All’esterno dello stadio San Nicola la riunione del tifo organizzato. Continuare a sostenere la squadra o disertare?
Continue readingFamiglia presa a pugni in Curva Nord: “Silvio Sisto un animale li denunciamo. Mai più allo stadio”
Sono due le aggressioni verificatesi durante Bari-Pisa, partita del campionato di Serie B. Oltre a quella violenta avvenuta all’esterno dello stadio, immortalata in un video diventato virale online, se ne è verificata un’altra anche all’interno in Curva Nord.
Ed è avvenuta pochi minuti dopo la decisione dei gruppi del tifo organizzato barese di lasciare vuota la parte centrale del settore in segno di protesta contro la proprietà della famiglia De Laurentiis.
Porzia, Filippo e Giovanni sono alcune delle vittime di questa folle aggressione. Li abbiamo incontrati e intervistati per farci raccontare quanto accaduto. Uno degli aggressori è Silvio Sisto. Sono diversi i video, da diverse angolazioni, e parlano chiaro. La famiglia denuncerà i responsabili e promette di non recarsi mai più allo stadio dopo quanto accaduto.
Stadio stracolmo a Foggia, l’ultimo saluto ai tre giovani tifosi morti: migliaia di ultras da tutta Italia
In uno stadio stracolmo, circa 10mila persone hanno accolto a Foggia le salme di Michele Biccari 17 anni, Gaetano Gentile 21 anni e Samuel Del Grande 13 anni, i giovanissimi tifosi del calcio Foggia 1920 morti domenica sera a Potenza in un incidente stradale avvenuto mentre in auto rientravano a casa dopo avere assistito alla partita della loro squadra.
A celebrare le esequie l’arcivescovo monsignor Giorgio Ferretti. Moltissime le autorità ed istituzioni presenti, tra cui anche il ministro dello sport Andrea Abodi che ha sottolineato come “ritrovarsi dolorosamente in occasioni come queste è il segno di una umanità che c’è. È la testimonianza di sentimenti che ci sono e che troppo spesso vengono sacrificati. Dobbiamo cercare di renderli più presenti nelle nostre giornate”.
“Con poco si può fare molto – ha aggiunto – Non bisogna aspettare una giornata dolorosa, come questa, per dimostrarlo. Gli ultras sono una risorsa così come tutte le tifoserie. Il calcio senza tifosi non esiste”.
Le salme sono state accolte dall’abbraccio di migliaia di ultras di tutta Italia. In città è stato proclamato il lutto cittadino e in concomitanza con le esequie le strade nei pressi dello stadio Zaccheria sono state interdette al traffico. Sulle tre bare bianche, allineate una accanto all’altra, posizionate anche sciarpe e bandiere rossonere, colori della squadra del cuore. In tarda mattinata ha chiuso la camera ardente, allestita presso l’adiacente palazzetto Preziuso, visitata da migliaia di persone fin dalla serata di ieri quando sono giunte da Potenza le salme.
Bari, vietate bottiglie in vetro e col tappo allo stadio San Nicola per un anno: ordinanza in vigore dal 31 luglio
È stata pubblicata sull’albo l’ordinanza per il divieto di somministrazione, vendita e detenzione di bevande in contenitori di vetro, in lattine e in bottiglie in plastica munite di tappo, sia all’interno che all’esterno dello stadio San Nicola e nel raggio di 500 metri dall’impianto sportivo al fine di garantire il corretto svolgimento degli incontri calcistici previsti nel calendario 2024/2025 (tra cui le gare di Coppa Italia e gli altri incontri calcistici anche al di fuori del calendario indicato) e comunque fino al 31 luglio 2025 nonché degli eventi/manifestazioni in genere che si terranno all’interno dello Stadio San Nicola.
L’Amministrazione comunale ha emanato un provvedimento sindacale che ha l’obiettivo di definire le norme comportamentali per l’accesso agli stadi di calcio, secondo le prescrizioni dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, che prevedono il divieto “di introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a cinque gradi, salvo autorizzazione in deroga per particolari aree, rilasciate dall’autorità competente previo parere favorevole del Questore”, oltre all’ulteriore divieto “di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica”, all’interno dell’impianto sportivo e dell’area riservata esterna.
