Tentata rapina alla posta di Palo ma i soldi sono nel caveau: ladri in fuga senza bottino. Feriti direttore e due impiegati

Rapina a mano armata alla posta di Palo del Colle. Due malviventi, con il volto ricoperto da maschere di Carnevale, hanno fatto irruzione, prima di colpire un impiegato alla testa con il calcio della pistola. Il direttore dell’Ufficio Postale e un altro dipendente sono stati colpiti con un pugno in faccia. Il colpo non è andato a buon fine, i soldi erano nel caveau e i ladri sono così scappati senza bottino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi e i soccorsi per medicare i tre impiegati. L’ufficio postale è stato chiuso per tutti gli accertamenti del caso.

Bari, blitz al quartiere San Pio: deposito di armi da guerra e droga nel box delle case popolari

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo e della Stazione di Bari Santo Spirito hanno concluso un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere “S.Pio-Enziteto”. L’operazione è stata indirizzata al controllo di alcune cantinole di un condominio di edilizia popolare di via della Felicità ove, nell’ambito di attività info-investigativa, era stato segnalato nei giorni scorsi un sospetto afflusso di persone. Grazie all’ausilio delle unità cinofile dell’Arma, l’attenzione dei militari si è soffermata in un box, al cui interno è stata rinvenuta una sacca contenente 230 grammi circa di “cocaina” in polvere, suddivisa in più ovuli, 420 grammi circa di “hashish”, raccolti in ovuli e singole bustine per la vendita, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Nel corso delle operazioni, i militari hanno inoltre notato all’interno di uno scatolone di grandi dimensioni la presenza di due Kalasnikov AK-47, perfettamente funzionanti, di cui uno con caricatore completo di munizioni e pronto ad un rapido utilizzo. Oltre alle 2 “armi da guerra”, è stata rinvenuta una pistola “clandestina” con matricola abrasa, completa di 6 munizioni all’interno del caricatore, e la presenza complessiva di 350 munizioni di vario calibro, relative a pistole e armi lunghe. Le verifiche effettuate sul posto hanno consentito di ricostruire che il locale ispezionato era stato assegnato ad una coppia di anziani, incensurati, dichiaratisi inconsapevoli del materiale rinvenuto e al momento estranei agli addebiti. Le armi sono state sequestrate in attesa delle analisi dattiloscopiche e balistiche che consentiranno di accertare l’eventuale utilizzo per azioni delittuose. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati ad identificare i detentori delle armi e della sostanze stupefacente sequestrata che, per tipologia e modalità di occultamento, non si esclude possano essere riconducibili al clan egemone sul quartiere “S.Pio-Enziteto”.