“Tavolini di legno”, multato locale a Barivecchia: dalla truffa delle orecchiette al pelo nell’uovo

Un locale di Barivecchia è stato multato dalla Polizia Locale, al termine di approfonditi e mirati controlli, per aver posizionato all’esterno dell’attività tavolini di legno e non di plastica.

Dalla truffa delle orecchiette al pelo nell’uovo. Si tratta di un vero e proprio paradosso, visto che a distanza di pochi metri l’illegalità regna sovrana.

Bari, stop ai tavolini selvaggi: dal 7 ottobre delimitazioni per bar e ristoranti

“Dopo soli 45 giorni ecco il primo risultato. Si parte lunedì con la perimetrazione delle occupazioni di suolo pubblico delle attività economiche cosi da salvaguardare la fruibilità dei luoghi da parte di cittadini e turisti esercitando, contestualmente, un maggiore controllo sullo spazio realmente occupato. Una delimitazione delle occupazioni commerciali agli esterni dei locali, mediante l’utilizzo di piccole indicazioni a pavimento che saranno posizionate in corrispondenza delle occupazioni in base alla superficie autorizzata”. Ad annunciarlo è Lorenzo Leonetti, consigliere comunale e “Sindaco della notte” di Bari.

“Un intervento che mette ordine alla città e non interferisce nei confronti di coloro che vogliono lavorare nel rispetto delle regole. Oggi con il Direttore Generale e l’assessore Pietro Petruzzelli abbiamo fatto visita alte attività di Corso Vittorio Emanuele. Un risultato frutto di un lavoro di squadra ottenuto grazie alla fiducia ricevuta del Sindaco Vito Leccese che ha accolto questa proposta e agli assessori Carla Palone e Petruzzelli che hanno supportato questa idea”, aggiunge.