Nello specifico, il provvedimento emanato prevede che a decorrere da domenica 31 luglio 2024 fino al 31 luglio 2025, in occasione degli incontri calcistici previsti nel calendario 2024/2025 e in caso di modifiche dello stesso, nei giorni in cui effettivamente si disputeranno gli incontri (incluse le gare di Coppa Italia e gli altri incontri calcistici anche al di fuori del calendario indicato) nonché degli eventi/manifestazioni in genere, che si terranno all’interno dello Stadio “San Nicola” con riferimento al medesimo arco temporale, di vietare – negli esercizi pubblici e nelle attività commerciali – ubicati sia all’interno che all’esterno dello Stadio “San Nicola”, nel raggio di 500 metri dall’anello perimetrale recintato dell’impianto sportivo, ove sono collocati i tornelli di accesso alla struttura, a partire da 5(cinque) ore antecedenti l’inizio delle manifestazioni meglio indicate in precedenza nonché durante lo svolgimento delle stesse e fino a 2(due) ore dopo il termine,
– la somministrazione e/o la vendita per asporto, su area pubblica e/o aperta al pubblico, compresa l’area che ospita l’evento sportivo, di bevande in bottiglie e/o in contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio, nonché in bottiglie di plastica con il tappo;
– la detenzione, per qualsiasi soggetto, su area pubblica e/o aperta al pubblico nelle zone interessate dalla manifestazione, compresa la struttura che ospita l’evento sportivo, bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio e bottiglie di plastica con il tappo;
– la detenzione, altresì, di spray al peperoncino o comunque contenenti sostanze urticanti;
– compiere qualsiasi attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi.
I trasgressori, fatta salva l’applicazione di ulteriori sanzioni in caso di concorso di violazioni, saranno puniti con la sanzione prevista dall’art. 650 del Codice Penale.
Impiccata a sciarpa da stadio, liti col fidanzato e chiamate al 112: dubbi sulla morte di Roberta Bertacchi
Un clima di tensione con il fidanzato, tra continui litigi e violente discussioni, e tre chiamate al 112 due giorni prima di essere ritrovata impiccata sul balcone della sua abitazione in Salento. È quanto emerge da una seconda perizia sul telefono cellulare di Roberta Bertacchi, la 26enne ritrovata impiccata sul balcone della sua abitazione a Casarano con una sciarpa della squadra di calcio locale che le aveva regalato il suo fidanzato Davide Falcone, 36enne, indagato per istigazione al suicidio e maltrattamenti in famiglia, e dallo scorso 7 marzo in carcere nell’ambito di un blitz antidroga dei carabinieri. I nuovi elementi confluiti nel fascicolo d’inchiesta arrivano dall’analisi sul telefono della vittima su cui è in corso una seconda perizia disposta dal magistrato inquirente.
Il secondo accertamento è stato disposto dopo che i legali della famiglia di Roberta hanno depositato i risultati di una prima analisi sul cellulare della giovane da cui sono emerse alcune chat riconducibili a un altro numero intestato a Falcone, registrato da Roberta col nomignolo di ‘Pupetto’, dal cui tenore si evincerebbero litigi e discussioni tra i due. Il telefono di Roberta smise improvvisamente di funzionare il 4 gennaio e fu portato in un centro di assistenza perché danneggiato. Secondo l’ipotesi investigativa dei carabinieri, si sarebbe rotto durante un litigio con il fidanzato. La madre di Roberta Bertacchi non ha mai creduto al suicidio della figlia, avvalorato invece dall’autopsia.
Impiccata a sciarpa da stadio, svolta nell’inchiesta sulla morte di Roberta Bertacchi: indagato il fidanzato-ultrà
Davide Falcone, 34enne di Casarano, è rimasto coinvolto anche nell’inchiesta di qualche giorno fa nel blitz dei Carabinieri che ha portato all’arresto di 13 persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché detenzione e porto illegale di armi da fuoco.
Continue readingBari, terminati i lavori al San Nicola. Sostituiti tutti i 26 petali: “Ora è uno spettacolo” – VIDEO
Tra una settimana il “nuovo” San Nicola ospiterà la sfida tra Bari e Venezia, secondo in classifica. Un match molto importante per la squadra biancorossa, chiamata a vincere per restare in scia alle prime del campionato.
Continue readingTaranto, lo stadio Iacovone torna agibile un mese e mezzo dopo l’incendio: “La Curva Sud resta interdetta”
L’organismo prefettizio, convocato per questa mattina proprio all’interno della struttura sportiva, ha verificato lavori e documentazione prodotti dal Comune di Taranto, consentendo di fatto la ripresa degli incontri di calcio casalinghi con il pubblico presente.
Continue readingDoppio incendio nella Curva Sud, ordinanza del sindaco di Taranto: chiusura temporanea dello stadio Iacovone
La procura ionica ha aperto un’inchiesta. La curva sud attualmente è posta sotto sequestro probatorio.
Continue readingLo stadio Iacovone senza pace, secondo rogo in pochi giorni nella Curva Sud: fumo nero nel cielo di Taranto
Le fiamme questa mattina sono divampate sempre dalla curva Sud, lo stesso settore interessato dal rogo domenica sera partito dopo la partita contro il Foggia a causa del lancio di un fumogeno da parte della tifoseria ospite. Indagini in corso.
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