Bari, controlli ad “alto impatto” della Polizia: fermati 3 stranieri irregolari. Uno sarà espulso

Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti dal Questore di Bari nell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.

Sono state controllate complessivamente 679 persone, di cui 142 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 206 veicoli. Effettuati 17 posti di controllo nell’ambito dei quali sono state elevate 5 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Eseguite 4 perquisizioni personali, 2 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, ad un terzo straniero è stato notificato il decreto di espulsione.

Effettuati 10 controlli di carattere amministrativo presso esercizi commerciali, sale da gioco e vlt. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.

Natale a Bari, controlli della Polizia: pioggia di multe e denunce. Fermati anche due parcheggiatori abusivi

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti durante la settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha svolto le programmate attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività sono state controllate complessivamente 256 persone, di cui 54 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 156 veicoli. Sono stati effettuati 16 posti di controllo, elevando 10 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 6 persone, a vario titolo: 1 per tentato furto, 1 per detenzione di sostanze stupefacenti, 1 per detenzione di strumenti atti ad offendere, 1 per favoreggiamento, 1 per minacce ed 1 per danneggiamento. Inoltre sono stati notificati due Dacur a due stranieri originari del Gambia abitualmente dediti all’attività di parcheggiatore abusivo.

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Botti illegali nascosti in auto e nelle cantinole, blitz della Polizia a Bari: due arresti a Japigia e San Paolo

Nel corso di due distinte operazioni di polizia, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, nei giorni scorsi, due soggetti baresi, di cui un 33enne con precedenti di polizia per detenzione illecita di materiale esplodente, ed un 32enne incensurato, in quanto trovati in possesso di materiale pirotecnico illegale.

È importante sottolineare che i relativi procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti. Gli arresti in questione si collocano nell’ambito di una più ampia azione di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’illecita detenzione di materiale pirotecnico vietato, avviata recentemente da parte della Polizia di Stato, nella Città Metropolitana di Bari, anche in vista dell’approssimarsi dei festeggiamenti di fine anno.

In dettaglio, nel corso di una prima operazione avvenuta in data 19 dicembre u.s., gli agenti della locale Squadra Mobile, coadiuvati da personale del Nucleo Artificieri della Questura di Bari, hanno operato nel quartiere San Paolo, di questo Capoluogo, sottoponendo a perquisizione un’autovettura in uso al 33enne, che ha restituito esito positivo. Infatti, ben occultati all’interno dell’auto, sono stati rinvenuti 10 candelotti, ognuno munito della rispettiva miccia d’accensione; i successivi accertamenti tecnici sui manufatti esplosivi illegali artigianali hanno consentito di confermare la loro concreta portata offensiva, tipica degli esplosivi micidiali.

In seguito, nell’ambito di una seconda operazione di polizia, avvenuta in data 22 dicembre u.s., questa volta nel quartiere Japigia, sono state sottoposte a perquisizione due “cantinole” ubicate al piano interrato di un edificio residenziale, nella piena disponibilità del 32enne, poi arrestato. Anche in questa circostanza, l’esito dell’attività di polizia, condotta sempre da personale della Squadra Mobile e del Nucleo Artificieri, è stato positivo; sono stati, infatti, rinvenuti e sottoposti a sequestro ben 561 ordigni artigianali illegali, contenenti circa 25 Kg di esplosivo, oltre ad altro materiale pirotecnico lecito, del peso netto di 75 kg, che non poteva, comunque, essere detenuto dall’arrestato, in quanto non in possesso delle prescritte licenze.

Bari, controlli rafforzati della Polizia per Natale: 15 denunce e 5 arresti in pochi giorni

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti negli ultimi giorni a cavallo tra la settimana appena trascorsa e quella in corso, la Polizia di Stato ha ulteriormente intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività operative sono state controllate complessivamente 252 persone, di cui 59 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 176 veicoli. Sono stati effettuati 12 posti di controllo, elevando 14 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli per mancata copertura assicurativa. Nel medesimo contesto sono state eseguite 3 perquisizioni personali.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 15 persone, a vario titolo: 3 per tentato furto, 3 per detenzione di sostanze stupefacenti, 2 per detenzione di coltello proibito e oggetti atti ad offendere, 2 per rapina impropria, 1 per minacce, 1 per danneggiamento, ed infine 1 per ricettazione.

