Domani si svolgerà il processo per direttissima dinanzi al Tribunale Monocratico di Bari
Continue readingTaranto, bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio: arrestato imprenditore. Maxi sequestro
Un imprenditore della provincia di Varese è stato posto agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta aggravata, occultamento della documentazione contabile e autoriciclaggio. La misura prevede anche che non possa esercitare per 12 mesi l’attività d’impresa.
L’arresto è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Taranto su disposizione della magistratura ionica. Le indagini riguardano il fallimento, nel 2022, di una società amministrata dall’imprenditore varesino ed operante nel settore della fabbricazione di macchine ed apparecchi per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere, la cui sede legale, nella fase prefallimentare, era stata trasferita da Tradate nel capoluogo ionico. Secondo l’accusa, l’imprenditore e ad altri cinque indagati hanno distratto l’intero patrimonio aziendale dell’impresa sottoposta alla procedura concorsuale, del valore complessivo di circa 1 milione di euro, a favore di due società con sede in provincia di Varese, riconducibili allo stesso imprenditore.
Queste ultime società, in particolare, avrebbero illegittimamente beneficiato delle disponibilità finanziarie, del patrimonio aziendale, dell’avviamento e delle maestranze dell’azienda fallita ormai gravata dai debiti e non più in grado di operare in quanto “svuotata” delle proprie risorse. Per questo la magistratura ha disposto il sequestro dell’intero compendio aziendale e delle quote sociali di una delle imprese beneficiarie del patrimonio della srl fallita, nonché di un immobile, per un valore complessivo stimato di circa 400 mila euro. La società sequestrata è stata affidata ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Taranto.
Nascondiglio di droga e armi a Carbonara, nel box anche 5 pistole e giubbotti antiproiettile: arrestato 24enne
In data 15 luglio 2024, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane ventiquattrenne, gravato da pregiudizi di polizia per violazione della Legge in materia di sostanze stupefacenti.
Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, l’arrestato risponde dei reati di detenzione illegale di cinque armi clandestine, detenzione di un ingente quantitativo di munizioni e detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. I fatti, in relazione ai quali è stato eseguito l’arresto, risalgono alla serata del decorso 15 luglio, allorquando gli agenti della Squadra Mobile, nel corso di una pianificata operazione di controllo del territorio nel quartiere “Carbonara” di questo capoluogo, hanno eseguito una perquisizione all’interno di un box, presente nel piano interrato di uno stabile condominiale, scoprendo un nascondiglio di armi e droga.
In dettaglio, all’interno del box, che è risultato essere nella piena disponibilità dell’indagato, sono state rinvenute 5 pistole clandestine, perfettamente funzionanti, di cui due del tipo revolver e tre del tipo semi-automatiche, oltre a 384 cartucce di vario calibro e 2 giubbini antiproiettile. Inoltre, nel corso della perquisizione, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro sostanza stupefacente del tipo Hashish, pari a grammi 196, e del tipo Marijuana, pari a grammi 34, unitamente a materiale utile al relativo confezionamento. Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato condotto presso il carcere di Bari. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare in argomento, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Turisti derubati a Pane e Pomodoro, offre aiuto per recuperare la borsa: arrestato 24enne. Caccia al complice
Altra giornata infernale a Pane e Pomodoro. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha annunciato che sono in arrivo gli armadietti portavalori e di aver chiesto alla Polizia Locale di intensificare i controlli dopo i vari colpi messi a segno sulla spiaggia della cittadina barese. Nella giornata di ieri un 24enne è stato arrestato dai vigili.
Un suo complice ha sottratto una borsa a due turisti stranieri, poi il 24enne si è avvicinato alla coppia spacciandosi per un “mediatore”, chiedendo un compenso in cambio di aiuto per recuperare quanto sottratto. Gli agenti in borghese hanno seguito tutti i suoi movimenti, la refurtiva è stata recuperata in una traversa della zona e riconsegnata ai proprietari. Il 24enne, senza fissa dimora, è stato arrestato e potato in carcere con l’accusa di ricettazione e tentata estorsione. Caccia al complice.
