Il video è stato girato da uno dei figli dell’uomo e la bimba in braccio sarebbe la nipotina proprio del macchinista.
Continue readingFoggia, detenuto muore a 34 anni in carcere: Procura apre un’inchiesta e dispone l’autopsia
Il detenuto era un paziente fragile, con problemi di tossicodipendenza e si trovava nel carcere di Foggia da settembre scorso. Mistero sulle cause del decesso.
Continue readingBari, estorsione e usura: 52 episodi e 73 indagati. Il pugile Lezzi: “Colpo basso estraneo ai fatti”
Fra i 73 indagati c’è il pugile barese Francesco Lezzi. Accusato di estorsione e usura per fatti di 11 anni fa. Lezzi grida la sua innocenza.
Continue readingAgente penitenziario suicida, caso riaperto dopo tre anni. Mamma Rosanna: “È l’ora della verità”
Mamma Rosanna non si è mai arresa e neppure noi di Quinto Potere. Il gip ha riaperto il caso del suicidio di Umberto Paolillo, l’agente penitenziario che si è tolto la vita nella notte tra il 17 e il 18 febbraio del 2021, rigettando l’archiviazione e disponendo ulteriori 90 giorni di indagini per fare chiarezza sul caso.
Continue readingTragedia sulla Trani-Corato, morti Vincenzo Lafiandra e Saviano Calvano: aperta inchiesta per omicidio
La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio stradale per fare chiarezza sull’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, sulla provinciale che collega Trani a Corato, nel nord Barese, in cui due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in modo grave. Le vittime sono un uomo di 82 anni di Trani, Savino Calvano, e un 37enne di Corato, Vincenzo Lafiandra. Per loro, che erano alla guida di due delle tre auto coinvolte nello scontro, sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118: sono entrambi morti sul colpo ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarli dalla lamiere.
I tre feriti, invece, sono tutti in prognosi riservata: si tratta di una donna di 40 anni e dei suoi due figli di 6 anni e venti mesi. Il bambino di 6 anni, portato ieri all’ospedale Dimiccoli di Barletta, è stato trasferito all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari: ha riportato un trauma cranico e diverse fratture e le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. La piccola invece ha alcune fratture craniche e sarà portata a Bari, sempre all’ospedale pediatrico, nel pomeriggio di oggi. La 40enne è stata trasportata d’urgenza nel reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico di Bari a causa di un grave problema alla aorta e delle numerose fratture a bacino e costole. La dinamica dello schianto è ancora da chiarire ma non si esclude che l’82enne, che viaggia solo in direzione Corato, possa aver avuto un malore, invadendo la corsia di marcia opposta alla sua per poi finire contro l’auto della famiglia di Corato, tamponata a sua volta da una utilitaria con a bordo cinque persone medicate sul posto dal 118.
Omicidio stradale a Foggia, muore la 25enne Camilla Di Pumpo: contestate due nuove aggravanti
Il pubblico ministero ha contestato due nuovi aggravanti per Francesco Cannone, il giovane accusato dell’omicidio stradale in cui ha perso la vita Camilla di Pumpo, l’avvocatessa di 25 anni deceduta il 26 gennaio del 2022 nell’incidente avvenuto a Foggia tra due auto.
Continue readingTragedia a Corato, neonata di 10 giorni arriva morta in ospedale. Aperta inchiesta e disposta autopsia
Una bimba di appena sei giorni, originaria di Terlizzi, è arrivata morta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Corato. La piccola è stata accompagnata dalla madre e da altri parenti, inutili i tentativi di soccorso da parte dell’equipe sanitaria.
Continue readingCorriere immobilizzato a terra dai vigli dopo la multa, chiusa l’inchiesta: 5 indagati – VIDEO
A distanza di 8 mesi si è chiusa l’inchiesta sull’episodio che si è verificato lo scorso marzo a Taranto in via Oberdan e che ha fatto parecchio discutere. Indagati 3 vigili urbani, il corriere e un passante.
Continue readingMuore a 17 anni per la strada dissestata, aperta inchiesta a Bari. I genitori di Matteo: “Vogliamo giustizia”
È stata aperta un’inchiesta sulla morte di Matteo Cappelluti, il 17enne deceduto ieri dopo il brutto incidente di due giorni fa che si è verificato in corso Alcide De Gasperi. Secondo quanto ricostruito si trovava in sella alla sua Motard Fantic 125 quando, a causa dell’asfalto sconnesso per alcuni lavori stradali, ha perso il controllo della moto schiantandosi contro un palo.
Continue readingOperaio morto in oleificio, aperta indagine per omicidio colposo: Raffaele lascia figlia di 3 anni e moglie incinta
La procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo per fare chiarezza sulla morte di Raffaele Sardano, l’operaio di 38 anni di Andria deceduto ieri pomeriggio mentre era a lavoro in un oleificio che si trova sulla strada provinciale tra Andria e Canosa di Puglia. Al momento l’inchiesta è a carico di ignoti. Ed è stata disposta l’autopsia.
Il 38enne, secondo quanto emerso finora, avrebbe dovuto disostruire alcuni tubi che collegano il decanter ai silos interrati, e per farlo avrebbe svitato una crociera bullonata mentre il macchinario era in funzione. L’azione avrebbe innescato, a causa della forte pressione, lo scoppio del tubo. L’esplosione avrebbe travolto l’operaio, papà di una bambina di 3 anni e in attesa del secondo figlio, che ha riportato un profondo trauma cranico.
Al suo arrivo il personale del 118 ha solo potuto constatarne il decesso. Le indagini per l’esatta ricostruzione dell’incidente sono affidate agli agenti della polizia che, assieme ai colleghi della Scientifica, hanno svolto i rilievi nell’azienda. Il macchinario è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dello Spesal della Asl Bat. A coordinare gli accertamenti investigativi è il magistrato della procura di Trani Francesca Valerio.
“Siamo sconvolti”, scrive sui social la sindaca di Andria Giovanna Bruno. “È impossibile immaginare il dolore che colpisce la famiglia – aggiunge – morire sul lavoro non dovrebbe essere possibile eppure continua ad accadere”. “Ciao Raffaele, la città si stringe attorno al dolore della tua inaccettabile scomparsa – conclude – A tua moglie, alla vostra piccola bimba, alla creatura che non vivrà il tuo sorriso, ai tuoi genitori” e allo “strazio di seppellire un figlio, l’abbraccio della città”.










