Tragedia a Capurso, 40enne si toglie la vita. Festa patronale interrotta per 30 minuti: “Riflettiamo insieme”

“Questa mattina Marco, un giovane di poco più di quarant’anni, ha deciso di togliersi la vita. Sono giorni di festa per Capurso, dedicati a Santa Maria del Pozzo. Giorni di luce, di musica e di comunità. Eppure, proprio in questi momenti, la fragilità dell’uomo può prendere il sopravvento. La morte prevale sulla vita. Il buio sembra avere la meglio sulla luce. In segno di rispetto, insieme a don Tonio, a fra Filippo, all’Amministrazione, abbiamo deciso di sospendere i festeggiamenti per mezz’ora a partire dalle ore 21: le luminarie si spegneranno, la banda interromperà l’esibizione e noi, insieme, ci fermeremo in silenzio per riflettere”.

Inizia così il post pubblicato su Facebook dal sindaco di Capurso, Michele Laricchia. “Quando accadono tragedie come questa, non possiamo sentirci estranei. Non accadono sempre altrove: possono riguardare chiunque, l’uomo della porta accanto, un amico, un conoscente”, si legge nel post.

“Un momento di debolezza può travolgere una vita, una famiglia. Per questo, come comunità, dobbiamo essere sentinelle gli uni degli altri, provare a riconoscere i segni di difficoltà, tendere una mano – conclude -. Pensiamoci. Riflettiamo. E facciamoci comunità. Ciao Marco. Stavolta l’hai fatta grossa. Mi mancherà il tuo saluto gentile”.

Guerriglia a Bari: via libera del Comune alle occupazioni rapide di suolo pubblico nelle piazze Umberto e Battisti

Questa mattina il sindaco Vito Leccese ha firmato una disposizione indirizzata al Municipio I, alla Polizia locale e alla ripartizione comunale Governo del territorio, per favorire l’occupazione degli spazi pubblici in piazza Umberto e Cesare Battisti, anche nei vialetti o spazi simili, da parte degli esercenti presenti nelle aree limitrofe, al fine di intensificare la piena fruibilità degli spazi pubblici.

Nelle more, quindi, dell’adozione di specifici provvedimenti per regolare l’allocazione di sedie e tavolini nelle zone oltre la sede viaria rispetto agli esercizi commerciali, anche nell’ottica di regolamentare il fenomeno della “movida”, tale intervento straordinario, circoscritto, per ora, alle sole piazze Umberto e Cesare Battisti, è funzionale al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di decoro delle zone interessate.

Le domande presentate potranno, pertanto, essere trattate con carattere di urgenza, nel rispetto delle normative vigenti e delle prescrizioni eventualmente impartite dalle autorità di Pubblica sicurezza. Resta fermo che ogni concessione dovrà comunque rispettare i vincoli di legge, i regolamenti comunali e le prescrizioni in materia di sicurezza, decoro urbano e viabilità.

“Ho chiesto a tutti gli uffici comunali di garantire la massima collaborazione e celerità nell’istruttoria delle pratiche di concessione di occupazione di suolo pubblico riferite alle piazze che in questi mesi sono state oggetto di particolare attenzione delle Forze dell’Ordine e che, purtroppo, oggi vivono una fase di complessa gestione sul fronte della sicurezza e ordine pubblico – spiega il sindaco di Bari -. La nostra idea di piazza è una piazza vissuta, un luogo di incontro, di socialità, di energie. Per questo cercheremo in tutti i modi di affiancare le attività delle Forze dell’Ordine con gli strumenti a nostra disposizione. Vogliamo restituire due piazze storiche e importanti di Bari ai cittadini e alla vita, e in questo crediamo le attività economiche possano aiutarci, anche sulla scia di quanto richiesto dal Comitato dei residenti di piazza Umberto”.

Bangladini in rivolta, tensione a Bari: stanchi dei criminali nordafricani. Il Sindaco: “Ora basta”

È in corso a Bari una vera e propria guerriglia. Negli ultimi giorni nelle piazze principali della città si sono verificate aggressioni e risse tra gruppi di stranieri nonostante il dispiego sul campo delle Forze dell’Ordine.

Nella giornata di oggi è stato convocato il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico. L’Amministrazione è pronta a intervenire con fermezza per riportare l’ordine in città, come confermato ai nostri microfoni dal sindaco Vito Leccese che ha condannato con durezza gli ultimi episodi.

Nel video allegato le parole del primo cittadino, le testimonianze di alcuni residenti e le immagini di quanto è accaduto in città.

