i giovani (tra i 18 e 35) e anziani (over 65).

Ciascuno dei tre indici sintetici generazionali è calcolato su parametri statistici, forniti da fonti certificate (tra cui Istat, Infocamere, Iqvia, Siae, Tagliacarne) in grado di raccontare il livello di benessere nei territori.

Per la ‘Qualità della vita dei bambini’ tra i parametri analizzati ci sono: le aree verdi, le spese sociali per i minori, i progetti Pnrr per l’istruzione, gli edifici scolastici con mensa e palestra. Seconda in Puglia per i bambini è Bari, ultima è Foggia.

Il capoluogo pugliese è invece in regione la città con il dato più alto per la ‘Qualità della vita dei giovani’ con un valore di 453, dato che vale l’85esimo posto in Italia. Taranto è tra le peggiori province della Penisola, al 105esimo posto.

Sul fronte della ‘Qualità della vita degli anziani’, la migliore è Foggia al 45esimo posto nel Paese. “Le classifiche misurano, ormai da cinque anni, le ‘risposte’ dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e insieme strategici, i servizi a loro rivolti e le loro condizioni di vita e di salute”.