Regionali Puglia, slitta al 2026 la proclamazione degli eletti e del presidente Decaro: le tempistiche

La proclamazione di Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia eletto lo scorso 24 novembre, potrebbe avvenire nei primi giorni di gennaio; quella dei 50 consiglieri nella settimana successiva.

L’intenzione di giungere alla proclamazione del governatore entro il 31 dicembre, sembrerebbe ormai improbabile. A determinare il ritardo sarebbero, come accaduto anche in passato, errori o inesattezze durante le operazioni di spoglio nelle sezioni.

La lunga e complessa operazione di verifica e certificazione da parte delle sezioni circoscrizionali dei sei tribunali pugliesi del risultato elettorale potrebbe concludersi tra stasera e domani. A dover ultimare il lavoro è la sezione di Lecce.

Una volta terminato il compito delle sezioni circoscrizionali, però, il controllo finale dei dati, che porterà alla proclamazione ufficiale del nuovo presidente della Regione e del nuovo Consiglio regionale, spetterà all’Ufficio elettorale centrale della Corte d’Appello di Bari che intende completare le procedure e attribuire i seggi nel più breve tempo possibile.

Ad un mese e sei giorni dal voto, dunque, la Puglia è l’ultima regione ad attendere l’insediamento di governatore e consiglieri: Campania e Veneto, alle urne il 23 e il 24 novembre come la Puglia, hanno già i presidenti operativi da tempo.

A Bari il concertone Mediaset, Bennato a Trani e i Gemelli Diversi a Lecce: la Puglia si prepara per Capodanno

Tutto pronto per i ‘Capodanni di Puglia’: per brindare al 2026 ci sarà un’ampia scelta nel cartellone di eventi gratuiti che tra piazze e teatri percorrerà l’intera Puglia.

“Anche quest’anno abbiamo dato il nostro sostegno alle città della Puglia che dedicano attenzione sia ai turisti sia a tutti i cittadini che festeggeranno il Capodanno in piazza – ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia -. Sono state presentate delle bellissime iniziative che la Regione è sempre propensa a sostenere perché consentono ai Comuni di contribuire al successo della Puglia. Le città pugliesi sono piene di turisti anche in questa stagione, abbiamo battuto ogni record anche quest’anno, ma i numeri per noi non sono importanti. Siamo un popolo di grande umanità e questi eventi aiutano ad attirare persone anche dalle altre regioni italiane”.

“Con i ‘Capodanni di Puglia’ ci saranno eventi dal 24 dicembre al 6 gennaio in tutta la regione – ha evidenziato Luca Scandale, commissario dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione -. La destagionalizzazione quest’anno è già avvenuta perché ad aprile abbiamo superato il milione di presenze ed anche a novembre. Quello che stiamo realizzando con i Comuni per il Capodanno porta a proporre la Puglia, difficile ma si può fare”.

Questi gli eventi del 31 dicembre: a Bari si potrà attendere la mezzanotte con il Capodanno in musica di Mediaset; Foggia brinderà con l’Orchestra italiana e il dj set di Radio 101. Il Capodanno a Barletta è in compagnia del duo Solenghi-Lopez al Teatro Curci; Andria offre il Progetto Orchestra e OliveOil Jazz Band – Happy New Swing.

Trani dalle 22 terrà compagnia con l’animazione di Radio Selene e Edoardo Bennato. La notte di San Silvestro a Taranto la si potrà passare con un grande spettacolo acrobatico, mentre a Brindisi si balla con la musica di Ciccio Riccio Dj. Lecce per brindare al nuovo anno ha scelto la storica voce del La Notte della Taranta, Antonio Amato Ensemble e il pop rap dei Gemelli Diversi.

La Puglia e Bari avvolte dalla nebbia, il mare svanisce nel nulla. Disagi anche per aerei: dirottati voli per Brindisi

Una fitta nebbia, a partire dalle 14, è calata all’improvviso sulla città di Bari. Diversi gli scatti sui social che testimoniano l’incredibile fenomeno che ha riguardato tutta la Puglia (Foto MeteOne Puglia e Basilicata).

