Colpito da infarto durante un funerale: il custode del cimitero viene salvato dall’ex sindaco-medico

Accusa un infarto durante un funerale e viene salvato dall’ex sindaco della città, un medico. L’episodio è avvenuto nel cimitero di Presicce-Acquarica, nel Salento. Protagonista il custode del cimitero di 45 anni.

Riccardo Monsellato, ex primo cittadino della città, è intervenuto prontamente praticando all’uomo un messaggio cardiaco per circa 8 minuti. Sul posto è poi intervenuta un’ambulanza senza medico a bordo.

Il 45enne si è ripreso, provvidenziale il pronto intervento dell’ex sindaco. Il funerale era di un ex assessore della città, morto due giorni prima sempre per infarto.

Il custode del cimitero di Presicce-Acquarica, in Salento, durante un funerale è stato colto da infarto. Fortunatamente alle esequie era presente l’ex sindaco della città, Riccardo Monsellato, che è un medico, prontamente intervenuto praticando al 45enne un massaggio cardiaco per circa 8 minuti, fin quando non è arrivata un’ambulanza che, sempre per fortuna, si trovava proprio a Presicce, ma senza medico a bordo. L’uomo si è ripreso, ma se non fosse stato tenuto appeso ad un filo da quel massaggio cardiaco oggi non sarebbe più fra noi. Per la cronaca, il funerale era di un ex assessore, Salvatore Zingarello, morto due giorni prima per infarto.

Bari, maltrattato e abbandonato in un recinto pieno di escrementi: pastore tedesco salvato dai volontari del Canile

“Storie di ordinaria follia e maltrattamenti perpetrati ai danni di chi non può assolutamente difendersi. Abbandonato dai suoi stessi proprietari in un recinto stracolmo di escrementi, con minacce di abbandono e.. peggio, se non fosse stato portato via subito”.

Inizia così il racconto pubblicato sui social dall’Associazione Nati per Amarti OdV che gestisce il Canile Sanitario del Comune di Bari. “Siamo veramente ma veramente curiosi di capire se i carabinieri e la polizia locale si attiveranno per una denuncia penale – si legge -. In un sistema che ormai è crollato e fa acqua da tutte le parti”.

“A noi resta solo di salvare il salvabile e all’orizzonte si profila un contaccio veterinario che ricadrà interamente sulle nostre spalle. Ma che peccato abbiamo commesso?? Solo quello di amarli e rispettarli”, conclude l’associazione.

Bisceglie, vuole lanciarsi sotto un treno: 24enne salvato da Carabiniere. Il convoglio li sfiora ad alta velocità

Prima gli ha parlato con fare paterno per fargli capire che lasciarsi investire da un treno non sarebbe stata la soluzione ai suoi problemi. Poi, quando il 24enne si è piazzato al centro dei binari, il carabiniere ha urlato riuscendo a farlo spostare un attimo prima che il convoglio ad alta velocità arrivasse.

Il treno ha sfiorato entrambi, sfrecciando a pochi centimetri da loro, per fortuna senza ferirli. È accaduto qualche giorno fa nella stazione di Bisceglie, nel nord Barese .

A segnalare la presenza lungo i binari del giovane sono stati alcuni passanti che hanno chiesto aiuto ai carabinieri. In pochi minuti i militari hanno raggiunto il 24enne e l’appuntato è riuscito a salvargli la vita

Botulino nel miele, bimbo di 6 mesi salvato al Pediatrico di Bari: farmaco somministrato in meno di 24 ore

Un bimbo di sei mesi, affetto da botulismo infantile, è stato salvato dagli infettivologi e rianimatori dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Il piccolo, ricoverato lo scorso 22 settembre con paralisi delle pupille, scarsa reattività agli stimoli e progressiva debolezza muscolare, è stato affidato alle cure degli infettivoligi, che hanno subito sospettato un possibile caso di botulismo infantile e avviato tutti gli accertamenti necessari.

Dalla direzione dell’ospedale pediatrico, attraverso la Control room dell’azienda ospedaliero universitaria barese, sono stati quindi contattati l’Istituto superiore di sanità e il Centro antiveleni di Pavia, passaggio necessario per ottenere il siero specifico contro la tossina botulinica.

Il piccolo è stato trasferito in terapia intensiva mentre la polizia si è attivata per trasferire il farmaco a Bari, che è stato infuso a meno di 24 ore dalla diagnosi, salvando la vita al bimbo. Il paziente è uscito dalla terapia intensiva il 29 settembre ed è stato trasferito con i suoi genitori in un ambiente protetto, ieri pomeriggio è tornato a casa.

“Il miele può contenere spore del botulino ed è probabile, in questo caso, che sia stato il fattore che ha provocato l’intossicazione – spiega Danny Sivo, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari -. Nei bambini molto piccoli queste spore possono svilupparsi nell’intestino e diventare pericolose, diversamente da quanto avviene nell’adulto. Per questo motivo si raccomanda sempre di non dare miele ai bambini sotto l’anno di vita”.

“La tempestività della diagnosi e la multidisciplinarietà della nostra azienda – conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – hanno fatto la differenza”.

Miracolo a Bitonto, arriva al punto di primo intervento e va in arresto cardiaco: paziente salvato con defibrillatore

Va in arresto cardiaco cinque minuti dopo essere arrivato da solo al punto di primo intervento territoriale di Bitonto accusando un dolore al torace. Immediato l’intervento dei sanitari con il defibrillatore, almeno 16 le scosse date.

Il paziente è stato recuperato e trasportato dal 118 all’ospedale San Paolo di Bari dove gli è stato impiantato un defibrillatore interno salvandogli la vita. L’uomo ha promesso che al più presto ritornerà sul posto per ringraziare i sanitari che gli hanno salvato la vita.

La nota dolente della vicenda è che il P.P.I.T. di Bitonto sembra destinato ad essere chiuso e la preoccupazione è tanta tra i cittadini.

Bari, sale su una sedia e scavalca la ringhiera del balcone per farla finita: anziano salvato dalla Polizia

Attimi di panico ieri pomeriggio a Bari quando un uomo anziano ha scavalcato la ringhiera della propria abitazione salendo su una sedia, con l’intenzione di farla finita.

Due poliziotti della questura di Bari, dopo aver provato a raggiungere l’uomo attraverso il balcone sottostante, sono entrati dalla porta, mentre l’anziana moglie cercava di fermarlo. L’uomo è stato bloccato, tirato su e messo in sicurezza dai due agenti.

Gioia del Colle, si lancia nel vuoto dal cavalcavia della stazione: 14enne salvato dalla Polizia Locale

Tragedia sfiorata ieri alla stazione di Gioia del Colle dove un ragazzino di 14 anni si è lanciato nel vuoto dal cavalcavia, finendo tra i binari.

Due agenti della polizia locale, intervenuti sul posto, hanno immediatamente bloccato i due binari consentendo l’arrivo anche dei medici del 118. Trasportato in ospedale, il ragazzo ha subito fratture agli arti inferiori.

Margherita di Savoia, si barrica in casa e minaccia di togliersi la vita: 23enne salvato dopo 3 ore di mediazione

Il 23enne che si era barricato in casa, a Margherita di Savoia, con una pistola minacciando di togliersi la vita è stato salvato dai Carabinieri dopo tre ore di mediazione.

“L’intervento è stato portato a buon fine grazie al lavoro dei militari negoziatori e delle squadre operative di supporto che sono i team specializzati in interventi risolutivi dell’Arma dei carabinieri”, le parole del colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale dei carabinieri della BAT. Il 23enne vivrebbe in un forte stato di prostrazione e sarebbe affetto da disagi mentali.