Cornetto Battiti Live dal 18 al 22 giugno a Molfetta, svelato il cast: tra loro Amoroso e Brancale – TUTTI I NOMI

È ufficiale: il palco di Cornetto Battiti Live 2025 si prepara ad accogliere ancora una volta un cast stellare con il quale s’incontreranno generi musicali, generazioni e culture. Dal 18 al 22 giugno attese oltre 170 performance sul maxi palcoscenico affacciato sul mare della Civitas Mariae di Molfetta.

Ecco i protagonisti dell’edizione 2025:

Achille Lauro, Alessandra Amoroso, Alfa, Alexia, Anna, Anna Tatangelo, Annalisa, Aka 7EVEN, Arianna, Baby K, Benji & Fede, BigMama, bnkr44, Boomdabash, Bresh, Capo Plaza, Carl Brave, Clara, Coez, Coma_Cose, Cristiano Malgioglio, Dani Faiv, Eiffel 65, EL MA, Emis Killa, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fabio Rovazzi, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Gabry Ponte, Gaia, Ghali, Gigi D’Alessio, Irama, Irene Grandi, Iva Zanicchi con A-Clark e Vinny, Joan Thiele, Joshua, LDA, Leo Gassmann, Levante, Lorella Cuccarini, Loredana Bertè, Luchè, Ludwig & Sabrina Salerno, Michele Bravi, Mida, MV Killa, Negramaro, Ofenbach, Olly, Orietta Berti & FuckYourClique, Paola Iezzi, Petit, Planet Funk, Riki, Rkomi, Rhove, Rocco Hunt, Rose Villain, Sayf, Sal Da Vinci, Sangiovanni, Sarah Toscano, Serena Brancale, Settembre, Shablo, Sophie and the Giants, Tananai, The Kolors, Tiromancino, Tony Hadley, Tormento, Venerus, Vida Loca, Willie Peyote.

Dal cast di Amici di Maria De Filippi arriveranno, inoltre, il vincitore dell’edizione 2025, il ballerino Daniele Doria, e i cantanti Antonia, Chiamamifaro, Luk3, Nicolò Filippucci, trigNO.

Tutte le puntate, condotte da Ilary Blasi e Alvin con Nicolò De Devitiis, saranno trasmesse in diretta sulle frequenze di Radio Norba e Radio Norba Tv e, da luglio, in prima serata su Canale 5, con repliche su La 5 e Mediaset Extra. Novità assoluta, il format quotidiano Cornetto Extra Battiti, in onda sempre da luglio ogni pomeriggio su Italia 1, dove, da Casa Battiti, Nicolò De Devitiis racconterà il lato più pop ed inedito del festival.

Tra le grandi novità del 2025 c’è appunto Casa Battiti, un’esclusiva music resort affacciata sul mare, realizzata nel cuore del backstage: 700 mq dedicati al relax creativo con piscina panoramica, lounge tematiche, beauty & recording area, corner food e spazi esperienziali. È qui che artisti, content creator e media si incontreranno per dare vita a contenuti originali, talk, brunch musicali, interviste e incursioni digitali.

Il racconto editoriale sarà guidato da Radio Norba, in diretta ogni giorno con l’intero palinsesto ed il collaborazione con TV Sorrisi e Canzoni, presente ogni giorno con anticipazioni, backstage e interviste esclusive. Il magazine dedicherà a Battiti anche una copertina speciale nel mese di luglio. Accanto a Sorrisi, Webboh, la community più seguita dalla Gen Z, sarà protagonista con una “room” personalizzata condotta da Claudia Mariani, per interviste live e contenuti social in tempo reale.

Confermati anche i partner ufficiali che firmano l’estate 2025: il title sponsor Cornetto Algida, i main sponsor BMW e Fonzies, il beauty partner Virgo, i gold sponsor Polase, Perla Nera, Frisk, Coccolino ,e poi i grandi brand espressione del territorio, quali i main sponsor Deliziosa e Supermercati Rossotono e il gold sponsor Vivai Nunzio Cantatore. Hair stilyst ufficiale Nouvelle Esthétique Académie.

Cornetto Battiti Live è realizzato con il sostegno e la collaborazione di Regione Puglia e Pugliapromozione, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Molfetta. L’ingresso a tutte le serate è gratuito, fino al raggiungimento delle capienze consentite

“Appalti in cambio di voti” a Molfetta, arrestato il sindaco Minervini: ai domiciliari anche dirigente comunale

Il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini, è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza su presunte irregolarità relative all’affidamento di appalti in cambio di voti.