La zona di Pane e Pomodoro è completamente avvolta nel bianco della nebbia, ma non solo. Disagi anche per alcuni voli in arrivo all’aeroporto del Salento di Brindisi, dirottati a Bari.

L’allarme di Uil: “Dal 2011 al 2024 sono andati via 130mila giovani dalla Puglia. Mercato del lavoro poco attrattivo”

“La Puglia ha perso 130mila giovani tra il 2011 e il 2024: di questi, hanno scelto il nord Italia 103mila giovani tra i 18 e i 34 anni, il resto l’estero con una netta preferenza per Germania (31%), Regno Unito (22,5%) e Svizzera (16,2%). Una perdita, certificata dal Cnel nel suo primo rapporto sull’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati, che viene quantificata in 40 miliardi persi dalla Puglia dal 2011 al 2024”.

Lo afferma in una nota il segretario generale della Uil Puglia, Stefano Frontini. “La fuga dei giovani – prosegue – è strettamente correlata al precariato che colpisce soprattutto loro, lo scorso anno l’80% dei contratti stipulati è stato a termine”.

A emigrare, secondo il sindacato, “non solo i laureati, a testimonianza di un mercato del lavoro poco attrattivo in tutti i campi e a tutti i livelli. Il 27,7% di questi giovani che emigrano ha un basso livello di istruzione, il 40,7% ha un livello medio e il 31,5% ha un livello alto. La Puglia ha un’attrattività bassissima, è la quintultima d’Italia, peggio fanno solo la Basilicata, la Campania, la Sicilia e la Calabria”.

Occorre, quindi, “rendere il mercato del lavoro attrattivo. Stipendi adeguati, modello lavorativo capace di andare incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi casa-lavoro e un efficiente e capillare sistema di welfare è ciò che cercano i giovani”.

Appalti in Puglia, ok della Consulta alla paga minima di 9 euro per i dipendenti delle aziende vincitrici

Via libera, dalla Consulta, alla normativa della Regione Puglia che ha introdotto come criterio di selezione delle ditte che partecipano a gare di appalto pubbliche quello della retribuzione oraria di almeno nove euro l’ora per i dipendenti delle imprese che aspirano a vincere i bandi.

Con la sentenza numero 188, depositata oggi, infatti la Corte costituzionale – respingendo il ricorso di Palazzo Chigi contro i ‘paletti’ fissati dalla legge regionale – ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri nei confronti dell’articolo 2, comma 2, della legge della Regione Puglia numero 30 del 2024 e della sua successiva modifica con legge regionale numero 39 del 2024.

“Siamo la prima regione d’Italia ad avere introdotto una legislazione che prevede un salario minimo per tutti i lavoratori diretti ed indiretti della Regione Puglia. Come per altri casi, come lo screening obbligatorio per i neonati, siamo gli unici in Italia a tutelare alcuni diritti fondamentali. E di questo siamo molto orgogliosi”. Questo il commento del governatore uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

“La Regione Puglia – sottolinea – ha salvaguardato gli stipendi dei lavoratori impiegati negli appalti regionali. La Corte costituzionale, con sentenza n. 188 depositata oggi, ha rigettato l’impugnazione promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in accoglimento di tutte le eccezioni formulate dall’Avvocatura regionale. La Corte ha ritenuto quindi pienamente legittima la legge regionale pugliese n. 30/2024, che ha fissato la soglia retributiva minima a salvaguardia dei lavoratori assunti dalle imprese che partecipano alle gare bandite dalla Regione Puglia e dai suoi enti strumentali”. “Si tratta – conclude Emiliano – di una vittoria importantissima: la Puglia è la prima Regione che ha tutelato le retribuzioni, in mancanza di qualsivoglia analoga tutela da parte dello Stato”.

“La sentenza della Corte costituzionale che oggi conferma la legge della Regione Puglia sul salario minimo rappresenta un punto di partenza importante per restituire dignità ed equità al lavoro di tantissime persone”. Queste le parole del nuovo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. “Nei prossimi anni – aggiunge Decaro – sperimenteremo questa norma a partire dagli appalti regionali e dalle concessioni affidate dalla Regione e dai suoi enti strumentali, condividendo con tutti i soggetti del partenariato socio-economico gli effetti di queste disposizioni, anche in vista di possibili estensioni. Perché un lavoro giusto, che valorizza e gratifica chi lo svolge, è anche uno strumento di forza e di competitività per le imprese”. “In Puglia – conclude Decaro – ci impegniamo affinché il lavoro sia sempre giusto e adeguatamente retribuito”.

