Giovinazzo, a fuoco tre capannoni sequestrati: due crollano. In fiamme materiali edili e di legno – FOTO

Sono servite più di dieci ore ai vigili del fuoco del comando provinciale di Bari per spegnere l’incendio che nel pomeriggio di ieri ha coinvolto tre capannoni sottoposti a sequestro che si trovano alla periferia di Giovinazzo, nel Barese.

Due degli immobili in cui c’erano bancali e materiali in legno sono stati completamente distrutti dal rogo, mentre il terzo, in cui erano stipati materiali edili, è stato danneggiato. Nessuno è rimasto ferito né intossicato.

Giovinazzo, ragazzini danno fuoco alle giostrine in piena notte con tanica di benzina. Il Sindaco: “Fatevi avanti”

“Stanotte alle 3.30 alcuni ragazzi hanno appiccato il fuoco ai giochi per bambini della villetta di via Jacobellis muniti di una tanica di benzina”. Inizia così la denuncia social del sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito.

“Lavoreremo con altre immagini per giungere ai colpevoli, pertanto invito questi ragazzi a farsi avanti alle forze dell’ordine, la gravità di quanto fatto non ci permette di arretrare e di mettere fine al tutto con un buffetto sulle guance, potevano prendere fuoco gli alberi e le auto e non sappiamo che altro poteva succedere”, l’appello del primo cittadino.

Giovinazzo, gita in mare rischia di trasformarsi in tragedia: Finanza salva coppia di turisti francesi

La motovedetta V.7013 della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari ha salvato una turista francese a Giovinazzo. La donna si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme al marito e ha deciso di tuffarsi per un bagno.

Non è però riuscita a risalire a bordo del mezzo, restando così in mare aperto. E a causa anche di un guasto improvviso, l’imbarcazione ha iniziato a derivare senza controllo e così l’uomo non ha potuto prestare soccorso alla moglie.

n bagno in mare rischiava di trasformarsi in tragedia per una turista francese, salvata in extremis grazie al pronto intervento dell’equipaggio della motovedetta V.7013 della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari.

Fortunatamente è entrata in azione la motovedetta delle Fiamme Gialle. I militari hanno individuato la donna e l’hanno tratta in salvo e le hanno prestato le prime cure a bordo. Fortunatamente le sue condizioni di salute sono risultate buone. Poi i finanzieri hanno raggiunto anche l’imbarcazione alla deriva, prestando assistenza al marito e conducendo entrambi in sicurezza nel porto di Molfetta.

Bari, auto tamponata finisce contro guardrail: 27enne rischia 2 anni di carcere per la morte di Massimiliano Colonna

La Procura di Bari ha chiesto la condanna del 27enne che, all’alba del 5 agosto 2002, tamponò sulla statale 16, tra Santo Spirito e Giovinazzo, l’auto guidata dal barman Massimiliano Colonna, facendola uscire fuori strada e causando la morte del 47enne.

Ora il giovane automobilista rischia una condanna a 2 anni di reclusione. L’auto da lui guidata viaggiava a 140 chilometri all’ora in un tratto di strada dove la velocità massima consentita è di 90 km/h.

La Procura gli contesta una condotta di guida “negligente e imprudente” e diverse violazioni del codice della strada. Non solo l’eccesso di velocità, ma anche il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

 

Giovinazzo, schianto tra 3 auto e principio d’incendio sulla ss16: due feriti. Traffico in direzione Bari – FOTO

Mattinata impegnativa per i Vigili del Fuoco nel Barese, impegnati per diversi incendi di sterpaglia, erba e immondizia. Sulla ss16 bis, all’altezza di Giovinazzo, si è verificato un incidente con un principio d’incendio.

Nello schianto sono rimaste coinvolte tre auto e due persone sono rimaste ferite in maniera lieve.  I Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno già completato le operazioni di messa in sicurezza. Si sono registrati rallentamenti sulla strada statale in direzione Bari.

Omicidio Claudio Fiorentino a Giovinazzo: 30 anni di reclusione a 5 affiliati al clan Di Cosola – NOMI

Mario Del Vecchio, Luigi Guglielmi, Piero Mesocorto e i fratelli Carmine e Pasquale Maisto sono stati condannati a 30 anni di reclusione per l’omicidio di Claudio Fiorentino, il 33enne di Giovinazzo, vicino al clan Capriati, ucciso in un agguato nel 2014, ben 11 anni fa.

La vittima fu raggiunta sulla complanare della strada statale 16 bis da 9 colpi di una mitragliatrice, mentre era in compagnia di un amico. Le condanne sono arrivate al termine del processo in abbreviato.

Solo 8 anni e 8 mesi per il collaboratore di giustizia Michele Giangaspero che si è autoaccusato dell’omicidio e che ha svelato dettagli importanti sull’agguato architettato dagli affiliati al clan Di Cosola.

Tutti sono stati anche condannati al risarcimento dei danni, attraverso provvisionali provvisoriamente esecutive in favore dei familiari della vittima (da 20mila fino ad un massimo di 100mila euro) e del Comune di Giovinazzo (10mila euro). 

I pubblici ministeri antimafia Federico Perrone Capano e Domenico Minardi avevano invocato l’ergastolo. Fiorentino doveva morire perché “si era rifiutato di dare al clan Di Cosola una parte dei proventi del pizzo”.

Su ordine di Guglielmi e Maisto (il più piccolo dei due fratelli), i due presunti esecutori Mesecorto e Giangaspero, con la complicità dell’altro Maisto e Del Vecchio seguirono Fiorentino, lo affiancarono mentre era a bordo del suo calesse e fecero fuoco.

Guasto a Giovinazzo, caos treni in Puglia. Mattinata da incubo per i pendolari: ritardi fino a due ore

Mattinata da incubo per i pendolari pugliesi a causa di un guasto agli impianti di circolazione nei pressi di Giovinazzo che ha provocato ritardi e disservizi su tutta la rete ferroviaria lungo l’asse adriatico.

Il Frecciarossa 9806 diretto a Milano Centrale è partito da Bari con 110 minuti di ritardo, così come il treno Italo 9928, diretto a Torino Porta Nuova, partito con 100 minuti di ritardo. Il Frecciarossa 8814 per Milano ha accumulato un’ora di ritardo, mentre il Frecciarossa 8302 per Roma Termini ha viaggiato con circa 55 minuti di slittamento.

Problemi anche per gli Intercity. Il 755 Milano–Lecce ha fatto ingresso a Bari con 70 minuti di ritardo, mentre il 757 da Torino, atteso alle 8:14, è stato riprogrammato per le 9. Ritardi medi di un’ora anche per le linee regionali.