Torniamo ad occuparci del caso di Rocco Montagna, il 66enne che consuma ancora oggi la sua vita tra alcol, droga e gioco d’azzardo con soli 300 euro di pensione. Siamo tornati a Triggiano strappando un appuntamento ai servizi sociali.
Continue readingPaura a Giovinazzo, minaccia di buttarsi dal quinto piano: 53enne salvata dalla Polizia Locale
Arrivati sul posto i vigili hanno subito intavolato con la donna, in evidente stato di alterazione, una trattativa e sono riusciti a tranquillizzarla e farla desistere dai suoi intenti, prima di affidarla alle cure del personale sanitario del 118.
Continue readingDemolizione ex sede Gazzetta del Mezzogiorno, la figlia dell’architetto Mangini: “Non chiamatela riqualificazione”
“È assai dolorosa la notizia della prossima demolizione della Palazzo della Gazzetta del Mezzogiorno, in via Scipione l’Africano, opera dell’architetto Onofrio Mangini. Se egli fosse stato un pittore, un poeta o un musicista, oggi avremmo validi motivi per resistere alla distruzione di un’opera dell’ingegno, anche da eredi. Ma le opere di architettura, quando sono e per come sono realizzate, appartengono a tutti, patrimonio della città per quella intrinseca qualità che ne ha determinato il ruolo di punto riferimento nel paesaggio urbano. Per questa ragione esse non possono – non devono – essere ridotte a semplici beni immobiliari sul mercato”. Inizia così il comunicato di Barbara Mangini, figlia dell’architetto che ha costruito l’opera.
“Il Palazzo della Gazzetta del Mezzogiorno in via Scipione l’Africano, inaugurato nel 1972, ha rappresentato una tappa fondamentale nella civiltà del costruire, nella innovazione tecnologica e nella ricerca espressiva dei nuovi materiali. Nei poderosi pilastri ottagonali rastremati a geometria variabile è cristallizzata l’idea di una costruzione concepita per un giornale moderno, capace di trasformare rapidamente gli spazi così come si trasformava l’informazione – si legge -. Dunque, al di là dei motivi familiari, di affetto ferito per la annunciata perdita di un’opera di mio padre, ciò che sento dolorosa è la privazione che verrebbe inferta alla città, alla cultura pugliese che non riesce a tutelare, a salvaguardare il patrimonio realizzato nel Novecento, nonostante le numerose testimonianze critiche e storiografiche. Ricordo qui, sommariamente, i convegni organizzati negli anni scorsi dall’Ordine degli architetti e dall’In/Arch i saggi di Nicola Signorile («Occhi sulla città», Laterza 2004) e di Livia Semerari («La nuova edilizia a Bari. Il dopoguerra e la città trasformata», Adda 2008). Nel Censimento della architettura italiana dal 1945 al oggi, realizzata dalla Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura appare oggi la clinica Villa Bianca, opera di Onofrio Mangini, ormai demolita e sostituita da un palazzo residenziale, e mi sconcerta e sconvolge l’idea che domani possa apparire in quella selezione il Palazzo della Gazzetta, ma solo attraverso foto d’epoca, quale traccia della rimozione del Novecento in una città che ha rinnegato i suoi poeti. A cosa è servito dedicare premi e convegni all’ architetto Onofrio Mangini se poi si demoliscono i suoi capolavori ? Voglio sperare che ci sia ancora il modo, lo spazio e il tempo per impedire una demolizione che – per paradosso – si ha l’impudenza di definire riqualificazione”.
Precipita da un palazzo a Roma, muore il barese Francesco Vitale: ipotesi tentativo di sequestro finito male
Il 44enne, separato con una figlia, a Bari era molto conosciuto nella scena delle discoteche. Pare avesse alcuni debiti importanti da saldare con alcune persone.
Continue readingUn anno dall’invasione russa in Ucraina: il palazzo della Regione Puglia si illumina di giallo e blu
Oggi il palazzo della Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro di Bari, è stato illuminato con il giallo e il blu, i colori della bandiera ucraina per solidarietà con il popolo ucraino.
Continue readingBitonto, incendio nella notte in via Sulmone Calia: due vetture in fiamme. Danneggiato palazzo
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per chiarire la natura del rogo, preceduto da due grandi esplosioni.
Continue readingBari, da ex banca a complesso immobiliare: cordata di imprenditori compra il palazzo di via Marchese di Montrone
Dopo il prima via libera da parte del Comune alle operazione di ristrutturazione del complesso edilizio, ora l’ultima parola spetta alla Soprintendenza
Continue readingPalazzo popolare rischia di sedersi: “Mettetevi una mano sulla coscienza”
Dopo aver slalomeggiato tra ragnatele e scarafaggi morti, abbiamo documentato le condizioni dello stabile di proprietà comunale e gestito dall’Arca situato in via Don Carlo Gnocchi.
Continue readingSenzatetto occupa da 2 anni portico di un palazzo: lotta fra diritto alla casa e proprietà privata
Le Forze dell’Ordine e le Istituzioni sono state allertate e informate, da due anni però nessuno è intervenuto. Ci siamo recati in via San Tommaso D’Aquino, nel quartiere Poggiofranco di Bari, per saperne di più.
Continue readingPc e tritacarte in fiamme, attimi di paura in via Gentile: evacuato il palazzo della Regione Puglia
Il principio d’incendio negli uffici dell’assessorato alla Sanità. Non è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
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