Bari armata Brancaleone, De Laurentiis assente ingiustificato. Longo: “Ci sto provando”

Una conferenza stampa schietta e senza filtri quella di Moreno Longo a due giorni di distanza dalla trasferta di Padova. Il tecnico piemontese espone senza alcun tipo di tentennamento quelli che sono i problemi di un gruppo disgregato che fatica a metà febbraio ad amalgamarsi.

La difficoltà nasce anche a causa dei tre cambi nell’area tecnica e dell’arrivo di undici nuovi innesti dal mercato invernale circostanza che ha portato tutt’ora ad una mancanza di equilibrio.

Ciò che la squadra pugliese sta vivendo non è derivato dalle scelte di Moreno Longo ma dai continui cambiamenti presentati. L’assenza di continuità così come di progettualità ha come diretta conseguenza uno squilibrio generale. D’altro canto non si possono costruire solide fondamenta se ogni mese si propongono variazioni d’assetto.

Anche in questa circostanza chi avrebbe dovuto fornire risposte è il Presidente del Bari, Luigi De Laurentiis. La più alta carica della società avrebbe dovuto tentare, quantomeno, di fornire delle soluzioni alla situazione drammatica che i biancorossi stanno vivendo con il fine di far percepire alla piazza così come al gruppo la sua vicinanza. Questo non avviene solo tramite una presenza fissa nelle partite casalinghe o in trasferta ma anche con una comunicazione attiva.

Orecchiette in diretta nazionale, la truffa continua: “Sono negozi come gli altri non è folklore”

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta della truffa delle orecchiette, dopo lo sciopero e la sceneggiata delle pastaie del borgo antico di Bari, multate per occupazione di suolo pubblico. Magicamente si è tornato a parlare del caso delle orecchiette anche sulle emittenti televisive nazionali e siamo stati colpiti da una forte sensazione di sconforto per come è stato nuovamente trattato il tutto.

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Moglie del consigliere regionale tarocca la laurea per il posto in AdP: “Da cacciare tutti a pedate”

Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, è indagata per falso dalla Procura di Bari in relazione ai titoli da lei presentati per la selezione come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia. 

Fiorella avrebbe infatti presentato dei titoli con informazioni errate per partecipare al bando da lei poi vinto, attestando una laurea in Economia e marketing (richiesta per partecipare alla selezione) al posto di quella effettivamente conseguita in Scienze dell’amministrazione all’Università di Bari.

Sul caso avevano presentato degli esposti all’autorità giudiziaria sia Aeroporti di Puglia sia l’Università di Bari, denunce dalle quali era partita l’inchiesta della Procura. Fiorella si era dimessa dall’incarico e venerdì scorso, in una nota, aveva chiesto scusa assumendosi “pubblicamente tutte le responsabilità di quanto è accaduto”.

Ci troviamo ancora una volta a commentare l’ennesimo “scempio” made in Puglia. Ecco il nostro video editoriale.

Lello al cimitero da mamma e papà, video super censurato: “Non siamo la TV del dolore”

Qualcuno ha criticato la nostra scelta di mostrare la reazione di Lello durante l’ultima visita al cimitero dalla sua mamma e dal suo papà. Fortunatamente la maggior parte ha colto il senso e l’essenza del momento, creando un’intimità unica che ci ha fatto tanto piacere. In questo video editoriale, al fianco di Lello, vogliamo fare alcune precisazioni in merito ad alcune situazioni sollevate.

