Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe. La colazione (2): “Non ho soldi ma voglio bene ai miei figli”

Vi proponiamo la seconda parte dell’intervista realizzata con Giuseppe prima della sua caduta per strada. Siamo riusciti ad instaurare un rapporto con lui e a conquistare da subito la sua fiducia, grazie anche alla sua dolcezza e gentilezza. Abbiamo cercato di indagare sul rapporto con i figli e sulla gestione economica, prima di accompagnarlo a casa. Poi come vi abbiamo documentato, Giuseppe è caduto e si è rotto la testa. 

Sistema Labianca, la truffa dei soldi facili approda in Svizzera: “Denunciato alla Procura di Roma”

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Torniamo ad occuparci della nostra inchiesta con un’altra testimonianza, la truffa a quanto pare è approdata anche in Svizzera.

Bari, perquisizione dei Carabinieri in casa. Trovato con droga e 53mila euro in contanti: arrestato 24enne

Nei giorni scorsi un 24enne di Bari è stato arrestato dai Carabinieri perché trovato in possesso di droga e di un ingente somma di denaro in contanti, ritenuta provento dello spaccio.

Il giovane è stato sottoposto a una perquisizione nell’ambito di un’operazione nata e partita sulla provincia di Pescara su un gruppo criminale dedito al traffico di droga, esplosivi e armi.

In totale sono 24 gli indagati, tra questi il 24enne barese trovato in possesso di 90 grammi di cocaina, 410 grammi di hashish e 53.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Truffe agli anziani, sottraggono 2670 euro in soldi e gioielli a 77enne di Conversano: arrestate due donne

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Conversano hanno tratto in arresto due donne, di origini campane, ritenute responsabili (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di truffa ai danni di una 77enne del posto, secondo il modus operandi ormai noto.

In particolare a Conversano, i Carabinieri hanno controllato le indagate, non residenti del posto, che, con fare sospetto, sono uscite da un condominio tentando di allontanarsi subito a bordo di un veicolo.

Nell’immediatezza, i militari rinvenivano in possesso delle donne diversi monili in oro per un valore di circa 2.000 euro e ulteriori 670 euro in contanti e, tramite i successivi accertamenti, hanno scoperto che si trattava di beni di proprietà della vittima, che, poco prima, era stata truffata con artifizi e raggiri.

In particolare, la stessa aveva ricevuto delle telefonate da un uomo che, fingendosi suo nipote, l’aveva convinta di aver urgente bisogno di liquidità per ripagare un debito alle Poste, prospettandogli come soluzione la possibilità di utilizzare tutto il denaro contante e gli oggetti preziosi in possesso dell’anziana. Una delle donne tratte in arresto, quindi, si era recata presso l’abitazione per ritirare i preziosi, tentando persino di sfilarle con forza dalle dita la fede nuziale.

La refurtiva è stata restituita alla vittima. Le risultanze investigative acquisite finora sono nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale accertamento sulla responsabilità delle indagate necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, vigendo fino a quel momento il principio della presunzione di non colpevolezza.

San Severo, trovata con 9 chili di eroina e 58mila euro in contanti: arrestata 41enne

È stata trovata in possesso di circa 9 chili di eroina e quasi 60 mila euro in contanti e per questo è stata arrestata una quarantunenne di San Severo, nell’ambito di un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Montesilvano che da tempo seguivano un canale diretto di collegamento fra la cittadina abruzzese e quella pugliese.

Dopo numerose perquisizioni finalizzate alla ricerca di droga, a San Severo i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Montesilvano, in collaborazione con l’Arma locale, hanno trovato i nove chili di eroina confezionata in buste, ancora in fase di lavorazione.

I militari hanno sequestrato anche una grossa pressa che sarebbe servita a realizzare i panetti. Nel corso dell’attività è stata rinvenuta anche una notevole somma di denaro, poco più di 58.000 mila euro, in banconote di vario taglio, nascosti in una coperta riposta in una lavatrice.

La donna è stata rinchiusa nella Casa Circondariale di Foggia e dovrà rispondere di detenzione a fine di spaccio di stupefacente.

Rosa sogna di camminare, papà Nicola: “Ecco perché andiamo tutti insieme e servono 120mila euro”

La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza.

Un viaggio in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron, può rappresentare la svolta della sua vita.

Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire. 

Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia.

Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari. Dopo aver comprato i biglietti, siamo tornati da Rosa e dalla sua famiglia dopo un momento delicato. Questa volta abbiamo consegnato i passaporti ed è arrivato il momento di presentarvi Nicola, il papà di Rosa, che ai nostri microfoni ha precisato alcune cose sul viaggio e sulla raccolta fondi.