Follia a Taranto, sasso lanciato contro bus e finestrino rotto: le schegge feriscono un’anziana

Un sasso è stato lanciato, ieri sera, contro un autobus della linea 8 a Taranto, mandando in frantumi uno dei finestrini. Le schegge hanno ferito lievemente un’anziana che è stata medicata sul posto dai sanitari del 118, non c’è quindi stato bisogno del trasporto al pronto soccorso.

L’episodio è avvenuto poco prima delle 20 in via Lago Maggiore, zona Salinella, non distante dallo stadio Erasmo Iacovone. Sul posto è intervenuta la polizia che ha raccolto le dichiarazioni dei testimoni e avviato le indagini. Il sasso è stato poi trovato all’interno del bus. L’episodio è stato stigmatizzato da Kyma Mobilità, la società partecipata che si occupa del trasporto pubblico.

Tragedia a Taranto, Sharon Bonillo muore a 19 anni: 4 indagati per omicidio stradale. Tra loro l’amica alla guida

Sono quattro le persone iscritte nel registro degli indagati per l’incidente in cui perse la vita la 19enne Sharon Bonillo, in via Mediterraneo a Taranto, nella notte tra il 7 e l’8 marzo dell’anno scorso.

Si tratta della conducente di 33 anni della Fiat 500 su cui viaggiava Sharon con altre due amiche rimaste ferite, della responsabile del servizio manutenzione strade del Comune di Taranto e di due istruttori tecnici della Polizia Locale.

È stato emesso l’avviso di conclusione delle indagini, l’ipotesi di reato è omicidio stradale. Sharon morì dopo 3 giorni di agonia al Santissima Annunziata di Taranto.

Tragedia a Taranto, con la moto si schianta contro auto e termina su Jeep parcheggiata: muore centauro 32enne

Un motociclista di 32 anni è morto ieri sera a Taranto in un incidente stradale nel quartiere Tre Carrare, in via Cesare Battisti angolo via Polibio. L’uomo era in sella a una moto Honda di grossa cilindrata che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con una Renault Captur.

Il motociclista ha perso il controllo del mezzo, terminando la corsa contro una Jeep parcheggiata davanti a un negozio di giocattoli. L’impatto è stato violento e il 32enne è morto sul colpo.

Sono risultati vani i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 giunti poco dopo. Il pm di turno ha disposto il sequestro dei tre veicoli coinvolti per consentire i rilievi tecnici e stabilire dinamica e responsabilità.

Game over Taranto, il club è escluso dalla Serie C: tre punti di penalità inflitta per la prossima stagione sportiva

Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato il Taranto (Girone C di Serie C) con l’esclusione dall’attuale campionato di competenza nonché con 3 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella prima stagione sportiva utile.

Inibito per tre anni Salvator Alfonso, amministratore unico del club pugliese. Tutti i risultati ottenuti nel corso di questa stagione calcistica dalla squadra rossoblù sono stati cancellati e cambia quindi la classifica del girone C di terza serie.

Il Tfn della Figc ha inoltre sanzionato con 6 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva la Lucchese (Girone B di Serie C) e con 4 punti di penalizzazione il Messina (Girone C di Serie C) e la Triestina (Girone A di Serie C).

Le quattro società, con i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti, erano state deferite lo scorso 3 marzo a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C. per una serie di violazioni di natura amministrativa.

Furbetti del reddito di cittadinanza, intascano oltre 89mila euro: due indagati a Taranto

Due furbetti del reddito di cittadinanza sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza a Taranto e sono state denunciate per aver percepito illecitamente oltre 89mila euro.

Nei loro confronti è stato richiesto anche il sequestro dei soldi intascati. I due beneficiari avrebbero attestato falsamente nelle istanze il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore.

Maxi furto a Taranto, vittima un imprenditore. Ladri forzano cassaforte: via con 5 chili d’oro e 100mila euro

Maxi furto nell’appartamento di un imprenditore a Taranto. I ladri, a quanto si è appreso, hanno forzato la cassaforte impossessandosi di monili in oro per un totale di 5 chili e 100mila euro in contanti.

Il colpo è stato messo a segno in un’abitazione della borgata di San Vito. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti e della Polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili.

Al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini di impianti di videosorveglianza della zona.

Bimba di 3 anni muore in ospedale, oggi i funerali: proclamato lutto cittadino a Ginosa. Effettuata l’autopsia

Il sindaco di Ginosa (Taranto), Vito Parisi, ha proclamato per oggi il lutto cittadino in occasione dei funerali della bimba circa tre anni, residente a Marina di Ginosa, avvenuta la sera del 12 febbraio scorso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove si trovava ricoverata dal 27 gennaio con diagnosi di ascesso faringeo.

Il pm inquirente Francesco Ciardo ha iscritto nel registro degli indagati 12 medici con le ipotesi di cooperazione in omicidio colposo e colpa medica. Ieri si è svolta l’autopsia, terminata in serata. Il medico legale Luigi Cippolloni, coadiuvato dall’infettivologo Massimo Delfino e dal pediatra Carmine Serra, consegnerà la relazione entro 60 giorni dopo l’esito degli esami istologici.

La bimba, che aveva un forte mal di gola, era stata prima accompagnata all’ospedale San Pio di Castellaneta e poi trasferita all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Durante la degenza il quadro clinico era peggiorato forse a causa di una infezione faringea, tanto da rendere necessaria anche una consulenza all’ospedale Giuseppe Moscati. Il 12 febbraio la bambina è andata in arresto cardiaco e a nulla, nonostante la prontezza dell’intervento, sono valsi i tentativi di rianimazione da parte del personale medico.

