Postamat esploso all’alba nel Foggiano, ladri in fuga a mani vuote: indagano i Carabinieri

Con un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere intorno alle 5 del mattino lo sportello automatico dell’ufficio postale di Stornarella, piccolo comune nel Foggiano.

L’ordigno sarebbe stato posizionato nella fessura in cui si inserisce la tessera bancomat. Il boato è stato avvertito da gran parte della cittadinanza. Il colpo non sarebbe riuscito e i malviventi sono fuggiti a mani vuote.

Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini avvalendosi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Cellamare, assalto al Postamat: ladri in fuga con il bottino. Il Sindaco: “Gesto vile e inaccettabile”

Assalto nella notte al Postamat di Cellamare situato in via Verdi, con ingenti danni anche alla struttura interna dell’edificio. I ladri sono riusciti a dileguarsi con il bottino prima dell’arrivo dei Carabinieri sul posto.

“Nella notte appena trascorsa, intorno alle ore 03:30, è stato fatto esplodere il Postamat dell’Ufficio Postale di Via Verdi, a seguito di un’azione criminosa che ha colpito anche altri comuni negli ultimi tempi”, si legge nel post del sindaco Vurchio.

“Purtroppo, questa volta è stata la nostra comunità a subire un gesto vile e inaccettabile. Confidiamo nell’operato delle Forze dell’Ordine, già al lavoro per individuare i responsabili e assicurarli quanto prima alla giustizia. A loro, la mia gratitudine per quanto stanno svolgendo”, aggiunge.

“Intanto, sin dalle prime ore di questa mattina, mi sono attivato entrando in contatto con i referenti di Poste Italiane S.p.A., per valutare insieme le possibili soluzioni utili a garantire, nelle prossime settimane, la continuità del servizio allo sportello per i cittadini”, conclude il Sindaco.

Bari, paura nella notte a Loseto: postamat fatto saltare in aria con esplosivo. Ladri in fuga

Lo sportello Atm dell’ufficio postale di via Cavour a Loseto, quartiere alla periferia di Bari, è stato fatto esplodere la scorsa notte, intorno alle tre.

Gli autori del colpo avrebbero inserito del materiale esplosivo nella fessura da cui vengono erogate le banconote. Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro.

Dopo una segnalazione al numero unico di emergenza sono intervenuti gli agenti delle sezioni volanti e scientifica della questura di Bari che stanno eseguendo i rilievi e acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. La deflagrazione ha provocato danni all’esterno delle Poste.

A Minervino si scrive la storia, cinghiali prelevano allo sportello della Posta: lo scatto dal futuro diventa virale

Due cinghiali a spasso per Minervino Murge, immortalati a due passi dallo sportello della Posta. Un esemplare addirittura sale sulla rampa con la chiara intenzione di “prelevare”. Lo scatto, pubblicato da BIT Live su Facebook, è diventato in pochi minuti virale. “Quando si dice che i soldi vengono dati a cani e porci”, il commento ironico di un utente.

Assalto al Postamat di Canosa, banda in fuga con 20mila euro: esplosivo nell’erogatore delle banconote

Ha fruttato circa 20mila euro l’assalto con esplosivo compiuto la notte scorsa al Postamat di Canosa di Puglia, nel nord Barese. Il colpo è stato compiuto con la tecnica della cosiddetta della marmotta: nell’erogatore delle banconote della sede delle Poste di via Volturno, sarebbe stato inserito dell’esplosivo che ha sventrato il macchinario. La deflagrazione, che ha svegliato i condomini della palazzina dove si trova l’ufficio postale, ha bucato la parete da cui si vedono ora i banchi degli operatori. I danni sono ingenti e ancora da quantificare, anche in termini di disagi per i clienti. Le indagini sono affidate ai carabinieri che stanno eseguendo i rilievi con l’aiuto degli artificieri. Non si esclude che ad agire sia stato un gruppo composto da tre persone poi fuggite a bordo di un’auto scura e che avrebbero sistemato chiodi a tre punte lungo via Corsica, strada che costeggia il Postamat. Un’auto dei carabinieri è stata danneggiata dai chiodi. Sono state acquisite le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Non è la prima volta che il postamat viene preso di mira: lo scorso anno un gruppo di circa cinque persone tentò di assaltare il postamat, ma un ingranaggio bloccato fece fallire il colpo.