Corato, accusati di non aver preso la denuncia di una vittima di stalking: assolti due poliziotti

Il Tribunale di Trani ha assolto con formula piena i due poliziotti di 36 e 53 anni del commissariato di Corato accusati di non aver preso la denuncia di una vittima di stalking il 16 agosto del 2023.

L’accusa nei loro confronti era quella di omissione di atti d’ufficio per non aver accettato di prendere a verbale le dichiarazioni di una donna, il cui ex marito era stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio La Scala, ha sostenuto e documentato come ci fosse stata una erronea identificazione degli agenti che quel giorno in realtà non erano in servizio.

La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio dei due poliziotti nel 2024. Oggi è arrivata la sentenza di non luogo a procedere come chiesto anche dal pm.

Corato, colpito a una gamba da un cavo in acciaio: operaio 59enne ricoverato a Bari. È grave

Un operaio di 59 anni è rimasto gravemente ferito a una gamba mentre, questa mattina, era al lavoro in un cantiere per il potenziamento della rete elettrica a Corato, nel Barese.

Il 59enne, originario della provincia di Taranto, sarebbe stato colpita da un cavo in acciaio. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato al Policlinico di Bari. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale di Corato.

Rapina in una villa a Corato, sorprende i ladri e viene picchiato: banda in fuga. Indagano i Carabinieri

Attimi di terrore qualche giorno fa a Corato dove si è verificata una rapina in una villa isolata in campagna. Un parente della proprietaria, arrivato sul posto dopo aver notato movimenti sospetti, è stato picchiato dai malviventi.

Secondo quanto ricostruito l’uomo ha colto di sorpresa uno dei ladri, nel tentativo di bloccarlo è stato colpito più volte e lasciato poi a terra. La banda si è data alla fuga.

La vittima è stata soccorsa e ne avrà per 5 giorni. Sul caso indagano i Carabinieri, i ladri a quanto pare sono fuggiti a bordo di un’Audi A3 grigia con i vetri oscurati.

Tragedia di Crans-Montana, Corato corre ai ripari: stop a candele pirotecniche e fontane luminose nei locali

“A seguito del gravissimo incendio avvenuto la notte di Capodanno in un locale pubblico della località turistica svizzera di Crans-Montana, il sindaco Corrado De Benedittis ha firmato oggi un’ordinanza contingibile e urgente volta a prevenire episodi analoghi sul territorio comunale”.

Questo è quanto si legge in una nota ufficiale del Comune di Corato. “A partire da oggi è vietato l’utilizzo all’interno dei locali pubblici e aperti al pubblico di: fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi articolo pirotecnico ad effetto illuminante”, si legge.

“L’incendio di Crans-Montana – sviluppatosi durante l’uso di articoli pirotecnici all’interno di un locale e costato la vita a più persone, oltre a numerosi feriti e ingenti danni materiali – ha messo in luce, ancora una volta la pericolosità di tali dispositivi in ambienti affollati. Le dinamiche dell’accaduto, pur essendo state accidentali e involontarie, hanno dimostrato come pochi secondi possano essere sufficienti a scatenare un rogo incontrollabile”, spiega l’Amministrazione comunale.

“Il provvedimento è spiegato – punta non soltanto a evitare rischi per l’incolumità delle persone, ma anche a prevenire danni a strutture pubbliche e private, come già accaduto nel caso svizzero”. Le violazioni comporteranno sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre a eventuali responsabilità penali.

Il Sindaco invita i cittadini “a considerare l’accaduto di Crans-Montana come un monito concreto e a mettere in pratica comportamenti responsabili anche nelle abitazioni private concludono da Palazzo di Città, ricordando che la prevenzione è l’unico strumento davvero efficace per evitare tragedie”.

Neve in Puglia, Castel del Monte imbiancato e scuole chiuse nel Foggiano. Fiocchi nel Barese a Corato

Un’abbondante nevicata è caduta la scorsa notte in gran parte del nord della Puglia, in particolare sui monti Dauni e sul Gargano in provincia di Foggia e sulle zone più alte della provincia di Barletta- Andria – Trani dove la neve ha imbiancato Castel del Monte e i tetti delle abitazioni di Minervino Murge e Spinazzola.

Si tratta della prima nevicata della stagione. In molti comuni dei Monti Dauni e del Gargano già dalla tarda serata di ieri molti sindaci hanno disposto per oggi la chiusura di tutte le scuole. Coinvolte in particolare le scuole della fascia dei Monti Dauni, tra Monteleone di Puglia, a Panni, Accadia, Sant’Agata di Puglia, Faeto.

Le ordinanze dei sindaci vengono adottate per tutelare “la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico in attesa del miglioramento delle condizioni climatiche”.

Scuole chiuse anche a Monte Sant’Angelo dove il sindaco ha disposto anche la chiusura del cimitero, del centro comunale di raccolta e delle aree verdi per la caduta di circa 10 centimetri di neve. Sempre sul Gargano, scuole chiuse anche a San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo.

Non ci sono particolari disagi alla circolazione stradale se non sulla provinciale 48, nel tratto tra San Nicandro Garganico e San Marco in Lamis, dove la protezione civile sta provvedendo allo spostamento di alcuni alberi caduti sulla carreggiata. In provincia di Bari ha nevicato a Corato.

Legato al palo per la festa di 18 anni. Farina, sputi e petardi contro: la prima follia del 2026 arriva da Corato

Un 18enne legato al palo della segnaletica stradale col nastro adesivo, mentre una comitiva di 15 coetanei gli lancia contro farina, petardi e sputi. La cartolina vergognosa arriva direttamente da Corato.

Durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, in piazza 11 febbraio, è andata in scena la prima vergognosa pagina di cronaca del 2026. “Stiamo festeggiando i suoi 18 anni”, ha tentato di minimizzare qualcuno.

Ma l’umiliazione pubblica ha provocato sdegno sui social per come i giovani interpretano il “divertimento ” e la “goliardia”. Il caso non è sicuramente da ritenersi chiuso (Foto Corato Live).

Tragedia a Ruvo, bici travolta da auto sulla provinciale per Corato: un morto

Tragedia a Ruvo, sulla strada provinciale per Corato, dove un ciclista ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto nei pressi della rotatoria per Bisceglie.

La vittima è uno straniero ed è stata sbalzata dal mezzo a due ruote, finendo rovinosamente sull’asfalto. Vani i soccorsi del 118. Il conducente dell’auto si è fermato subito a prestare soccorso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale.

Fede e tradizione, il falò Santa Lucia: da 53 anni Corato celebra lo “Jò a Jò”

Il 12 dicembre per tutta Corato è il giorno della Jò a Jò, giunta quest’anno alla sua 53esima edizione. Si tratta di una tradizione celebrata nel giorno che precede la festa di Santa Lucia il cui nome, che deriva dalla parola latina “lux”, si sposa bene con l’elemento del fuoco.

I coratini si riuniscono infatti in piazza Cesare Battisti dove, dopo l’arrivo della statua in processione, viene acceso un grande falò. L’evento, presente ormai da anni nell’Albo Regionale dei riti del Fuoco a cura della Pro Loco Quadratum e dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Corato, è caratterizzato anche da una fiaccolata, dalla benedizione del fuoco e dal lancio del pallone aerostatico all’accensione del grande braciere cittadino, che apre da sempre il momento del Natale a Corato.

Anche quest’anno la manifestazione si è svolta in due giorni con percorsi enogastronomici e spettacoli dal vivo. Noi di Quinto Potere non potevamo mancare. Abbiamo raccolto le voci dei protagonisti e delle tante persone arrivate a Corato per vivere questo imperdibile appuntamento.