In concomitanza con i funerali, il sindaco Parisi ha disposto la partecipazione alla cerimonia funebre di una rappresentanza dell’amministrazione comunale e ha rivolto un invito a tutti i commercianti, operatori economici ed artigiani a voler abbassare le saracinesche in segno di lutto. Il primo cittadino ha annunciato anche l’osservanza di un minuto di silenzio in occasione della prossima seduta del consiglio comunale.

Mamma e figlio autistico sfrattati a Taranto, c’è lo sgombero: “Presi in giro non so dove andremo”

È stato eseguito ieri lo sfratto dall’appartamento di Taranto in cui risiedevano di Adriana Parisi e del figlio autistico Saverio, di 34 anni, dopo la vendita della casa all’asta in quanto la donna e suo marito (che si sono separati nel 2016), non sono più riusciti a pagare le rate del mutuo.

Adriana aveva presentato nuove offerte economiche per l’acquisto o semplice affitto dell’immobile, e chiesto quanto meno di differire lo sgombero per consentire al figlio ad abituarsi gradualmente alla nuova destinazione, considerando che i cambiamenti improvvisi potrebbero provocargli stress emotivo. Ieri mattina, dopo il rinvio ottenuto lo scorso mese, è avvenuto lo sgombero esecutivo dell’immobile.

Non è bastata la raccolta fondi avviata dal Comitato spontaneo #iostoconSaverio. “Questa – ha dichiarato Adriana Parisi – è l’epilogo di 3 anni di battaglie. Avevo chiesto 24 ore di tempo per spostarmi con Saverio e svuotare casa e sistemarmi in un B&B che avrei dovuto visionare per valutare se risultava idoneo. Mi hanno presa in giro, mi hanno detto di mandare via la stampa e togliere qualcosa per far vedere la buona volontà, assicurandomi che avrei anche potuto restare qui con Saverio per la notte. Questa è stata l’ennesima bufala”.

“I servizi sociali – ha aggiunto la donna – hanno trovato un posto che probabilmente sarà pronto tra un paio di mesi, poi sono andati via. E sono stata costretta a sgombrare casa alla meno peggio. Non vi fidate, anche se c’è un ragazzo disabile non importa a nessuno. Dove andrò? Non lo saprà nessuno”.

Non vogliono vicina trans, la svegliano di notte e la picchiano: indagati padre e figlio nella Taranto medievale

Non volevano come vicina di casa una ragazza transgender e per questo l’avrebbero minacciata, insultata, e avrebbero disturbato la sua serenità citofonando e suonando ripetutamente il campanello nel cuore della notte. In una occasione, la vittima sarebbe stata anche picchiata con un pugno e uno schiaffo dopo essere stata accerchiata da una decina di persone.

E’ accaduto a Taranto dove – secondo quanto riporta la Gazzetta del Mezzogiorno – una trans ha denunciato padre e figlio per stalking. In seguito al racconto della vittima e agli accertamenti dei carabinieri, il gip Elio Cincelli ha disposto il divieto di avvicinamento di 500 metri e il braccialetto elettronico nei confronti di un 28enne, indagato per minacce gravi e atti persecutori insieme al padre.

Quest’ultimo, la notte tra il 7 e l’8 dicembre, mentre era ai domiciliari, sarebbe uscito di casa intimando alla ragazza di rientrare in casa dopo che questa si era lamentata di sentire troppo rumore provenire dalla loro abitazione.

Secondo il racconto della ragazza, sarebbe stata accerchiata da una decina di persone che si sono scagliate contro di lei: le sarebbe stato strappato il cellulare dalle mani e sarebbe stata colpita con un pugno e uno schiaffo al volto. Per questo episodio il padre del 28enne è finito in carcere.

Per il giudice Cicinelli, che ha firmato l’ordinanza, la versione fornita dalla vittima – evidenzia il quotidiano – non ha contraddizioni e il 28enne è ritenuto in grado di mettere in atto comportamenti persecutori come dimostra il fatto di aver proseguito con le intimidazioni anche dopo che a suo padre è stata revocata la detenzione domiciliare.

Terremoto politico a Taranto, finisce l’era Melucci. Prefetto sospende il Consiglio comunale: arriva commissaria

Il prefetto di Taranto, Paola Dessì, ha sospeso il Consiglio comunale del capoluogo in attesa dell’emanazione del decreto di scioglimento da parte del presidente della Repubblica e ha nominato commissario per la provvisoria gestione dell’ente fino a nuove elezioni Giuliana Perrotta, che “ha ricoperto – è detto in una nota – numerosi incarichi nell’amministrazione civile dell’Interno, sia come Prefetto in sede che presso il Ministero”.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle dimissioni contestuali di 17 consiglieri comunali su 32, “circostanza che – viene spiegato – ha determinato il venir meno dell’integrità strutturale minima” dell’assise.

Successivamente si sono dimessi ulteriori due consiglieri. Termina in anticipo, così come era accaduto nella consiliatura precedente, il secondo mandato del sindaco Rinaldo Melucci, che era stato eletto a giugno 2022 in quota Pd, sostenuto da un’alleanza di centrosinistra, con il 60 per cento dei voti.

Dopo l’apertura del primo cittadino a Italia Viva la maggioranza è mutata e diversi consiglieri hanno lasciato i partiti di appartenenza diventando civici per rimanere accanto al sindaco.