La storia di Max e Carolina continua ad essere irrisolta. C’è da fare i conti anche con l’esasperazione dei vicini, costretti ogni giorno ad avere a che fare con urla, minacce e aggressioni di ogni tipo. Abbiamo parlato con due di loro, la disperazione è ai livelli massimi.
Case popolari da incubo, crollo nel sottoscala allagato durante l’intervista: “Siamo terrorizzati”
Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari, il nostro viaggio da incubo continua direttamente da via Giandomenico Petroni.
Ci siamo recati qui per documentare le condizioni disastrate dello stabile di proprietà dell’Arca Puglia e ci siamo trovati al momento del crollo nel sottoscala allagato.
Nel video allegato lo sfogo dei residenti e i dettagli di quanto accaduto.
Malato di cancro si aggrava in ospedale e muore: “Scarsa igiene e poco personale. Un incubo”
Torniamo ad occuparci di malasanità e di infezioni ospedaliere. Questa volta è il turno di Angelo, una nostra vecchia conoscenza. Questa volta ha voluto essere intervistato di spalle dopo le ripercussioni avute in seguito alla prima intervista.
Suo papà, malato di cancro, è stato ricoverato nel padiglione Balestrazzi del Policlinico di Bari. Qui ha contratto un’infezione ospedaliera a causa delle condizioni igienico-sanitarie precarie della sua stanza. Tutto è documentato da alcune fotografie inequivocabili. Nel video allegato tutti i dettagli.
Fine settimana da incubo, Samir tartassa Antonio di richieste e chiamate: “Basta sto impazzendo”
Per gli assistenti sociali Samir non è in grado di lavorare, nel mentre però nessuna Istituzione interviene. Non sa dove andare, non sa dove dormire, non sa cosa fare. Non possiamo aiutarlo, ma nonostante questo ci tartassa di messaggi, richieste e chiamate.
Continue readingInfermiera aggredita a Taranto: “Ho paura di tornare al lavoro sono terrorizzata. È stato un incubo”
“Sono terrorizzata. Come si può arrivare a tanto? Io sono andata lì solo a svolgere il mio lavoro. È stato un incubo”. A parlare, in un video diffuso da Cgil e Fp Cgil, è una delle tre infermiere aggredite la notte tra venerdì e sabato scorsi da un paziente in stato di alterazione psicofisica nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Moscati di Taranto.
Un video in cui l’operatrice sanitaria (il cui volto non appare e la cui voce è camuffata) descrive quanto accaduto “durante il turno alle 2 di notte”. “Abbiamo sentito rumori strani, proprio strani – spiega – e le grida. Siamo entrate in stanza correndo”.
Il paziente, aggiunge l’infermiera, “tirava calci, con la sua testa sbatteva contro le spondine del letto. Eravamo sole”. Il paziente, sedato successivamente da una dottoressa in servizio al reparto Psichiatria, allertata da una delle tre operatrici aggredite, “si è addormentato alle 6 di mattina. Io psicologicamente – racconta ancora l’infermiera – sto a terra e fisicamente ho dolori dappertutto”. Poi ammette: “Ora ho paura di tornare al lavoro”.
L’aggressore sarebbe un paziente di 62 anni, tracheotomizzato, che era stato trasferito nel reparto di Otorinolaringoiatria dopo un intervento chirurgico a cui era stato sottoposto due giorni prima. Le tre infermiere, colpite con calci e pugni, hanno riportato contusioni ma hanno proseguito il servizio facendosi medicare e refertare solo a fine turno.
Viaggio da incubo su Flixbus, 19enne di Terlizzi lasciato solo e di notte sulla statale: autisti sospesi
Gli autisti FlixBus che il 4 gennaio sera hanno lasciato Giuseppe De Nicolo, 19enne di Terlizzi, lungo la SS64 a pochi metri dalla tangenziale di Bologna, sono stati sospesi. L’azienda infatti ha avviato indagini interne dopo la denuncia del giovane pendolare. Oltre alla decisione, sono arrivate anche le scuse della società per il comportamento del personale di guida.
“Siamo davvero rammaricati di quanto avvenuto e ci teniamo innanzitutto a scusarci per i disagi da lei subiti – spiegano – Tale autonoma iniziativa da parte del personale di guida è contraria alle nostre policy e non è stata autorizzata da FlixBus. Parimenti, non è mai consentito fare scendere un passeggero in un luogo che non rientri nelle aree autorizzate da FlixBus”.
Viaggio da incubo su Flixbus, lasciato sulla statale dopo battibecco con l’autista: “L’ho querelato”
La storia di Giuseppe De Nicolo, il 19enne di Terlizzi lasciato solo e di notte lungo la SS64 da un bus Flixbus, a pochi metri dalla tangenziale di Bologna, in una situazione di totale isolamento e senza assistenza, ha fatto il giro del web. Siamo andati a trovarlo per scoprire qualcosa in più su questa assurda vicenda.
Continue readingBari, l’incubo di via Capruzzi. Fratelli d’Italia chiede interventi urgenti: “Tutelare sicurezza cittadini e commercianti”
I consiglieri di Bari chiedono con urgenza di inserire via Capruzzi nel piano coordinato di controllo del territorio, di aumentare il presidio delle Forze dell’ordine per tutelare l’ordine pubblico, di garantire la sicurezza igienico-sanitaria della zona e di predisporre interventi incisivi per affrontare una problematica ormai fuori controllo.
Continue readingCrolla il solaio della casa popolare, nuovo incubo due anni dopo. Rissa sfiorata: “Chiedo scusa”
In redazione sono arrivate diverse segnalazioni con protagonista Silvio Sisto. Il Bomber è stato ripreso in un battibecco con un Carabiniere e in un primo momento abbiamo pensato alla solita storia del minchia parking. Ma dietro c’è di più. La storia riguarda il cognato di Sisto e i suoi genitori che due anni fa hanno rischiato di morire. Il solaio della loro casa popolare è crollato e per poco non si è sfiorata la tragedia. Per un anno hanno vissuto in un hotel, dopo il ripristino dell’abitazione, ma i lavori sono stati fatti a membro di segugio. Nel video tutti i dettagli di quello che è successo e la ricostruzione di quanto accaduto anche con il Bomber.
Manicomio via Capruzzi, dall’elogio alla lite al è un attimo: piove sul degrado sotto i portici
Siamo tornati nell’inferno di via Capruzzi dove ad ogni ora del giorno ne succedono di tutti i colori. Le temperature sono crollate e c’è grande preoccupazione per le sorti dei senzatetto che stazionano lì.
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