Tragedia a Massafra, investito da un treno: 25enne muore in ospedale. Indagini in corso

Un 25enne è morto questa mattina a Massafra, in provincia di Taranto, dopo essere stato investito da un treno. Non è ancora chiaro se il giovane, uno straniero, sia vittima di un incidente oppure se si tratti di un gesto volontario.

Il 25enne è stato portato dal personale del 118 all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto con ferite gravissime agli arti inferiori. E nonostante i tentativi di rianimazione è deceduto poco dopo il ricovero, a causa di uno choc emorragico.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.  Dai primi rilievi il corpo non presentava altre lesioni oltre a quelle compatibili con l’investimento.

Tragedia sul lavoro a Massafra, schiacciato da un’auto: muore il 55enne Vito Penna. Proclamato lutto cittadino

Il 55enne Vito Penna, dipendente di una attività di autodemolizione di Massafra, è deceduto ieri sera durante il suo turno di lavoro. La dinamica è ancora tutta da chiarire, secondo le prime ricostruzioni l’operaio sarebbe rimasto schiacciato da un’auto impilata sulle altre.

Inutili i tentativi di soccorso. Sul posto i Carabinieri e lo Spesal. La neo sindaca Giancarla Zaccaro ha proclamato il lutto cittadino. “Un altro caduto sul lavoro che induce ad una riflessione: questa tragedia non sia solo un dato per aggiornare una lunga lista, ma rappresenti un dramma inaccettabile al quale mai abituarsi, con la speranza di non registrare più tali tragiche notizie”, le sue parole.

Mano incastrata nel macchinario, operaio trasferito d’urgenza a Bari: 27enne perde tre dita

Un operaio di 27 anni ha perso tre dita in un incidente che si è verificato in una azienda metalmeccanica di Massafra sulla statale Appia che produce componenti metalliche.

La sua mano è rimasta incastrata in un macchinario. Il 27enne è stato trasportato al Santissima Annunziata di Taranto, prima di essere trasferito a Bari, al Policlinico, dove hanno proceduto all’amputazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti lo Spesal e i carabinieri.

Tragedia a Massafra, volo dal terzo piano e finisce per strada: muore 14enne. Aperta inchiesta

Tragedia questa mattina a Massafra dove una ragazza di 14 anni, di origine albanese, è deceduta dopo essere volata dal terzo piano della sua abitazione sul marciapiede.

Alcuni passanti hanno lanciato l’allarme e sul posto è intervenuto il 118. La ragazza è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, ma tutti i tentativi sono stati inutili.

Sotto choc i genitori. La Procura di Taranto ha posto sotto sequestro la salma e ha disposto l’autopsia mentre i carabinieri della compagnia di Massafra hanno avviato un’indagine.

Massafra, a 23 anni viene violentata dal branco: tre uomini di Palagiano condannati a 6 anni – I NOMI

Il gup del tribunale di Taranto Giovanni Caroli ha condannato ieri con il rito abbreviato a 6 anni di reclusione ciascuno tre uomini, tutti residenti a Palagiano, accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza di 23 anni.

Si tratta di Osvaldo Antonio Russo, di 23 anni; Cosimo Marinò, di 28; e Vito Latagliata, di 34 anni. I fatti risalgono alla notte fra il 30 e il 31 agosto del 2024. I tre imputati furono arrestati poche ore dopo dai carabinieri.

Il giudice ha disposto per loro l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici e il pagamento di una provvisionale di 20mila euro nei confronti della parte civile.
Secondo la versione fornita agli inquirenti, la ragazza stava tornando a casa in compagnia di due amici, un uomo e una donna, con i quali aveva trascorso la serata in una discoteca di Palagiano.

Durante il tragitto sarebbero stati avvicinati da un’auto con a bordo i tre imputati che avrebbero offerto loro un passaggio. L’invito sarebbe stato accettato perché il gruppetto conosceva uno dei ragazzi nell’auto.

Gli amici della 23enne sarebbero stati lasciati a Massafra, nei pressi della villa, mentre la giovane, rimasta sola in auto, sarebbe stata condotta in una zona di periferia e poi violentata.

La ragazza, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe implorato invano il branco di smettere temendo anche per la sua stessa vita. La 23enne si confidò con il fratello e con lui raggiunse l’ospedale dove i medici riscontrarono la violenza sessuale e una contusione al braccio e attivarono il protocollo previsto in questi casi, contattando le forze dell’ordine.

Il pubblico ministero Salvatore Colella aveva chiesto per i tre imputati (difesi dagli avvocati Marcello Ferramosca, Gianluca Sebastio, Fabrizio Lamanna e Michele Parisi) la condanna a 8 anni di reclusione.

Orrore a Massafra, 23enne violentata. I tre di Palagiano a processo con rito abbreviato: udienza il 12 marzo

I tre di Palagiano (di 23, 27 e 34 anni), ritenuti responsabili dello stupro di gruppo su una 23enne, avvenuto nella notte tra il 30 ed il 31 agosto nelle campagne di Massafra, saranno giudicati il prossimo 12 marzo con rito abbreviato.

Secondo la versione fornita agli inquirenti, la ragazza stava tornando a casa in compagnia di due amici, un uomo e una donna, con i quali aveva trascorso la serata in discoteca. Durante il tragitto sono stati avvicinati da un’auto con a bordo i tre sospettati che hanno offerto loro un passaggio.

L’invito è stato accettato perché il gruppetto conosceva uno dei ragazzi nell’auto. Gli amici della 23enne sono stati accompagnati a casa per primi mentre la giovane, rimasta sola in auto, è stata portata in campagna dove sarebbe stata violentata.

Dopo avere abusato di lei, i tre l’avrebbero riportata a casa, facendola scendere dall’auto poco prima di arrivare, minacciandola e intimandole di non raccontare nulla.

La ragazza, però, ha chiamato suo fratello e con lui ha raggiunto l’ospedale dove i medici hanno accertato la violenza sessuale e hanno attivato il protocollo previsto in questi casi contattando le forze dell’ordine.

 

Consegna droga in bici nel centro di Massafra, arrestato 32enne: nel magazzino trovati hashish e marijuana

Consegnava la droga con la bici elettrica tra le vie del borgo antico e nella centrale piazza Garibaldi di Massafra (Taranto): in carcere è finito un 32enne già noto alle forze dell’ordine. Gli agenti della sezione Falchi della squadra mobile lo hanno pedinato, documentando in più occasioni la cessione della sostanza stupefacente a numerosi giovani.

Quando il sospettato è entrato in un magazzino in disuso per prelevare le dosi è scattata la perquisizione. All’interno di uno scantinato i poliziotti hanno così scoperto e sequestrato 3 chili di hashish (30 panetti e circa 150 dosi pre-confezionate) e due chili di marijuana (contenuta in quattro buste oltre a una cinquantina di dosi pre-confezionate). Nella successiva perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno recuperato in un cassetto di un comodino della camera da letto anche 5 grammi di cocaina. Il 32enne è stato arrestato per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e condotto in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida.

Agguato a Massafra, colpito alla milza e all’addome da proiettile: grave 22enne

Agguato questa mattina alle prime luci dell’alba a Massafra dove un giovani di origini pakistane è stato colpito alla milza e all’addome da almeno un proiettile. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, il 22enne è stato trasportato d’urgenza al Santissima Annunziata di Taranto dove è stato sottoposto ad un intervento per l’asportazione della milza. Non sarebbe in pericolo di vita, la prognosi resta riservata.