Sono stati inoltre eseguiti 5 arresti, di cui 3 in esecuzione di provvedimenti cautelari restrittivi della libertà personale e 2 per rapina aggravata. L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Bari, auto con luci luminose non si ferma all’alt. Folle inseguimento fino a Bitritto: arrestato 20enne

Era alla guida di un’auto con la carrozzeria completamente ricoperta di luci così luminose da creare disturbi visivi ai conducenti delle auto che incrociava.

Per questo gli agenti della polizia locale di Bari gli hanno intimato l’alt. L’automobilista però non si è fermato e ne è scaturito un inseguimento finito con l’uomo arrestato e l’auto sequestrata.

È accaduto nella tarda serata di ieri, lungo la statale 16. La corsa della macchina illuminata si è conclusa a Bitritto, contro un muretto. A guidarla un 20enne, con precedenti penali, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rimasto lievemente ferito.

Incolumi le due persone che erano a bordo della stessa auto. Sono stati sequestrati la vettura, le luci e gli arnesi per lo scasso trovati nel veicolo, risultato già sottoposto a fermo amministrativo nelle settimane precedenti per violazioni al codice della strada.

Nel 2025 nel Barese 600 arresti, 1761 denunce e 170 chili di droga sequestrati dalla polizia: il report completo

Nel 2025 la Polizia di Bari ha arrestato 599 persone, 15 delle quali minorenni, ne ha denunciate 1.761 (103 minori) e ha notificato 83 provvedimenti di ammonimento per stalking e codice rosso.

Sono alcuni dei dati resi noti dal questore Massimo Gambino che il 12 gennaio lascerà Bari per un nuovo incarico a Torino, in occasione del bilancio annuale dell’attività nel territorio metropolitano, che nei dodici mesi ha visto i poliziotti impegnati in 415 eventi, 431 manifestazioni sportive, 190 operazioni cosiddette ad ‘alto impatto’.

Da gennaio sono state sottoposte a controllo più di 140mila persone, oltre 9mila agli arresti domiciliari e 1.700 sorvegliati speciali. Sono stati emessi 96 daspo e 40 dacur (il daspo urbano). Sul fronte del contrasto al traffico e allo spaccio di droga, la Polizia ha eseguito il sequestro di oltre 170 chilogrammi di sostanze stupefacenti, di cui 122mila hashish e marijuana e 46mila di cocaina.

Sono stati confiscati beni per un milione di euro. Tramite l’applicazione ‘you pol’ sono pervenute 795 segnalazioni, 202 in materia di droga e 30 su episodi di bullismo. La polizia di frontiera ha identificato più di 500mila stranieri nel porto e oltre 700mila in aeroporto, procedendo a quasi mille respingimenti. Le attività di vigilanza nelle stazioni ferroviarie sono state più di 2mila, con oltre 72mila persone identificate, 15 arresti e 82 denunce. Con riferimento alla sicurezza informatica, la polizia postale è stata impegnata nel monitoraggio di oltre 10mila tra siti internet, chat e social, anche nell’ambito di indagini su pedopornografia.

“Il 2025 ci ha visti impegnati su vari fronti – ha detto il questore Gambino – e non solo nel contrasto dei fenomeni criminali, ma anche nel rafforzamento delle attività di prevenzione, nella tutela delle fasce più deboli e nel consolidamento del rapporto di fiducia con i cittadini”. Un dispositivo di sicurezza – ha spiegato il questore – “finalizzato a garantire una presenza costante sul territorio e una risposta efficace alle esigenze della collettività, con particolare riguardo ai contesti urbani e alle aree a maggiore sensibilità”.

Pediatrico Bari, per i pazienti visita speciale della Polizia: “Regalare un sorriso per allievare il peso della degenza”

Nella giornata odierna, la Polizia di Stato di Bari ha svolto un’attività di prossimità e solidarietà presso l’Ospedale Pediatrico della città, regalando ai piccoli degenti un momento di gioia e spensieratezza.

