Una piccola delegazione di docenti ha manifestato in via Sparano, mettendo in scena cinque flash mob a distanza di mezz’ora uno dall’altro sollevando libri sulle loro testa in segno di protesta.
Continue readingCoronavirus Bari, il Covid hospital in Fiera resta attivo: ricoverati 30 pazienti
Un mese fa era stata ipotizzata la chiusura della maxi struttura allestita in Fiera, ma l’ospedale è ancora attivo e proseguono i ricoveri anche se con minore intensità.
Continue readingDisastro Arca in via Leotta, anziani e disabili senza luce nel palazzo popolare: “Siamo in trappola”
Ci troviamo ancora una volta nel quartiere San Paolo di Bari. Dalla luce all’ascensore con il buco, non si salva praticamente niente. Una situazione resa ancora più disastrosa dal fatto che nella palazzina ci sono almeno 8 persone invalide, barricate in casa perché impossibilitate a muoversi.
Continue readingCasa trasformata in canile dell’orrore tra feci e urina: “Aria irrespirabile cani vivi per miracolo”
È stato il personale del Nogez, il Nucleo operativo delle Guardie ecozoofile di Bari, ad intervenire per primo ieri sera in via Castromediano 81 dopo la segnalazione di diversi condomini.
Continue readingMonopoli, garage usato come deposito abusivo: multa da oltre 5mila euro e maxi sequestro di cibo e bevande
Il garage era utilizzato da una pizzeria del centro della città. Sul posto i Carabinieri del Nas e il personale del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione della Asl di Bari.
Continue readingLello nazionale, un saluto a Genova: Elena e Andrea due amici fidati
Da quando Lello è sbarcato sui social, ha stretto diverse amicizie virtuali. Spesso queste hanno rappresentato problemi, fortunatamente però ha conosciuto anche altre persone che tengono particolarmente alla sua storia e gli vogliono tanto bene.
Tra questi ci sono Elena e Andrea di Genova, nostri appassionati lettori. Antonio ha voluto conoscerli durante una videochiamata e ringraziarli per quello che quotidianamente danno a Lello. Se tutti fossero come loro due, la sua storia sarebbe ben diversa. Una chiacchierata davvero che apre il cuore.
Il fuori onda pericoloso: la soggezione di essere travolti dalle auto
Spesso capita di registrare stand up o raccontare eventi di cronaca direttamente dalla strada e bisogna fare i conti con l’alta velocità di auto, bus e motori.
Continue readingManager russo arrestato al porto di Bari, respinta l’estradizione: “Mosca è in guerra”
La Corte di Appello di Bari ha respinto la domanda di estradizione proposta nei confronti del 71enne Gennadii Lisovichenko, dirigente russo arrestato nel porto di Bari su mandato di arresto internazionale emesso dall’autorità giudiziaria della Federazione russa. L’uomo, in carcere dal 20 gennaio al 25 febbraio e poi agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in provincia di Bari, è tornato libero dal 18 marzo. I giudici hanno depositato per il momento solo il dispositivo della sentenza, le cui motivazioni si conosceranno nelle prossime settimane.
L’ex dirigente del settore petrolchimico è accusato di «abuso di potere della persona che svolge funzioni di direzione in organizzazioni commerciali» e tentata frode, per vicende relative a presunti raggiri societari risalenti al 2018. La stessa Procura generale di Bari aveva chiesto il rigetto della domanda di estradizione, «considerata la fuoriuscita, in data 10 marzo 2022, della Federazione russa dal Consiglio d’Europa che annovera tra le proprie finalità la “Tutela dei diritti dell’uomo, della democrazia parlamentare e garanzia del primato del diritto” – ha sostenuto il sostituto pg Giannicola Sinisi – nonché l’attuale impegno dello stesso Paese sul fronte di guerra con la confinante Ucraina».
La difesa di Lisovichenko, con gli avvocati Fabio Schino e Andrea Saccucci, ha invece depositato una corposa memoria basata su diversi motivi, tra i quali le precarie condizioni di salute dell’indagato, anch
Disastro Arca Puglia, casa popolare dopo 11 anni da abusiva: “Hanno scordato il contratto mi serve”
Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari, questa volta ci troviamo nel quartiere San Paolo di Bari per raccontarvi una vicenda davvero assurda. Dopo 11 anni da abusiva, una donna è riuscita ad ottenere una casa popolare. Per oltre due anni però del contratto nessuna traccia.
Dopo questo intervallo di tempo l’assegnataria ha chiesto il cambio di abitazione, sempre nello stesso quartiere, che è stato concesso dall’Arca. Le due famiglie traslocano, l’assegnataria oggi si trova però in un altro appartamento sempre senza contratto, per altri problemi burocratici emersi durante il trasferimento, ma non è l’unico imprevisto emerso.
Il tutto mentre si era promesso all’assegnataria un regolare contratto entro aprile, ma giugno ormai alle porte e al momento la situazione non è stata ancora risolta.
Bari, tragedia all’Hotel Excelsior: anziano ritrovato senza vita in camera
Al momento non è nota la causa del decesso. Non è escluso che possa essersi trattato di un malore improvviso o di una caduta accidentale.
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