Lo ha deciso il gip a seguito dell’interrogatorio preventivo cui il 2 maggio erano state sottoposte otto persone. L’ordinanza cautelare ha disposto i domiciliari anche per la dirigente comunale Lidia De Leonardis, 58 anni, di Bari.

La gip di Trani, Marina Chiddo, ha disposto l’interdizione per un anno per i dirigenti comunali Alessandro Binetti e Domenico Satalino, il divieto di dimora a Molfetta per l’ex luogotenente della Guardia di Finanza, Michele Pizzo, e il divieto di contrarre per un anno con la Pubblica amministrazione per l’imprenditore portuale Vito Leonardo Totorizzo.

Nei confronti di Minervini, che è alla guida di una coalizione civica che raggruppa il centrodestra e il centrosinistra, la gip ha riconosciuto quasi tutte le contestazioni avanzate dalla Procura. Le accuse, contestate a vario titolo, sono di corruzione, turbativa d’asta, peculato e falso.

Tutto ruota attorno alla realizzazione del nuovo porto commerciale di Molfetta, già al centro di un’inchiesta per corruzione da tempo a dibattimento. L’accusa ritiene che Minervini abbia promesso all’imprendtore portuale barese Totorizzo la gestione per trent’anni delle nuove banchine portuali in cambio di sostegno elettorale.

Recuperate e fatte brillare 10 bombe d’aereo della Seconda Guerra Mondiale: l’operazione a Molfetta – FOTO

Si è conclusa oggi l’operazione di bonifica da ordigni bellici articolata su due giornate, che ha interessato l’area del nuovo scalo portuale della città di Molfetta (BA).

Gli artificieri dell’11° reggimento genio guastatori dell’Esercito Italiano, in collaborazione con il Nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, articolazione del Gruppo Operativo Subacquei di COMSUBIN della Marina Militare, hanno individuato, recuperato e neutralizzato 10 bombe d’aereo da 30 libbre con caricamento speciale di tipo incendiario, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Il complesso intervento è stato svolto sotto il coordinamento della Prefettura di Bari, che ha garantito il raccordo tra le diverse componenti civili e militari coinvolte, assicurando l’efficacia operativa e il rispetto delle misure di sicurezza previste.

Per assicurare l’incolumità della popolazione durante le operazioni, infatti, è stata istituita un’area di interdizione temporanea di 200 metri in mare e, al momento del brillamento, effettuato in una cava autorizzata nell’entroterra, è stata applicata un’ulteriore interdizione di 200 metri via terra.

Grazie alla corretta e organizzata applicazione di queste misure, l’intervento si è svolto senza causare disagi alla navigazione, alla mobilità o alle attività dei residenti.

L’azione sinergica di Esercito e Marina, in stretta collaborazione con le autorità civili, consentirà al porto di Molfetta di proseguire il proprio percorso di sviluppo in un contesto completamente bonificato e conforme agli standard internazionali di sicurezza.

Cervia, travolta e uccisa da ruspa in spiaggia. Muore la 66enne Elisa Spadavecchia: era originaria di Molfetta

Elisa Spadavecchia, la 66enne tragicamente morta su una spiaggia di Pinarella di Cervia dopo essere stata travolta da una ruspa, era originaria di Molfetta. Insegnante di inglese, si era trasferita a Vicenza nel 2000 ed era andata in pensione nel 2019.

Si trovava nei pressi della riva, vicino ad una torretta di salvataggio, per passare qualche minuto di relax davanti al mare. La ruspa l’avrebbe colpita da dietro durante una manovra e la 66enne è deceduta davanti ad altri bagnanti.

La presenza del mezzo su quella spiaggia, secondo le prime ricostruzioni, non era stata autorizzata. L’autista 54enne è stato denunciato e rilasciato, risulta indagato. Il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo e non l’omicidio stradale, che prevede la possibilità di un arresto in determinate condizioni.

L’indagato, 54 anni, residente nel territorio ha un precedente per omicidio stradale. Nel 2022 aveva investito e ucciso un anziano a Pisignano, nel Cervese.

Spaccio di sostanze stupefacenti a Molfetta, operazione dei Carabinieri all’alba: 14 arresti

Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri della Compagnia di Molfetta, coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Modugno, dal 6° Nucleo Elicotteri di Bari, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e dal personale delle Sezioni di Intervento Operativo dell’11° Reggimento Puglia, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 14 indagati, ritenuti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Molfetta.