Piazze di Bari nel caos tra risse, aggressioni e droga. Leccese: “La situazione peggiora non si può attendere”

“L’ennesimo episodio di violenza in piazza Cesare Battisti, a sole 24 ore dall’episodio di piazza Umberto è la testimonianza di quello che diciamo da tempo: c’è una emergenza legata alla droga, che purtroppo crea tensione e violenza ai danni delle persone e rende le piazze insicure”. Queste le dichiarazioni del sindaco di Bari, Vito Leccese, all’indomani dell’episodio accaduto ieri sera.

“Sin dai primi giorni del mio mandato da sindaco, ormai un anno fa, ho denunciato il fenomeno e nonostante i controlli delle diverse forze di polizia e i supporti sociosanitari che riusciamo a fornire nei luoghi dove insiste la marginalità, purtroppo la situazione peggiora”, ha aggiunto.

“Questa è una questione di ordine pubblico e va gestita con interventi determinati. Non si può più attendere. Perché il problema non è la presenza dei singoli ma torno a dire, è il consumo di droga, precisamente di crack, che determina situazioni esasperate – continua il primo cittadino -. Per questo ritengo indispensabile l’intervento congiunto di tutti gli enti e le istituzioni coinvolte nella gestione del fenomeno, affinché si individuino soluzioni strutturali e di sistema che possano mettere fine a quanto sta accadendo nelle piazze centrali della città”

“Per questo, d’intesa con il Prefetto abbiamo ritenuto opportuno affrontare la questione nell’ambito di un Comitato per ordine e la sicurezza pubblico convocato ad horas”, conclude.

Ostuni, ordigno a pochi metri dallo studio professionale: il sindaco Angelo Pomes finisce sotto scorta per sei mesi

Dopo l’intimidazione subita il 15 agosto scorso, con un ordigno scoperto a pochi metri dal suo studio professionale, è stata assegnata una scorta temporanea di sei mesi al sindaco di Ostuni, Angelo Pomes.

Il provvedimento è stato adottato dall’ufficio centrale interforze sicurezza personale (Ucis) a margine delle valutazioni sul caso da parte del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Prima del ritrovamento della bomba a mano il 14 agosto scorso erano stati eseguiti accertamenti a Palazzo di città ad Ostuni, dove era stata segnalata la presenza di un altro ordigno.

In quel caso si rivelò un falso allarme bomba. Pomes, espressione del Partito Democratico, è stato eletto nel maggio del 2023 ed è sostenuto da una maggioranza di centrosinistra. Le indagini sull’atto intimidatorio per risalire ai responsabili sono coordinate dalla Procura di Brindisi e condotte dalla polizia.

Guerra delle tasse, Sindaco perde la testa. È scontro totale: commercialista “stende” l’assessora

A Cellino San Marco, la città natale di Albano, è scontro totale dopo le azzardate dichiarazioni dell’assessore alle Attività Produttive, Marina Del Foro. L’avvocata ha pesantemente accusato i pochi grossi imprenditori del paese di non pagare le imposte comunali, causando danni alle casse pubbliche.

Un danno talmente evidente e importante da non voler essere “correo” di una situazione arrivata alla frutta. Franco Carrisi, fratello del cantante, con sue aziende che nulla hanno a che fare con quelle di Albano, ha reagito in modo deciso, affermando quanto non sia stato opportuno sparare in questo modo nel mucchio.

I suoi legali stanno valutando il da farsi, ma nel frattempo siamo andati a trovare Vinicio Caforio, il commercialista che gestisce la contabilità delle aziende contestate. Il professionista, con 50 anni di esperienza sulle spalle, ha “steso” l’assessora Del Foro, definendo le sue dichiarazioni un delirio privo di qualsiasi fondamento.

Siamo tornati a Cellino San Marco, dov’era in programma una riunione dei partiti di maggioranza. Sul tavolo proprio l’imbarazzo causato al Sindaco e alla Giunta dalla Del Foro. Il primo cittadino Marco Marra, ha avuto una reazione decisamente scomposta, inveendo e mettendo le mani sulla telecamera. La Del Foro, invece, mentendo sulla sua volontà di rilasciare inizialmente un chiarimento ai nostri microfoni, ha scelto di non parlare della questione.

“Le grandi aziende non pagano le tasse”, Franco Carrisi contro l’assessore: “Ti querelo. Fai i nomi”

L’amministrazione comunale di Cellino San Marco, guidata da Marco Marra, è finita al centro di un acceso dibattito politico riguardo l’ingente recupero di tributi non riscossi nel passato.

Ci siamo recati sul posto andando a caccia dei nomi degli imprenditori che non pagano le tasse, a differenza di altri come Franco Carrisi che si è sentito ingiustamente tirato in causa dall’assessore col suo intervento nel mucchio in consiglio comunale.

