Truffe con numeri telefonici delle Forze dell’Ordine, pioggia di segnalazioni a Bari: i consigli della Polizia

Attenzione ai truffatori – può accadere che alla costante ricerca di nuovi strumenti con cui carpire la fiducia di tutti noi – sfruttino l’innovazione tecnologica, replicando numeri telefonici della Polizia di Stato, per ingannare le persone contattate, ed approfittando proprio della naturale fiducia che gli utenti nutrono nei confronti delle Forze di Polizia. Le modalità operative usate dai malviventi possono variare. L’utente viene di solito contattato da un falso appartenente delle Forze dell’Ordine (poliziotto, carabiniere o finanziere), il quale riferisce di aver riscontrato un non meglio precisato problema inerente un conto corrente, oppure il pagamento di un conto del gas o di altro, con l’invito a presentarsi in una certa data presso un ufficio di polizia; di seguito a brevissimo termine la vittima solitamente viene ricontattata da un secondo poliziotto o carabiniere che consiglia di pagare per risolvere celermente la problematica fornendo delle credenziali.

La Polizia di Stato consiglia, in questi casi, di: DIFFIDARE SEMPRE di chi, spacciandosi per un operatore delle Forze dell’Ordine, richiede l’esecuzione di bonifici o pagamenti in qualsiasi forma. Gli appartenenti alle forze dell’ordine non chiedono mai di eseguire movimentazioni di somme di denaro, né chiede le credenziali di accesso ai servizi di home banking. In caso di dubbio, contattare il proprio istituto di credito. NEL CASO IN CUI SI RICEVA LA CHIAMATA di un soggetto che si presenta come appartenente ad una Forza di Polizia, si consiglia di concludere la telefonata e richiamare la Questura o il Comando dal quale si è ricevuta la precedente comunicazione, per riferire l’accaduto.

ESCLUSIVO – Bari, H24 sotto assedio: al telefono col ladro dei distributori automatici

Gli H24 baresi sono sotto assedio. Nella giornata di ieri vi abbiamo raccontato l’ultimo tentativo di furto avvenuto in corso Vittorio Emanuele dove il ladro ha cercato di forzare le macchinette, ma senza successo, facendosi anche male e lasciando tracce di sangue sul posto.

Siamo andati a trovare Davide per complimentarci per il suo “guinness world record”. “In 10 giorni ho subito tre furti con scasso – racconta -. I danni stimati sono di circa 5mila euro”.

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso però tutto, il ladro sembra avere le ore contate e le Forze dell’Ordine sono sulle sue tracce. Ad agire infatti è la stessa persona. Noi di Quinto Potere lo abbiamo contattato direttamente, dopo aver recuperato il suo numero di telefono, ma ha respinto tutte le accuse nonostante le prove schiaccianti.