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Inchieste, scandali e notizie. Il 2024 record di Quintopotere.it: 22 milioni di click sul sito. Numeri sempre in crescita

Il 2024 di Quinto Potere è stato un anno sorprendente non solo per i nostri canali social, ma anche per il sito Quintopotere.it. Dopo aver ufficializzato la sua nascita il 6 dicembre 2021 e i numeri incredibili raggiunti già nel 2022 e nel 2023, l’anno che sta per concludersi rappresenta un ulteriore step fondamentale per il nostro progetto editoriale-giornalistico. Come sempre fatto nella nostra carriera non abbiamo mai nascosto i numeri, fieri del seguito che abbiamo quotidianamente e dell’affetto che riceviamo dalla community. Dal 1° gennaio 2024 al 29 dicembre 2024 il sito di Quinto Potere ha totalizzato 22 milioni di click (all’appello mancano i numeri del 30 e del 31 dicembre), per una media di 1,8 milioni di letture al mese. Sono ben tre i milioni di click in più rispetto al 2023.

Numeri importantissimi per una testata online come la nostra e che rappresentano la giusta ricompensa per il lavoro quotidiano dell’intera redazione. Non ci siamo mai fermati, cercando ogni giorno di distinguerci nel mondo dell’informazione nazionale per qualità, tempestività e originalità, scommettendo di gran lunga sui social per arrivare nelle case di tutti voi. Abbiamo prestato il nostro microfono e la nostra tastiera a tanti, soprattutto agli ultimi, per denunciare ciò che non va non solo a Bari e nella Puglia, ma in tutta Italia. Ci siamo anche divertiti, raccontando storie curiose e mostrandovi incontri davvero esilaranti, così come abbiamo raccontato tante storie e purtroppo scritto anche di tante tragedie. Il 2024 per l’informazione locale è stato un anno ricco anche di scandali (come quello relativo al processo Codice Interno in ambito politico che ha travolto la città di Bari) e di inchieste che portano la firma di Quinto Potere. Tra queste citiamo assolutamente l’inchiesta sulla truffa delle orecchiette, partita sui nostri schermi e spopolata in tutto il mondo, e quella su Aesthetic Franco.

Truffa delle orecchiette, previsti controlli: “Tutelare i turisti”. Lo sfogo: “Irriso Quinto Potere”

Questa mattina ci siamo risvegliati con l’articolo della Repubblica di Bari in cui viene si parla della truffa delle orecchiette a Barivecchia, un’inchiesta molto cara a Quinto Potere. Una situazione denunciata da mesi e ignorata da tutte le altre testate giornalistiche, almeno fino a questa mattina. “A sollevare il caso è stato prima il video di un turista che a luglio, ha fatto il giro dei social”, si legge nell’articolo. Non possiamo restare in silenzio.

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Decaro in posa con la sorella del boss Capriati, la foto “dimenticata” e il commento shock: “Roba nostra”

L’editoriale prende vita dalla foto pubblicata sui social da Annalisa Milzi, figlia di Lisetta Capriati, sorella del boss Antonio e moglie del defunto Vincenzo Milzi. Una foto in cui si vede un Sindaco sorridente, assolutamente non imbarazzato e non a disagio dal contesto. Decaro abbraccia le due donne e si mette anche davanti al negozio quasi a “sponsorizzarlo”. Una foto già inquietante, resa ancora più inquietante dal commento di Vincent Capriati: “Roba nostra”.

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Amtab nelle mani del clan, la presidente “cade dalle nuvole”: storia di un disastro annunciato

Da tempo denunciamo quello che non va nell’Amtab, la stessa Donvito era nel CdA quando alla guida c’era Pierluigi Vulcano, firmando tutto quello che c’era da firmare tra assunzioni e appalti vari. Ma davvero pensate che la gente sia così stupida da non rendersi conto delle dichiarazioni di facciata?

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Bari connection, lady orecchietta caccia Antonio: “Ti avrei ucciso”. Sindaco buon appetito

Il colmo per una città rischio commissariamento, con la mafia capace di ramificarsi ovunque sotto gli occhi di tutti, con un Sindaco da quasi dieci anni sotto scorta, è assistere inermi a quanto accade ogni giorno nel centro storico. Per cercare di capire chi davvero comanda nella città più ipocrita d’Italia siamo voluti tornare a Barivecchia.

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