Bari, orsacchiotto smarrito all’aeroporto. L’appello social: “Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste”

“Oggi, accanto al nostro grande albero di Natale, abbiamo trovato un piccolo amico che sembra essersi perso. Un orsacchiotto morbido, con lo sguardo un po’ triste… come se stesse aspettando qualcuno che per lui è tutto il mondo. Immaginiamo una manina che lo stringeva forte prima di un viaggio, una corsa tra gli imbarchi, un check in all’ultimo secondo, un attimo di distrazione e lui è rimasto qui, da solo”.

Inizia così l’appello diffuso sui social da Aeroporti di Puglia. Qualcuno ha smarrito un orsacchiotto all’aeroporto di Bari ed è partita la ricerca social per individuare il proprietario.

“Adesso ci guarda come per dire: ‘Mi aiutate a tornare a casa?’ Se riconoscete questo orsacchiotto, o pensate che possa appartenere a un piccolo viaggiatore, vi invitiamo a contattarci”, si legge nel post.

“Vogliamo davvero che possa riabbracciare presto la sua famiglia. Chi lo ha smarrito può rivolgersi ad Aeroporti di Puglia tramite l’indirizzo mail [email protected] – concludono -. Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste. Perché a Natale, nessuno dovrebbe restare solo”.

Amiu Puglia, sciopero il 10 dicembre a Bari e Foggia: garantiti i servizi indispensabili

Le organizzazioni sindacali del settore (Fp Cgil, Cisl, Fiadel e Uiltrasporti) hanno proclamato per mercoledì 10 dicembre 2025 lo sciopero del settore di igiene ambientale che coinvolgerà le città di Bari e di Foggia.

Come previsto dalla legge 146 del 1990, nonché dall’Accordo nazionale del 1° marzo 2001 tra associazioni datoriali e organizzazioni sindacali del settore, anche a Bari e a Foggia saranno garantiti i servizi ritenuti indispensabili ossia: la raccolta dei rifiuti presso le utenze comunitarie (scuole, enti assistenziali, ospedali, case di cura, hub vaccinali, comunità terapeutiche, ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi, stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali, caserme, carceri) nonché la pulizia dei mercati e delle aree di grande interesse turistico museale (limitatamente al 20% del centro storico).

Per gli altri ambiti, compresa la raccolta domiciliare, nella giornata di domani l’Azienda non potrà garantire il normale svolgimento del servizio. Si invitano pertanto i Cittadini alla collaborazione per limitare eventuali disagi.

Offerte di lavoro a Bari, Foggia e nella Bat. Sono quasi 3mila i posti disponibili: il report di Arpal Puglia – INFO

L’analisi aggiornata sull’andamento delle offerte di lavoro nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia conferma un mercato occupazionale dinamico. La domanda di lavoro nel territorio delle tre province pugliesi aumenta di circa 500 unità rispetto al precedente report di 15 giorni fa, facendo salire a 2.971 il numero complessivo di persone ricercate.

I servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi, insieme ai servizi turistici, culturali e alla ristorazione, si confermano i settori più vivaci, con oltre 1.500 posti disponibili.

In crescita anche la domanda di lavoro nei settori delle Costruzioni, impianti, immobiliare, dell’Artigianato e commercio, mentre si registra un lieve calo nella domanda proveniente dall’ambito ICT, servizi digitali e comunicazione. Tornano invece a salire le richieste nelle aree occupazionali dell’Agricoltura, della Logistica e del Tessile.

Di seguito il dettaglio delle persone da assumere nelle singole aree occupazionali:

  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi 837

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione 723

  •  Costruzioni, Impianti, Immobiliare 360

  •  Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio 265

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione 249

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico 166

  • Servizi socio-sanitari ed educativi 88

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali 83

  • Logistica, Trasporti, Magazzini 79

  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente 63

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione 55

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero 2

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi 1

Su WORKUP sono indicate anche le proposte #mareasinistra, dedicate alla strategia della Regione Puglia per l’attrazione, la valorizzazione e il ritorno dei talenti sul territorio.

