Guida senza patente ad alta velocità e investe 21enne appena fuori casa: la ragazza è grave

È ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi la 21enne investita da una Nissan ieri sera a San Vito dei Normanni appena uscita di casa, a pochi metri dalla sua abitazione, in contrada Conversano.

Alla guida dell’auto un 43enne senza patente. L’uomo è residente in Toscana, a Cortona, e sarebbe in vacanza in Puglia. Dopo aver investito la ragazza, l’auto si è ribaltata ma le condizioni dell’automobilista non sono gravi.

Secondo alcuni testimoni la Nissan viaggiava a velocità sostenuta e l’uomo avrebbe perso il controllo del mezzo all’imbocco di una curva. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla Polizia Locale di San Vito dei Normanni.

Tripla tragedia in Puglia in poche ore, malori fatali in mare: muore 19enne turista a Marina di Ugento

Tripla tragedia in Puglia nelle ultime ore. L’ultima si è verificata a Marina di Ugento dove una ragazza di 19 anni, arrivata in Salento da Modena per le vacanze con i genitori, è morta annegata in mare. Il corpo è stato trovato nelle acque antistanti un villaggio turistico. Sul posto sono intervenuti Polizia e 118, l’ipotesi è che si sia trattato di un malore fatale mentre nuotava in acqua.

Nel pomeriggio di ieri Alfredo Conte, 78enne di Carmiano, è invece deceduto tra Torre Lapillo e Porto Cesareo. L’uomo è stato colto da un malore mentre si trovava sul bagnasciuga. A nulla sono valsi i soccorsi seppur tempestivi.

Così come non c’è stato nulla da fare per il 66enne Pino Barletta, imprenditore noto di Ostuni, trovato senza vita a bordo della sua imbarcazione nella costa tra Torre Canne e Savelletri. Anche lui ha accusato un un malore improvviso e non ha avuto tempo di chiedere aiuto.

Carovigno, 18enne ucraina scomparsa dal Meditur Village: ricerche in mare e con i droni. Oggi vertice in Prefettura

Viene cercata in ogni angolo della costa di Carovigno, a nord di Brindisi, da oltre 48 ore la 18enne ucraina, Mariia Buhaiova che da venerdì pomeriggio si è allontanata dal villaggio turistico Meditur dove era impegnata in uno stage che si sarebbe concluso ieri. Sono stati i responsabili della struttura a presentare denuncia di scomparsa.

Increduli per il mancato rientro durante la notte della 18enne hanno informato i carabinieri della locale stazione di Carovigno e con il coordinamento della prefettura sono iniziate le ricerche via terra con droni e cani molecolari, e via mare con i mezzi della Lega navale delle sezioni locali.

La 18enne fa parte di un gruppo di studentesse dell’università di Bratislava che stanno frequentando stage in strutture della provincia di Brindisi. “Maria è una ragazza tranquilla. Con noi si è sempre trovata bene” ha spiegato il direttore del villaggio Cosimo Cappelletti.

Un allontanamento, così, inaspettato per chi in questi giorni ha avuto modo di conoscere la 18enne, che ancora conosce poco l’italiano. Niente lasciava presagire o ipotizzare, filtra all’interno della struttura, di questa sua scelta di andare via dal villaggio, facendo perdere ogni traccia, in maniera così improvvisa, e generando preoccupazione tra i responsabili del villaggio e le sue amiche con cui sta condividendo questa esperienza lontana da casa.

I genitori della ragazza, che vivono in Ucraina, sono stati informati della sua scomparsa e tramite i canali diplomatici sono costantemente informati delle attività di ricerche, che si stanno sviluppando non solo dell’area della struttura ricettiva. Ricerche che da più di un giorno vedono il coinvolgimento delle varie componenti della Protezione civile della provincia di Brindisi.

Per oggi, nel capoluogo messapico, in prefettura è stato convocato un vertice per aggiornare le autorità sull’esito delle ricerche in corso e gli sviluppi investigativi condotti dai carabinieri.

I militari in queste ore hanno ascoltato oltre i dipendenti del Meditur, dove era impegnata la 18enne, anche le altre ragazze dello stesso progetto universitario che stanno svolgendo stage nelle altre strutture del litorale di Carovigno. Così come le ricerche sono state estese anche alle stazioni ferroviarie e alle fermate degli autobus della zona. Tanti sono gli appelli via social che invitano a fornire indicazioni in caso di avvistamento della giovane, come quello del sindaco dello stesso comune Massimo Lanzilotti.

