Ex Ilva, il sindaco di Taranto Piero Bitetti contestato da cittadini e associazioni: si è dimesso

Il Sindaco di Taranto Piero Bitetti, a capo di una coalizione di centrosinistra, ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato contestato da cittadini e associazioni all’esterno di Palazzo di città dopo un confronto sulla vicenda ex Ilva con rappresentanti di comitati e movimenti.

L’incontro si è tenuto in vista del Consiglio comunale monotematico del 30 luglio chiamato a discutere dell’accordo sulla decarbonizzazione proposto dal governo e del vertice al Mimit del 31 luglio sullo stesso accordo interistituzionale che dovrà recepire le indicazioni degli enti locali.

Nella lettera di dimissioni depositata all’Ufficio Protocollo il primo cittadino, a quanto si è appreso, denuncia una condizione di “inagibilità politica”. Situazione che si è venuta a determinare anche a seguito di atteggiamenti ritenuti minacciosi da parte di alcuni attivisti.

Giornalismo svenduto, Manila Gorio (4). Il sindaco di Sammichele: “Attacchi sospetti la quereliamo”

Giornalismo svenduto. Chi ci segue fin dall’inizio, anche non condividendo la nostra linea umana, prima ancora che editoriale, sa di che pasta siamo fatti. Spesso abbiamo fatto scelte impopolari per difendere una scelta, un’idea. Quando abbiamo deciso di intraprendere questo cammino sapevamo che sarebbe stato impervio, pieno di tanti ostacoli.

Il caso Manila Gorio, quello da cui abbiamo iniziato a raccontare ciò che accade nel mondo del giornalismo, soprattutto per la complicità di un sistema complice, racchiude in sé aspetti molto controversi. Stiamo continuando a raccogliere testimonianze e audio molto interessanti su quello che in tanti hanno già ribattezzato “il metodo Gorio“, ma che in realtà è quello tipico di molti personaggi che di sicuro non fanno dell’etica un caposaldo del proprio agire.

Questa volta vi proponiamo l’intervista al sindaco di Sammichele, Lorenzo Netti, che ci racconta come è nato il rapporto con Manila Gorio degenerato fino ad una querela.

Benito, in carcere 19 anni dopo la condanna. Il Sindaco: “Cittadino modello misura spropositata”

Torniamo a parlare della storia di Benito, in carcere dopo 19 anni. L’uomo sta scontando una pena di 6 anni e 8 mesi in carcere senza aver avuto un processo regolare e senza essere stato mai ascoltato. I dubbi e le lacune sulla vicenda giudiziaria sembrano essere tanti.

L’intervista a Maria, che sta cercando di andare a fondo in una vicenda estremamente intricata e complessa, ha creato parecchio scalpore e discussione. Siamo tornati ad Adeflia e, dopo aver parlato con un amico di Benito, abbiamo incontrato e intervistato il sindaco Giuseppe Cosola.

Lo stesso primo cittadino definisce Benito un cittadino modello e afferma che il Comune sarebbe disposto ad accoglierlo nel caso di misure alternative alla carcerazione.

Sindaci più amati, Vito Leccese si classifica sul podio: “Felice per la fiducia dei baresi. Voglio migliorare la città”

“La cosa che più mi rende felice non è il podio in una classifica ma la fiducia dei baresi che spero di poter ricambiare pienamente. C’è tanto lavoro da fare e stiamo cercando di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per migliorare. Come ho detto più volte il mio obiettivo è migliorare i servizi ai cittadini e la qualità della vita per chi vive a Bari e per chi viene a visitarla”.

Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, commentando il terso posto nel gradimento dei sindaci secondo la classifica del Sole24 Ore. Leccese ha da poco compiuto il suo primo anno di mandato.

“Non c’è crescita o sviluppo – ha aggiunto – se i cittadini baresi non vivono bene e non si sentono orgogliosi della loro città. Quindi l’impegno è innanzitutto a lavorare per una Bari più pulita, più sicura e più giusta, dove centro e periferie abbiano la stessa identica attenzione”.