I Poliziotti si sono recati presso la struttura ospedaliera per incontrare i bambini ricoverati, condividendo con loro sorrisi, parole di incoraggiamento e piccole attività ludiche.

Ai giovani pazienti sono stati donati gadget della Polizia di Stato, accolti con entusiasmo e curiosità. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato a favore della comunità, con particolare attenzione ai più piccoli e a chi vive momenti di fragilità.

Per questi bambini, costretti a trascorrere le festività e parte della loro quotidianità in ospedale, la presenza dei poliziotti ha rappresentato un segnale di vicinanza concreta e di conforto, capace di alleviare, anche solo per qualche istante, il peso della degenza.

Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico. Regalare un sorriso a questi bambini significa rinnovare l’impegno quotidiano a tutela della collettività, con particolare riguardo verso i più vulnerabili.

Debora denuncia Giovanni, Antonio testimone al processo. Polizia cerca Samir a casa di Quinto Potere

Debora, Samir, Giovanni, Sonia e Slavcho. Un plot twist inatteso che racchiude alcune delle storie più controverse della storia di Quinto Potere. La Polizia si è presentata a Casa di Quinto Potere alla ricerca di Samir.

Sono arrivate negli ultimi mesi diverse segnalazioni sulla merce rubata, soprattutto nei supermercati, da parte di Deobra e Samir. In tutto questo Debora ha denunciato Giovanni e Antonio ha ricevuto una notifica da parte dell’avvocato di Giovanni e sarà ascoltato come persona informata sui fatti.

Traffico di droga a Bitonto, sgominato il clan Conte: 29 arresti. Decisivi i collaboratori di giustizia – VIDEO

Questa mattina, la Polizia di Stato ha eseguito ventinove ordini di carcerazione emessi, lo scorso 1° dicembre, dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti esponenti del clan Conte di Bitonto, tutti condannati, in via definitiva per reati in materia di stupefacenti con l’aggravante mafiosa ed uno di loro anche per associazione per delinquere di stampo mafioso.

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L’indagine, a cui i provvedimenti si riferiscono, è la prosecuzione di un’altra attività svolta nei confronti di esponenti del clan Conte di Bitonto (BA) per fatti commessi, in quel Comune, la mattina del 30.12.2017 quando è stata uccisa, per errore, l’innocente Anna Rosa Tarantino. Il grave fatto di sangue fu provocato, come noto, dallo scontro in atto a Bitonto per il controllo delle piazze di spaccio, che vedeva contrapposti i due gruppi criminali operativi in quel territorio.

I due clan, nonostante l’importante risposta di contrasto posta in essere da parte della Polizia di Sato per quell’omicidio, hanno continuato a contrapporsi con scontri armati per le strade della città al fine di assicurarsi i lucrosi profitti derivanti dal traffico di sostanze stupefacenti. Per tale ragione, i successivi approfondimenti investigativi si sono concretizzati nell’operazione convenzionalmente denominata Market Drugs per i delitti associativi in tema di stupefacenti, che erano rimasti di contorno alle indagini sugli omicidi, le armi e i ferimenti citati.

I ventinove provvedimenti eseguiti questa mattina, da personale della Squadra Mobile di Bari e del Commissariato di P.S. di Bitonto, hanno riguardato soggetti tutti riconducibili al clan Conte una parte dei quali già detenuti in varie carceri italiani. Di fondamentale importanza, nell’indagine in argomento, le dichiarazioni di molti collaboratori di Giustizia che hanno permesso di raccogliere importanti fonti di prova proprio sull’esistenza di una ben strutturata organizzazione criminale dedita prevalentemente al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nella cittadina bitontina; un’associazione capace, secondo meccanismi ben collaudati nel tempo, di trafficare e distribuire al dettaglio, nelle due piazze di spaccio in cui è risultata egemone, enormi quantitativi di sostanze stupefacenti, con conseguenti ingenti guadagni.