“Stiamo seguendo da vicino le ricerche della ragazza, fornendo ogni supporto – spiega il primo cittadino alla prefettura, all’arma dei carabinieri e a i volontari della protezione civile. Ringrazio tutti coloro i quali stanno lavorando in queste ore”. E poi ci sono le iniziative che in queste ore hanno attivato le varie associazioni che si occupano di persone scomparse. Le ricerche andranno avanti per tutta la giornata. Oggi in prefettura valutando le informazioni raccolte in queste ore, si potrà decidere di rafforzare un determinato ambito nelle ricerche.

Tragedia nella notte a Canosa, auto finisce nel canale: muore ragazza sulla statale 93

È di un morto e di un ferito il bilancio dell’incidente stradale avvenuto intorno alle 2 e 40 della scorsa notte sulla statale 93 verso Lavello (Potenza) in territorio di Canosa di Puglia, nel nord Barese.

La vittima, una ragazza poco più che 20enne originaria di Rapolla, era a bordo dell’auto guidata da una 25enne sempre di Rapolla, che avrebbe perso il controllo del mezzo finendo in una cunetta.

L’impatto è stato violento e la giovane donna è morta sul colpo. La conducente, soccorsa dai volontari dell’Oer, è stata trasportata all’ospedale Bonomo di Andria ma non sarebbe in gravi condizioni.

“Se non stai con me ti uccido”, Samir minaccia la moglie immaginaria: “Abbiamo paura fatta denuncia”

Samir è fuori controllo. Oggi la mamma e la sorella della ragazza con problemi psichiatrici della quale si è invaghito hanno denunciato l’ex compagno di Debora. Una denuncia sconvolgente per i contenuti e per quanto nessuno avesse potuto immaginare ciò che sarebbe successo. A detta dei familiari della ragazza, che Samir vuole sposare a ogni costo e dalla quale vuole dei figli, il ragazzo avrebbe mostrato evidenti segni di squilibrio.

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Tragedia a Patù, 17enne muore nel suo letto: aveva sintomi influenzali. La Procura apre l’inchiesta

Tragedia a Patù, nel Salento, dove la 17enne Ludovica Muccio è deceduta per un arresto cardiocircolatorio. La giovane vittima è stata trovata senza vita nel suo letto, inutili i tentativi di rianimazione da parte del 118 intervenuto sul posto. La ragazza si trovava a letto da venerdì con sintomi da influenza, nulla faceva presagire al tragico evento. Sul caso indagano i Carabinieri e la Procura di Lecce.

Omicidio Lopez a Molfetta, una testimone: “Non si vive bene abbiamo tutti paura. Devi stare attento a chi c’è”

“Ero in fondo alla pista, stavo ballando. Poi ho sentito degli spari. Pensavo fossero fuochi d’artificio. La gente ha iniziato a correre. C’erano persone che avevano macchie di sangue addosso”. Inizia così il racconto di una ragazza che si trovava al lido Bahia Beach di Molfetta nella notte tra sabato e domenica quando la 19enne Antonella Lopez è stata uccisa per errore dal 21enne Michele Lavopa.

“Qualcuno a un certo punto ha detto che una ragazza era stata colpita al collo – prosegue il suo racconto riportato da La Repubblica -. Era una roba tra maschi, sfortunatamente si è trovata una ragazza. Non possiamo più andare in un locale tranquillamente. Devi stare attento a chi c’è. E in base ai volti capire se può succedere qualcosa. La situazione è peggiorata nelle ultime due settimane. Anche i nostri genitori hanno paura, non si vive più bene”. 

Tentato femminicidio nel Salento, accoltellata dall’ex fidanzato nel giardino di casa: grave 21enne

Avrebbe colpito con due coltelli, in più parti del corpo, la sua ex fidanzata 21enne che ora è ricoverata in gravi condizioni. È accaduto la notte scorsa a Racale, in provincia di Lecce.

L’aggressore, un 22enne, è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. A quanto si apprende l’ex fidanzato non aveva mai accettato la fine della loro relazione durata sei anni e terminata da circa un mese. L’aggressione sarebbe avvenuta nel giardino di casa dei genitori di lei dove il giovane si sarebbe presentato con due coltelli colpendola più volte in più parti del corpo. Soccorsa dai genitori, la 21enne è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli e da qui, per la gravità delle ferite, trasferita in prognosi riservata nell’ospedale di Tricase.