Taranto, professore si oppone al 100 e lode ma non motiva la scelta: studentessa fa ricorso e vince

Non ottiene la lode all’Esame di Stato, vince il ricorso al Tar di Lecce e costringe la scuola a modificare il voto finale. La storia arriva direttamente da Taranto, precisamente dall’Istituto Tecnico Attività Sociali Maria Pia. Protagonista una neo diplomata che ha visto sfumare il 100 e lode a causa del parere contrario di un professore della commissione d’esame. Il docente non ha però motivato la decisione, i giudici della seconda sezione del Tar di Lecce hanno così dato ragione alla studentessa che ora si vedrà riconoscere la lode dopo essersi presentata agli esami con un credito scolastico di 50 punti.

Muore a 5 anni di tumore al cervello: Procura di Taranto fa ricorso contro assoluzione dei dirigenti ex Ilva

La Procura di Taranto ha presentato un ricorso contro la sentenza di assoluzione di alcuni dirigenti dell’ex Ilva per la morte del piccolo Lorenzo Zaratta, un bambino di 5 anni, avvenuta il 30 luglio del 2014 a causa di un tumore al cervello che gli era stato diagnosticato a soli 3 mesi dalla nascita.

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Infezione da legionella, anziana muore nella Cittadella della carità di Taranto: 5 indagati

Sono 5 gli indagati per la morte di un’anziana avvenuta il 18 marzo 2019 all’interno della Cittadella della carità di Taranto. Secondo quanto emerso dalle indagini, una delle cause del decesso sarebbe stata la presenza di batteri di legionella in alcune zone della struttura che avrebbe poi generato una polmonite nella vittima. L’accusa è quella di cooperazione in omicidio colposo, gli indagati non avrebbero effettuato la disinfestazione di alcuni impianti che, corrosi dal tempo, avrebbero favorito il proliferare della legionella. Gli indagati sono Salvatore Sibilla, attuale presidente della Fondazione Cittadella della Carità, il predecessore Sergio Prete, l’ex dirigente Nicola Rosato, l’ex direttore sanitario Giuseppe Russo e Renzo Curto, responsabile, per conto di società esterne, dell’esecuzione del contratto di “Mantenimento Analisi Rischio Biologico Legionella” stipulato con la Fondazione. Il sesto soggetto indagato è la persona giuridica “Fondazione Cittadella della Carità” a cui viene contestata una responsabilità per “non aver adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati che avrebbe sostanzialmente permesso all’ente di conseguire un profitto costituito dai risparmi di spesa derivanti dalle omesse manutenzioni”.