La docente di scuola primaria è stata condannata una settimana fa a 2 anni e 6 mesi di interdizione dall’insegnamento e al pagamento di 21.600 euro per coprire le spese processuali sostenute dalle parti civili.
Continue readingStudenti in protesta a Bari, Bronzini: “No ai condizionatori in aula per inquinamento e perché mancano i soldi”
Gli studenti di alcune scuole superiori baresi hanno protestato a gran voce, ultimi in ordine cronologico quelli del Marco Polo dopo il caso del Marconi-Hack, del Fermi e dello Scacchi.
Continue readingBari, studenti del Marco Polo in sciopero: “Il caldo solo un pretesto l’intera situazione è precaria”
Non solo per il caldo, ma anche per l’assenza di acqua nei corridoio, per laboratori inutilizzabili e aule da ristrutturare.
Continue readingDalla Marconi Hack al Fermi, la protesta arriva allo Scacchi. Gli studenti: “35 gradi e nemmeno un ventilatore”
Secondo quanto denunciato dagli studenti se negli altri Istituti c’è da registrare la presenza di ventilatori in aula a causa della rottura dei condizionatori, allo Scacchi non ci sono nemmeno quelli. Alcuni docenti si sarebbero sentiti male in questi giorni.
Continue readingBari, aggredisce l’ex fidanzata a scuola per gelosia e scappa con il suo Iphone: nei guai il 20enne Eugenio Palermiti
Il nipote dell’omonimo boss del quartiere Japigia di Bari, lo scorso 20 settembre, è entrato nell’istituto Lenoci, avrebbe raggiunto la classe dove si trovava l’ex fidanzata e l’avrebbe aggredita. La loro relazione era terminata a luglio, ma il giovane era geloso di una nuova presunta relazione.
Continue readingPaura a Valenzano, incendio nel bagno: evacuato l’Istituto De Viti De Marco
Non si esclude che qualcuno abbia dato fuoco a qualche rotolo di carta igienica. Sul posto Vigili del Fuoco, Polizia Locale e una squadra della Protezione Civile.
Continue readingAl Pediatrico di Bari suona la campanella: primo giorno di scuola per i piccoli pazienti ricoverati
Ad occuparsi delle lezioni in ospedale al Giovanni XXIII sono le insegnanti dell’istituto comprensivo unico De Amicis – Laterza – Monte San Michele.
Continue readingMense scolastiche a Bari, affidato l’incarico dopo un anno di verifiche: la Ladisa si aggiudica l’appalto
Dopo le verifiche, ancora in corso, da parte della commissione esaminatrice, il Comune di Bari ha deciso di affidare l’appalto per 4 anni alla Ladisa.
Continue readingA Bari si torna già tra i banchi, suonano le prime campanelle: buon anno scolastico a tutti
L’inizio ufficiale dell’anno scolastico in Puglia è fissato il 14 settembre, ma in alcuni Istituti è suonata questa mattina già la prima campanella.
Continue readingAWS GetIT, un’app contro gli sprechi: trionfo nazionale per tre studenti dell’Istituto Capozzi-Galilei di Valenzano
Il gruppo composto da tre giovani studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale Capozzi-Galilei di Valenzano, Errico Amanda, De Cristofaro Emanuela e Quaranta Francesco, ha vinto a livello nazionale la sfida indetta nell’ambito del programma AWS GetIT, organizzato da Amazon Web Services in collaborazione con WeSchool e rivolto agli alunni del secondo anno della scuola secondaria di primo grado.
“Una selezione di alunni delle nostre classi seconde, nell’a.s. 2022/23, ha partecipato con entusiasmo a questo programma sotto la guida e il coordinamento della prof.ssa Margherita Sivo, Animatore Digitale dell’Istituto – si legge nella nota pubblicata dall’Istituto -. AWS GetIT è un progetto di Educazione Civica che ha permesso di sviluppare le competenze digitali degli studenti mediante materiali interattivi, simulazioni e giochi online, un percorso impegnativo ma avvincente, di avvicinamento alla metodologia del Design Thinking. La proposta dei nostri alunni per la sfida legata al progetto è stata selezionata fra le tre finaliste a livello italiano; il team, dopo aver presentato il proprio lavoro di fronte a una giuria di esperti, si è infine aggiudicato il primo posto assoluto con una app, denominata RiDò (contrazione dello slogan “Riusare Donando”), ideata per combattere gli sprechi e per promuovere il riuso di oggetti comuni, mettendo “in rete” chi vuole donare determinati beni con chi ne ha necessità, per il tramite di associazioni e enti benefici”.