Rapina a mano armata, sequestro di persona e riciclaggio: 6 arresti tra Andria, Molfetta e Bari – I NOMI

I Carabinieri hanno arrestato 6 persone con le accuse di rapina a mano armata con sequestro di persona ai danni di un autotrasportatore, riciclaggio e ricettazione di autovetture provento di furto e di favoreggiamento.

In manette sono finiti Michele Carrara, 48 anni, di Molfetta; Giuseppe Frappampina, 40 anni di Bari; Riccardo Guglielmi, 57 anni, Giuseppe D’avanzo, 53 anni, Francesco Fortunato, 62 anni, e Nicola Rella, 71 anni, questi ultimi tutti di Andria.

Carrara è il marito di Carmela Germano, consigliere comunale di Molfetta che sostiene la giunta Minervini. Germano è stata eletta nel 2022 nella civica Molfetta al Centro riconducibile ad Alessandro Cataldo.

L’indagine è coordinata dal Procura di Trani ed è condotta dai militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, a partire da febbraio 2025.

“Appalti in cambio di voti” a Molfetta, il sindaco Minervini interrogato per 8 ore: “Mio operato corretto”

“Ha risposto su tutto con grande puntualità, spiegando la correttezza del suo operato, improntato esclusivamente al bene pubblico. Confidiamo nel giudice che ha mostrato estrema attenzione durante l’interrogatorio”.

Queste le parole dell’avvocato Tommaso Poli al termine dell’interrogatorio del sindaco Minervini per il quale sono stati chiesti gli arresti domiciliari il 24 aprile scorso. Con lui restano indagate altre 7 persone con le accuse, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta, peculato e falso, per un totale di 21 capi di imputazione.

L’interrogatorio è durato dalle 9.30 alle 17.30. Secondo l’accusa, il primo cittadino avrebbe scambiato favori con sostegno elettorali.  Nell’ambito della stessa inchiesta sono indagati anche i dirigenti comunali Alessandro Binetti e Lidia De Leonardis, Domenico Satalino, e il funzionario Mario Morea. Ci sono poi l’autista del sindaco, Tommaso Messina, l’imprenditore portuale Vito Leonardo Totorizzo, e il luogotenente della Gdf Michele Pizzo.

Molfetta, lite con genitore all’ingresso di scuola. Insegnante accusa malore e va in ospedale: “Ho avuto tanta paura”

Un’insegnante della scuola primaria Cozzoli di Molfetta è stata aggredita verbalmente da un genitore davanti ai suoi alunni ed è finita in ospedale per un malore accusato.

L’episodio risale allo scorso 15 aprile, la maestra si trovava nel giardino dove ogni giorno gli alunni si radunano e un genitore si sarebbe avvicinato con tono minaccioso e aggressivo urlandole di essere una maleducata, in seguito ad alcune incomprensioni.

L’insegnante è riuscita a portare i suoi alunni all’interno dell’edificio, prima però di accusare un malore ed essere portata in pronto soccorso. “Non è semplice è una situazione emotivamente complessa. Ho avuto tanta paura, perché il genitore in questione si è avvicinato parecchio e mi ha urlato quasi in faccia – le sue parole -. Quando sono entrata in classe tremavo: non riuscivo nemmeno a bere un goccio d’acqua”.

L’episodio è stato anche denunciato dalla Gilda degli insegnanti di Bari: “Reputiamo intollerabile il comportamento del genitore in questione che, in modo del tutto inopportuno e irrispettoso del contesto, mette in discussione la professionalità dell’insegnante e ne mina la credibilità davanti ai propri alunni, ai colleghi e alle famiglie – si legge nella nota -. Ancora una volta ci troviamo a riflettere sulla pesante ingerenza delle famiglie nella sfera di azione della scuola e sulla pericolosa contrapposizione tra due agenzie educative che dovrebbero, invece, essere quantomai alleate. Esprimiamo, pertanto, vicinanza alla collega e chiediamo risposte forti e decise alle istituzioni scolastiche e al Ministero, a difesa della categoria dei docenti e del loro ruolo fondamentale nel processo educativo delle giovani generazioni”.

Dopo lo stop per le vacanze pasquali, l’insegnante è tornata a scuola. “Ma non è stato facile non voglio far finta che non sia successo nulla. Bisogna dare un segnale, perché abbiamo bisogno di rispetto, noi e i nostri alunni. Non possiamo tollerare episodi simili e in tanti anni di carriera non mi era mai successo un fatto così grave”.