Camionista coinvolto in due mortali. Il papà di Giacomo al Giudice: “Conosco particolari clamorosi”

Torniamo ad occuparci della morte del 25enne Giacomo Ardito. Il giovane era alla guida di un’auto che, dopo una carambola, è stata colpita da un tir nella parte posteriore sulla provinciale 48 tra Acquaviva delle Fonti e Cassano.

Giacomo è deceduto il 30 agosto 2023 dopo cinque giorni di coma. Nel precedente servizio vi abbiamo raccontato che il camionista era già rimasto coinvolto in un altro incidente mortale, abbiamo nuovamente incontrato il papà di Giacomo per seguire gli sviluppi della vicenda. Sabino è in possesso di notizie e particolari clamorosi che potrebbero risultare determinanti nelle indagini.

Follia ad Altamura, auto contromano sulla ss96. Camionista ferma anziano: “Ho sconfitto la morte” – VIDEO

“Oggi alle ore 12:30, ho sconfitto la morte. Ho cambiato il destino ad alcune persone, un destino senza ritorno sicuramente”. Inizia così il racconto di Peppe Dileo sui social.

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In un video pubblicato su Facebook si vede un auto viaggiare contromano sulla SS96. Il camionista cerca di fermare l’auto suonando ripetutamente il clacson. Alla guida del veicolo un anziano.

“Alla fine sono salito sul guardrail scavalcandolo e bloccando tutto il traffico proveniente dalla parte opposta – si legge -. Ho cambiato il destino ad alcune persone. Poi dicono, che i camionisti sono assassini”.

Bari, tachigrafo alterato in un tir e scoperto dalla Polizia Locale: multa e ritiro patente per camionista

Gli agenti della Polizia Locale di Bari hanno sottoposto a controlli di polizia stradale un autoarticolato immatricolato all’estero. Durante gli accertamenti diversi elementi e verifiche sulla documentazione esibita hanno insospettito gli agenti che hanno accompagnato il veicolo presso una officina autorizzata per accertamenti tecnici mirati.

Al termine delle verifiche è stata accertata la presenza di un congegno elettronico atto ad alterare l’impianto tachigrafico con la finalità di occultare e falsare i dati relativi alle attività di guida e di riposo del conducente nonché della velocità.

Il congegno elettronico ed i suoi componenti sono stati sottoposti a sequestro mentre al conducente sono state contestate diverse violazioni. Ritirata anche la patente di guida ai fini della sospensione per un mese oltre all’obbligo di fornire prova all’organo accertatore entro 10 giorni del ripristino dell’impianto tachigrafico a regola d’arte.

Due mortali in 3 mesi, patente mai ritirata al camionista: i genitori di Giacomo vogliono Giustizia

La storia che vi stiamo per raccontare nasconde diversi punti oscuri. Abbiamo raggiunto il papà di Giacomo, sul luogo del tragico incidente dove suo figlio ha perso la vita. Giacomo era alla guida di un’auto che, dopo una carambola, è stata colpita da un tir nella parte posteriore.

Il camionista, secondo quanto raccontato dal papà di Giacomo, aveva diversi secondi per arrestare la sua corsa. Lo stesso camionista era già stato coinvolto in un altro incidente mortale.

Shock sulla statale 16, camionista rapinato e sequestrato da commando armato: liberato dopo ore a Bitonto

Un camionista di una quarantina di anni residente nel nord Barese è stato rapinato e sequestrato ieri mattina intorno alle 12 mentre percorreva la statale 16 in direzione nord, non lontano da San Ferdinando di Puglia in provincia di Barletta-Andria-Trani.

Secondo quanto raccontato dall’uomo, che lavora per una azienda che si trova sulla strada che collega Trani ad Andria, quattro persone a bordo di un’auto di grossa cilindrata e armate di pistola, avrebbero bloccato la marcia del tir che con il suo carico ferroso era diretto a Lucca, in Toscana. I rapinatori l’hanno costretto a lasciare il mezzo.

Poi uno di loro si è messo alla guida del camion mentre gli altri hanno preso in ostaggio l’uomo che è stato rilasciato dopo un paio di ore nelle campagne a ridosso della provinciale per Mariotto, frazione di Bitonto (Bari). È stato il camionista a comporre il 112, il numero unico di emergenza e a chiedere aiuto. A recuperarlo sono stati gli agenti del commissariato di Bitonto. Da quantificare il valore della merce trasportata di cui si sono perse le tracce, così come avvenuto per il mezzo pesante.

Alla guida per 17 ore, camionista multato a Bari: sanzione di oltre 14mila euro

Ammonta a 14.554 euro il totale delle sanzioni comminate al conducente di un tir con targa turca, controllato dagli agenti della polizia locale di Bari nell’ambito delle attività sulla sicurezza stradale e di monitoraggio del territorio svolte col personale della Motorizzazione. All’uomo sono contestate le violazioni degli articoli relativi ai tempi di guida e un uso illecito delle carte di guida.

Secondo quanto emerso dai controlli, l’uomo non solo era in possesso di documenti di identità turco e bulgaro ma anche di una doppia carta tachigrafica che gli avrebbe consentito di non rispettare le norme che definiscono il numero di ore di guida e quelle di riposo. Il camionista avrebbe alternato l’uso delle due carte riuscendo a superare i tempi massimi di guida e a eludere i controlli.

A confermarlo è stata la comparazione dei dati registrati dal tachigrafo digitale dell’autoarticolato con quelli registrati dalle carte del conducente in possesso dell’uomo che sarebbe riuscito a guidare anche per quasi 17 ore diventando “un pericolo sia per la sicurezza stradale sia degli altri utenti della strada”, evidenzia una nota della polizia locale barese. Oltre alle sanzioni, all’uomo è stata ritirata non solo la patente di guida “ai fini della sospensione” ma anche una delle due carte tachigrafiche “indebitamente ottenuta”, riferiscono gli agenti.

Canosa, sequestro lampo sulla sp231: banda in fuga con carico di elettrodomestici. Autista lasciato in campagna

Malviventi in azione nella Bat. Un sequestro lampo si è verificato ieri sera poco dopo le 23 sulla sp231 a Canosa di Puglia ai danni di un autotrasportatore con un carico di elettrodomestici. In azione un commando di almeno 4 persone. Stando alle prime informazioni, il mezzo viaggiava in direzione Nord quando è stato stato raggiunto da un’auto di grossa cilindrata che gli ha sbarrato la strada. Uno della banda si è introdotto nel tir che si è fermato dopo qualche chilometro. La banda ha lasciato nelle campagne l’autotrasportatore e il mezzo pesante, fuggendo con il carico. Il bottino è ancora da quantificare. L’autista sta bene e sul caso indaga la Polizia. A Barletta nella notte ignoti invece avrebbero fatto irruzione in un negozio di via D’Aragona rubando vestiti e accessori.