False assunzioni di 900 migranti in Salento, scoperta frode da 1,3 milioni: arrestati tre imprenditori

Con l’accusa di aver favorito l’immigrazione clandestina di oltre 900 extracomunitari, tre imprenditori salentini sono stati arrestati su disposizione della magistratura leccese da carabinieri e guardia di finanza. Due degli arrestati sono residenti a Monteroni, l’altro a Leverano: operano nel settore agricolo, edilizio e nella ristorazione. L’inchiesta della Procura di Lecce, avviata nei primi mesi del 2023, ha portato all’acquisizione (con perquisizioni e attraverso l’analisi dei flussi finanziari e bancari) di elementi d’indagine in base ai quali l’accusa sostiene che i tre dal 2020 hanno favorito l’immigrazione clandestina eludendo il ‘Decreto Flussi” attraverso la falsificazione di atti e documenti attestanti fittizie assunzioni.

I tre imprenditori, a cui sono stati concessi i domiciliari, avrebbero chiesto 1.500 euro per ogni pratica relativa al rilascio del permesso di soggiorno. Una volta ottenuti i soldi chiedevano al Ministero dell’Interno il “modello informatico” attestante l’assunzione dei migranti. L’attività illecita – secondo gli investigatori – ha permesso ai tre di ottenere profitti per oltre 1,3 milioni di euro. Uno degli arrestati avrebbe inoltre ottenuto anche il reddito di cittadinanza, beneficiando di circa 20mila euro.

Lecce, atti persecutori e violenza domestica: due arresti

Nell’ambito delle attività di contrasto alla violenza di genere i carabinieri hanno arrestato due uomini ieri in provincia di Lecce, in due diverse circostanze. Nel primo caso, un 35enne è stato arrestato per atti persecutori. L’uomo, non accettando la fine della relazione avrebbe ripetutamente molestato e minacciato l’ex compagna per mesi attraverso telefonate e sms. La donna ieri pomeriggio si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia. Rientrando a casa, però, ha trovato l’ex compagno ad aspettarla. I carabinieri, allora, sono intervenuti procedendo all’arresto in flagranza.

Sempre ieri, in un altro comune del Salento, un uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza domestica nei confronti della moglie. I carabinieri sono intervenuti dopo le segnalazioni di cittadini che hanno udito delle urla provenire da un’abitazione. Una volta arrivati, i militari hanno accertato che una donna era stata colpita alla testa dal marito col quale aveva litigato. La donna è stata successivamente accompagnata al pronto soccorso per essere medicata, e ora si trova in una struttura protetta con i due figli minorenni.

Tragedia nel Salento: 52enne muore folgorato sotto la doccia

Tragedia nel leccese dove a Casarano, in via Quinto Ennio, un uomo è morto folgorato mentre si stava facendo la doccia. Secondo quanto appreso la vittima era Rocco De Nuzzo. Il 52enne viveva da solo. Mentre stava facendo la doccia sarebbe stato investito da una scarica elettrica proveniente dallo scaldabagno. A fare la tragica scoperta il fratello perché il 52enne non si era presentato all’appuntamento e non rispondeva al cellulare. Sul posto sono giunti i Carabinieri e il 118.