“Appalti in cambio di voti” a Molfetta, arriva la sospensione bis: Minervini non può fare il sindaco da casa

Il prefetto di Bari, Francesco Russo, ha adottato un nuovo decreto di sospensione nei confronti di Tommaso Minervini. Dopo la decisione del Tribunale del Riesame che ha revocato i domiciliari, il 70enne non potrà comunque ricoprire il ruolo di primo cittadino e potrà avvicinarsi agli uffici del Comune solo su autorizzazione del gip di Trani, Marina Chiddo.

In base al decreto 235/2012 il divieto di avvicinamento comporta la sospensione dalle cariche elettive “quando riguarda la sede dove si svolge il mandato elettorale”.

Minervini era stato arrestato il 4 giugno nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta concessione di appalti in cambio di voti. Il primo cittadino ha lasciato gli arresti domiciliari ed è tornato in libertà, come stabilito dal tribunale del Riesame che ha però disposto la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio per un anno..

 

Carabiniere ucciso a Francavilla, colleghi distrutti dal dolore sul luogo della tragedia. Il cordoglio del sindaco di Bari

Nelle campagne di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove una banda di rapinatori ha ucciso questa mattina il brigadiere Carlo Legrottaglie, ci sono, oltre ai suoi colleghi, anche alcune persone che lo conoscevano: sono tutti visibilmente commossi e “distrutti dal dolore”, dicono.

A quanto si apprende la Lancia Y usata dai rapinatori è stata rubata in provincia di Bari, a Locorotondo. Un elicottero sta sorvolando la zona a caccia dei rapinatori, uno dei quali sarebbe ferito. La salma del brigadiere ucciso è stata portata via poco fa.

Anche il sindaco Vito Leccese esprime il proprio cordoglio per la morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso all’alba a colpi d’arma da fuoco durante un’attività di controllo tra Francavilla Fontana e Grottaglie.

“Con immenso dolore, questa mattina, ho appreso della morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, caduto in servizio a seguito di un conflitto a fuoco durante un’attività di controllo nella provincia di Brindisi. Per questo ho deciso di annullare la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, prevista per questo pomeriggio a Palazzo di Città. Non ci sono parole per commentare l’ennesima morte di un servitore dello Stato: solo rispetto, gratitudine e silenzio”, dichiara il sindaco.

La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, prevista per questo pomeriggio alle ore 16 nella sala consiliare di Palazzo di Città, è stata rinviata a data da destinarsi.

Lo conosci Andrea? Dal Comune pranzo a domicilio. Il Sindaco: “Sospeso l’aiuto. Situazione grave”

Torniamo a parlare di Andrea, il ladro che sta seminando il panico tra Casamassima e Putignano. Ci siamo recati al Comune di Casamassima per parlare con il sindaco Giuseppe Nitti di questa storia.

L’Amministrazione è a conoscenza della situazione che rischia di precipitare ancora di più. Per diverso tempo, Andrea ha avuto la possibilità di avere il pranzo a domicilio tramite i servizi sociali, dopo aver manifestato la volontà di intraprendere un percorso di recupero. Servizio mensa subito sospeso dopo alcune verifiche.

Auto sfonda il muretto a secco per la quarta volta, Maria supplica il Sindaco: “Non ne possiamo più”

Torniamo ad occuparci dell’incidente che vi abbiamo documentato qualche giorno fa, avvenuto a Valenzano nei pressi di una rotatoria. Un furgoncino si è schiantato contro il muretto a secco di una villa.

Fortunatamente non si sono registrati feriti gravi, ma per la quarta volta Maria e la sua famiglia devono fare i conti con i danni causati dall’incidente. L’abbiamo incontrata per raccogliere la sua supplica al Sindaco di Valenzano, in modo da rendere più sicuro quel tratto di strada.