Concessi i 500 euro per l’affitto, Debora in fuga dalla casa da incubo: “Antonio ti ridò tutto”

Dopo aver tentennato e discusso tra di noi, abbiamo deciso di accettare la richiesta di Debora e prestarle i 500 euro per pagare l’affitto. Purtroppo ancora una volta però gli imprevisti non mancano.

Dopo aver pagato in contanti, ha scoperto che il proprietario non aveva pagato le bollette di luce e gas, restando così al freddo ed è stata così costretta a trovare un’altra sistemazione. In alcuni video mandati Debora racconta di essere stata truffata, fortunatamente dal punto di vista lavorativo tutto va per il verso giusto.

Gli abusivi si prendono la sua casa popolare, donati 100 euro a Carmela: “Sindaco voglio rispetto”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari e della storia di Carmela, dopo l’intervista al sindaco di Casamassima. Ricordiamo che la casa popolare a lei regolarmente assegnata è stata occupata abusivamente e non può ancora entrare.

Siamo andati a trovarla nell’abitazione in cui ora vive in affitto. Alberto ha voluto donare 100 euro nonostante non abbiamo avanzata alcuna proposta. Nel video allegato gli sviluppi della vicenda.

Bari, stanza in affitto a Poggiofranco: “No perditempo ed elettori della Meloni”. Polemiche sull’annuncio

“No perditempo ed elettori della Meloni”. Sta facendo molto discutere in queste ore un annuncio pubblicato ieri mattina sul sito Subito.it a firma dell’utente Filippo. Il protagonista della vicenda è un appartamento situato in viale Kennedy nel quartiere Picone-Poggiofranco, dove vivono all’interno già due 40enni. Una sua stanza singola viene affittata a lavoratori o lavoratrici al costo di 300 euro spese escluse, ma ad una condizione: no elettori della premier Meloni. E il caso subito ha scosso anche il mondo politico.

“L’ho scritto come indicazione, è casa mia e posso scegliere io se convivere o meno con uno che la pensa come me”, precisa l’autore dell’annuncio. “È offensivo e discriminante. Dopo le minacce subite solo poche ore fa dalla premier, questo episodio dimostra un certo clima d’intolleranza e di odio, a mio parere pericoloso, sia per le istituzioni e sia per la stessa presidente Giorgia Meloni – le parole di Dario Iaia, parlamentare e coordinatore provinciale di FdI Taranto -. È nostro dovere perciò isolare queste persone che non conoscono o, peggio ancora, non accettano la democrazia. Auspico che l’annuncio in questione venga rimosso o corretto perché inaccettabile”.

“Indecente. Sono convinto che ci sarebbe stata un’alzata di scudi politica e mediatica laddove l’annuncio avesse escluso altre categorie e non gli elettori del presidente del Consiglio – le parole del senatore Ignazio Zullo, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Affari sociali – Per troppi influenti opinionisti, infatti, essere sostenitore di un leader di un partito di destra continua a essere motivo valido per subire discriminazioni nel silenzio dell’opinione pubblica. La maggioranza degli italiani, tuttavia, è ormai stanca di certi atteggiamenti, come dimostrano i risultati elettorali”.

Affitta la casa ma “non ai negri”, cartello choc a Martina Franca: scritta cancellata ma la vergogna resta

Affitta la casa ma “non ai negri”, poi si pente e cancella la scritta choc sul cartello affisso sul portone dell’abitazione. Non è bastato però per cancellare la vergogna e lo scatto ha fatto il giro del web. Ci troviamo nel cuore di Martina Franca, la segnalazione è partita da un gruppo di studenti. “Si fitta solo per periodi brevi”, la nuova scritta dal proprietario che ha cercato così di salvarsi da un autogol davvero deplorevole.

Bari social housing, caos sui canoni e costi esagerati. Residenti in fuga: “Da agevolati a truffati”

Quinto Potere accende i riflettori sul progetto di Social Housing Parco Gentile avviato a Bari. Si tratta di un complesso edilizio situato vicino la sp91, nelle vicinanze dello svincolo Santo Spirito-Bitonto della ss16, con 226 alloggi. Sono emersi alcuni problemi dopo l’avvio del progetto e ora serpeggia il malumore tra i residenti.

Continue reading