Come sempre Quinto Potere ha creato scompiglio e qualche imbarazzo nella terra natale di Al Bano. Abbiamo sentito il sindaco e siamo andati negli uffici comunali a caccia della verità.

Taranto, il sindaco Piero Bitetti pronto a ritirare le dimissioni: è diretto a Roma per il tavolo sull’Ex Ilva

Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, è diretto a Roma per partecipare al tavolo sull’ex Ilva convocato dal ministro Adolfo Urso al Mimit. A quanto si apprende, Bitetti sarebbe pronto a ritirare le dimissioni presentate lunedì scorso.

La decisione sarebbe maturata nelle ultime ore, dopo giorni di tensioni politiche legate alla gestione del dossier siderurgico e alle proteste di alcune realtà ambientaliste. Proprio lunedì, il sindaco aveva parlato di “inagibilità politica” annunciando il passo indietro, in seguito a contestazioni ricevute durante un confronto con associazioni e movimenti sulla transizione ecologica dell’ex Ilva.

La revoca delle dimissioni, che sembrava esclusa fino a ieri, sarebbe legata all’esigenza di garantire la presenza istituzionale della città al tavolo ministeriale. L’assenza del sindaco lascerebbe scoperta la rappresentanza del Comune in un momento cruciale. A seguito delle dimissioni, era stata annullata anche la seduta del Consiglio comunale che avrebbe dovuto conferirgli il mandato sul tema.

Nonostante il vertice, oggi potrebbe non esserci la firma dell’accordo di programma. Il ministro Urso aveva annunciato di voler chiudere l’intesa sulla realizzazione dei tre forni elettrici rimandando a un secondo momento l’approfomdimento sul polo Dri a un secondo momento.

Al tavolo sono invitati il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano, i sindaci di Taranto e Statte Piero Bitetti e Fabio Spada e il commissario dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio Giovanni Gugliotti. Intanto, è in corso a Taranto una riunione della maggioranza per valutare gli sviluppi.

Giovinazzo, ragazzini danno fuoco alle giostrine in piena notte con tanica di benzina. Il Sindaco: “Fatevi avanti”

“Stanotte alle 3.30 alcuni ragazzi hanno appiccato il fuoco ai giochi per bambini della villetta di via Jacobellis muniti di una tanica di benzina”. Inizia così la denuncia social del sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito.

“Lavoreremo con altre immagini per giungere ai colpevoli, pertanto invito questi ragazzi a farsi avanti alle forze dell’ordine, la gravità di quanto fatto non ci permette di arretrare e di mettere fine al tutto con un buffetto sulle guance, potevano prendere fuoco gli alberi e le auto e non sappiamo che altro poteva succedere”, l’appello del primo cittadino.

Aggressioni e baby gang, a Bari dilaga la paura. Il sindaco Leccese: “Più controlli telecamere e illuminazione in città”

“Il senso di insicurezza dei baresi, in questo momento, è comprensibile. Per questa ragione stiamo cercando di affrontare questo problema sotto tutti i punti di vista”. Questo è l’annuncio del sindaco di Bari, Vito Leccese, dopo le due violente aggressioni avvenute nei giorni scorsi a Pane e Pomodoro e quanto accaduto in piazza a Picone. 

L’amministrazione comunale si dice pronta a prendere provvedimenti, a partire dal potenziamento dei presidi delle Forze dell’Ordine fino all’incremento di telecamere e illuminazione nei luoghi della movida.

“Abbiamo affrontato più volte questo tema durante le riunioni del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica in Prefettura – le parole di Leccese riportate da La Gazzetta del Mezzogiorno -. Comprendo il senso di insicurezza vissuto dai cittadini soprattutto alla luce degli ultimi episodi di cronaca e per questo, d’intesa con il prefetto, adotteremo tutto quanto è necessario per potenziare il controllo del territorio, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile. La sicurezza pubblica, nonostante non rientri tra le competenze dirette di un sindaco, è un tema su cui l’amministrazione comunale sta prestando attenzione ed energie, a cominciare dalla spiaggia di Pane e Pomodoro dove, negli ultimi dieci giorni, sono accaduti due episodi molto spiacevoli”.

“Abbiamo già verificato la possibilità di potenziare la pubblica illuminazione, cosa che riusciremo a fare entro poche settimane, e contestualmente di rafforzare il sistema di videosorveglianza. Di pari passo, in accordo con il Welfare, le equipe dell’Educativa di strada stanno monitorando alcune aree pubbliche, recentemente oggetto di alcune aggressioni – ha poi aggiunto -. Ho chiesto al comandante della polizia locale, già impegnata su più fronti, di incrementare determinati presidi in città. Insomma, stiamo cercando di affrontare il tema della sicurezza, reale e percepita, sotto diversi punti di vista e senza nasconderci”.