Allarme sicurezza a Bari, spaccio e risse: divieto di accesso per 5 stranieri

Nella giornata odierna il Questore della Provincia di Bari ha emesso cinque provvedimenti di divieto di accesso a determinate aree urbane, in applicazione del D.L. 14/2017 convertito nella Legge 48/2017. I provvedimenti, di durata variabile tra uno e due anni, riguardano cittadini stranieri coinvolti in episodi di spaccio di droga, risse e minacce.

Due provvedimenti di anni 2 e di un anno sono stati disposti rispettivamente nei confronti di un cittadino egiziano e di un cittadino libanese, sorpresi con dosi di cocaina e hashish nei pressi della Facoltà di Giurisprudenza in Piazza Cesare Battisti.

Altri due divieti di accesso per la durata di due anni sono stati emessi nei confronti di due cittadini egiziani, coinvolti nella rissa nei pressi del chiosco “El Chiringuito” al Molo San Nicola. I due, sorpresi con un bastone e una bottiglia.

Un ulteriore provvedimento, della durata di due anni, di divieto di accesso in un locale sito in via Nicolai e nelle zone di pertinenza, quindi limitrofe, compresa piazza Cesare Battisti ha colpito un cittadino tunisino, accusato di minacce in un episodio avvenuto nelle vicinanze della Facoltà di Giurisprudenza.

La Questura di Bari sottolinea come tali misure mirino a garantire la sicurezza nelle zone maggiormente frequentate da studenti e cittadini, contrastando fenomeni di degrado e illegalità.

Risse, spaccio, parcheggiatori abusivi e guerriglia a Bari. L’annuncio del Prefetto: “Presto nuove zone rosse”

“Stiamo programmando nuove zone rosse, anche se a Bari c’è un regolamento di polizia urbana che consente alle forze di polizia di avere a disposizione gli stessi strumenti che avrebbero in caso di zona rossa”.

Lo ha detto il prefetto di Bari, Francesco Russo, al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza monotematico tenuto oggi nel capoluogo pugliese sull’emergenza legata alle risse fra gruppi di cittadini stranieri – quattro negli ultimi tre giorni – avvenute in alcune piazze del centro (piazza Umberto e piazza Cesare Battisti, oltre che nel quartiere Libertà). Al centro del vertice anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

Gli ultimi episodi hanno riportato all’attenzione anche un problema legato all’uso e spaccio di droga, specialmente il crack. Su questo punto il prefetto ha assicurato che “ci sono state alcune denunce per lo spaccio, ci sono continuamente azioni sul contrasto alla diffusione della droga”.

“Le attività delle forze di polizia sono continue e costanti – ha spiegato Russo – e saranno ulteriormente rafforzate. La risposta da parte dello Stato, insieme al Comune e alla polizia locale, sarà rafforzata”.

Russo ha aggiunto che “nel tempo rinforzeremo anche l’aspetto sociale, affiancando alle forze di polizia gli strumenti forniti dalle strutture del Comune, in modo anche da censire chi frequenta queste piazze”.

Quanto alla situazione in piazza Umberto, a ridosso della stazione centrale, il prefetto ha chiarito che “è una zona ad alto impatto continuo. Qualche mese fa avevamo registrato un aumento di rapine, anche notturne, in quella zona e abbiamo istituito un servizio specifico. Siamo quindi attenti a tutti i fenomeni”.

È in corso una guerriglia, danni e feriti a colpi spranghe e bottigliate: Bari messa a ferro e fuoco

Quello che è successo negli ultimi giorni nelle piazze principali di Bari è il frutto della tensione tra alcuni gruppi di stranieri che sta seminando il panico e il terrore da un mese e mezzo.

Siamo andati in giro alla ricerca di testimoni e per raccogliere il parere dei residenti, mentre questa mattina il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha condannato con fermezza quanto accaduto negli ultimi giorni.

Nella giornata di domani si terrà il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, ma in questi minuti sono ancora in corso tafferugli e risse in città.

Piazze di Bari nel caos tra risse, aggressioni e droga. Leccese: “La situazione peggiora non si può attendere”

“L’ennesimo episodio di violenza in piazza Cesare Battisti, a sole 24 ore dall’episodio di piazza Umberto è la testimonianza di quello che diciamo da tempo: c’è una emergenza legata alla droga, che purtroppo crea tensione e violenza ai danni delle persone e rende le piazze insicure”. Queste le dichiarazioni del sindaco di Bari, Vito Leccese, all’indomani dell’episodio accaduto ieri sera.

“Sin dai primi giorni del mio mandato da sindaco, ormai un anno fa, ho denunciato il fenomeno e nonostante i controlli delle diverse forze di polizia e i supporti sociosanitari che riusciamo a fornire nei luoghi dove insiste la marginalità, purtroppo la situazione peggiora”, ha aggiunto.

“Questa è una questione di ordine pubblico e va gestita con interventi determinati. Non si può più attendere. Perché il problema non è la presenza dei singoli ma torno a dire, è il consumo di droga, precisamente di crack, che determina situazioni esasperate – continua il primo cittadino -. Per questo ritengo indispensabile l’intervento congiunto di tutti gli enti e le istituzioni coinvolte nella gestione del fenomeno, affinché si individuino soluzioni strutturali e di sistema che possano mettere fine a quanto sta accadendo nelle piazze centrali della città”

“Per questo, d’intesa con il Prefetto abbiamo ritenuto opportuno affrontare la questione nell’ambito di un Comitato per ordine e la sicurezza pubblico convocato ad horas”, conclude.