Bari, sorpreso in autostrada con armi e 8mila euro nel Suv: arrestato 24enne di Carbonara. A casa la Ketamina
L’indagato risponde dei reati di porto e detenzione illegale di cinque armi clandestine, nonché di una pistola comune da sparo provento di furto, ricettazione della stessa, del porto e della detenzione di un ingente quantitativo di munizioni, della detenzione di materiale altamente esplodente e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Continue readingSi arrampicano su una tubatura del gas, furto in via Crisanzio: arrestati due topi d’appartamento a Bari
Il primo ha tentato invano di scappare, venendo subito bloccato mentre aveva con sé un passamontagna e una ricetrasmittente, mentre il complice era rimasto nell’abitazione rifiutandosi di scendere. Solo grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco, intervenuti con un’autoscala, è stato possibile avvicinarlo e convincerlo a consegnarsi ai Carabinieri.
Continue readingBari, b&b trasformato in centrale di spaccio: sequestrati 3 chili di droga. Arrestati due giovani al Madonnella
La Polizia ha arrestato due 22enni, incensurati e appartenenti a famiglie estranee al contesto criminale della città, dopo aver trovato in totale tre chili di droga. La sostanza stupefacente, sequestrata dagli agenti, era nascosta nell’auto usata per le consegne e nella stanza di un b&b situato nel quartiere Madonnella trasformata nella loro base logistica. La Polizia ha arrestato in flagranza i due giovani.
Bitonto, estorsioni a imprenditori durante la campagna olearia: arrestate due guardie campestri
Gli agricoltori sarebbero stati obbligati a versare reiterate somme di denaro agli aguzzini per evitare il danneggiamento degli uliveti. Consapevoli del fatto che le due guardie campestri vantavano legami con personaggi gravitanti nella sfera criminale locale, avrebbero subito la forza intimidatrice della quale gli stessi arrestati si sarebbero avvalsi per commettere le azioni delittuose, inducendo le vittime a non denunciare.
Continue readingMedico anestesista e trafficante di armi, la doppia vita di un 62enne salentino: arrestato
Medico anestesista salentino presunto trafficante di armi. I carabinieri di Maglie lo hanno arrestato per detenzione abusiva di armi e compravendita di armi comuni da sparo per corrispondenza o mediante contratto a distanza. Erano stati gli operatori addetti alla verifica e monitoraggio del transito delle spedizioni a segnalare ad allertare i militari chiamando il numero unico di emergenza 112.
Gli artificieri hanno scoperto che il pacco conteneva una pistola calibro 5.5, due pistole tipo revolver calibro 6.35 prive di matricola e oltre 50 cartucce calibro 22.Dai successivi accertamenti è stato possibile risalire al mittente della spedizione, un medico di 62 anni. E’ così scattata la perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, nel Comune di Cannole, che ha permesso di rinvenire numerose armi bianche e da fuoco, tutte illecitamente detenute. Si tratta di 2 baionette, 8 pistole prive di matricola, una balestra anch’essa priva di matricola, una carabina calibro 22, tre spade del tipo Katana, 4 coltelli del tipo mollettone, un coltello da palombaro, 3 lancia dardi a molla e munizionamento di diverso calibro.
All’interno dell’abitazione sono stati trovati e sequestrati anche vari oggetti di verosimile interesse storico e archeologico, in attesa della valutazione tecnica che sarà fatta dalla Soprintendenza archeologica. Su disposizione del pm di turno, il medico è stato posto agli arresti domiciliari.
Bari, evade dai domiciliari e viene beccato in un hotel a Palermo: 42enne arrestato per evasione
Si trova agli arresti domiciliari a Bari, ma nonostante questo lascia la Puglia e si reca a Palermo. Un 42enne, B.D., è stato rintracciato dalla Polizia in un albergo di via Lincoln. A segnalare la sua presenza è stato l’alert alloggiati: dopo l’avviso arrivato alla sala operativa, gli agenti si sono recati sul posto e hanno accertato che era tutto corretto. Il barese è stato arrestato con l’accusa di evasione.