Nella sezione eventi di WorkUP spazio a IDEA LAVORO, l’appuntamento organizzato e promosso dai Centri per l’Impiego degli ambiti di Bari, Bat e Foggia in collaborazione con il Consorzio Mestieri, in programma l’11 dicembre a Troia (FG). L’iniziativa rappresenta un’occasione per stimolare il dibattito sulle politiche del lavoro e per promuovere momenti di recruiting con le aziende del territorio. Nel corso dell’evento saranno inoltre presentati i risultati 2025 del progetto “Il Camper del Lavoro”, l’iniziativa di ARPAL Puglia realizzata, in provincia di Foggia, nei territori dei Monti Dauni e del Gargano.

Sempre nella sezione eventi, spazio anche al calendario delle nuove tappe del Camper per il Lavoro, previste nelle prossime due settimane nei territori dei Monti Dauni e del Gargano. Sono 14 gli appuntamenti programmati nei Comuni sprovvisti di Centri per l’Impiego.

Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store.

Gli annunci di lavoro EURES, pubblicati sul report, sono presenti sul portale dedicato.

WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171

I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione con servizi dedicati per l’utenza e le aziende che cercano personale.

Traffico di droga in Puglia, Molise e Abruzzo: a Bari inflitti oltre 120 anni di carcere e 200mila euro di multa

Il gup del Tribunale di Bari ha inflitto oltre 120 anni di carcere ed oltre 200mila euro di multa a 17 persone imputate a vario titolo di fare parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di cocaina destinata ad alimentare i mercati di Foggia e provincia ma anche della BAT, del Molise e dell’Abruzzo.

Gli imputati erano stati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare per traffico di droga emessa dal Tribunale di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia ed eseguita dalla Direzione investigativa antimafia di Foggia nel settembre 2024 nell’ambito dell’operazione Sed. Ai 17 condannati si aggiungono altri 7 imputati che hanno patteggiato a pena della reclusione per complessivi 20 anni. Complessivamente gli indagati erano 27.

Allerta arancione, caos a Bari: strade allagate, incidenti e alberi crollati. Chiusi cimiteri, parchi e giardini

Allerta arancione su tutta la Puglia dalla mezzanotte di oggi, 4 dicembre, per rischio idrogeologico e per temporali. La prefettura di Bari ha invitato i sindaci alla massima attenzione. Si segnalano i crolli di un albero a Poggiofranco in viale Papa Pio XII, di uno in corso Cavour (angolo via Putignani), di uno al San Paolo e di uno a San Pasquale. Ombrelloni e dehors volati via sul lungomare. Strade allagate in tutta la città e in provincia. 

Un incidente, con un tir coinvolto, ha invece paralizzato la statale 96 a Modugno. Traffico bloccato anche sulla statale 100 in direzione Bari fino all’ingresso di viale Amendola. La ripartizione Patrimonio comunica che oggi il cimitero di Bari e quelli delle ex frazioni rimarranno chiusi a causa delle condizioni meteo avverse. Per la stessa ragione, resteranno chiusi anche i parchi e i giardini cittadini.

A Taranto Piero Bitetti ha emesso un’ordinanza con cui stabilisce la sospensione di tutte le attività scolastiche e formative pubbliche e private di ogni ordine e grado. L’ordinanza riguarda anche gli asili nido e la formazione superiore sul territorio comunale, con l’unica eccezione dei plessi scolastici che restano aperti per consentire lo svolgimento di procedure concorsuali.

Nella stessa misura, viene disposta la chiusura di parchi e giardini pubblici recintati e il divieto di accesso alle aree verdi non recintate. Sono inoltre interdetti al pubblico i cimiteri cittadini, con l’unica deroga per le operazioni funebri e le attività interne inevitabili. Le misure resteranno in vigore per l’intera giornata di domani, salvo ulteriori valutazioni da parte della protezione civile.