Bari, furto dagli scaffali di Funny Yummy. Ladre una mamma e le due figlie: “Complimenti all’educazione”

“Ed ecco signori e signore il premio alla migliore mamma dell’anno, suggerire alle proprie figlie come rubare. Complimenti alla vostra educazione. E menomale che a Natale sono tutti più buoni”.

Con questo messaggio Funny Yummy denuncia sui social il secondo furto subito in poco tempo. Il negozio situato in via Nicolai, specializzato in gadget, blindbox e cibi asiatici, ha postato su Instagram i video integrali del colpo.

A sorprendere sono le protagonista. Una madre e due figlie, armate di buste per lo shopping, portano via dei gadget dagli scaffali del negozio. È proprio il genitore a prendere in mano qualcosa e a consegnarlo alla figlia per nasconderlo sotto il giubbotto.

“Abbiamo denunciato almeno 20 volte alle autorità, non ci sentiamo minimamente tutelati dalla legge, subiamo solo danni a spese nostre. Noi ci mettiamo la faccia nell’aprire un’attività e loro nel compiere queste gesta. Non abbiamo paura di queste persone, sono loro che dovrebbero vergognarsi”, aggiungono i titolari nei commenti.

Turi, “blocca” il convoglio e tenta di aggredire l’ex compagna davanti alle figlie: capotreno evita il peggio

Un capotreno delle Ferrovie del Sud Est ha salvato una donna, davanti alle due figlie minorenni, dall’ex compagno. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio alla stazione di Turi.

L’uomo, in stato di alterazione, ha minacciato il capotreno di posizionarsi davanti al convoglio sui binari e di fermare così la circolazione. L’obiettivo era di far scendere la donna con l’attuale compagno dal treno partito da Putignano e diretto a Bari.

Il capotreno è riuscito a mantenere calma la situazione. Ha bloccato la ripartenza del treno, ha tentato di parlare con l’uomo impendendogli anche di farsi del male e ha convinto la donna a restare a bordo per restare al sicuro.

Prontamente è stato lanciato l’allarme al numero unico di emergenza 112, l’uomo però è riuscito a dileguarsi a piedi prima dell’intervento dei carabinieri e della polizia locale. La donna, in forte stato di agitazione, è stata poi presa in carico dagli agenti della Polfer per essere meglio valutata. Una delle due figlie ha ringraziato il capotreno: “Sei stato un eroe, grazie”, le sue parole.

Carabiniere eroe ucciso a Francavilla, in centinaia per l’ultimo saluto a Ostuni. Mattarella abbraccia moglie e figlie

Alcune centinaia di persone, dietro le transenne sistemate lungo il tragitto per la parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa, hanno atteso a Ostuni l’arrivo della salma del brigadiere capo dei carabinieri, il 59enne Carlo Legrottaglie, ucciso giovedì, a pochi giorni dalla pensione, a Francavilla Fontana (Brindisi), durante un conflitto a fuoco mentre inseguiva a piedi due uomini che avevano abbandonato un’auto rubata.

La città in cui viveva con la moglie e le due figlie gemelle di 15 anni, ha voluto dare l’ultimo saluto al carabiniere ‘eroe’ che tutti conoscevano come una persona “dal carattere mite”.

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, è arrivato questa mattina a Ostuni. Accolto da un lungo applauso delle centinaia di persone presenti, ha abbracciato i familiari di Legrottaglie, tra cui la moglie e le due figlie gemelle di 15 anni. La funzione religiosa sarà officiata dall’ordinario militare monsignor Gian Franco Saba.

Partecipano anche i ministri della Difesa, Guido Crosetto; e dell’Interno Matteo Piantedosi; il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano; il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo; il vicecapo della Polizia Raffaele Grassi. Ci sono anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto

Mamma scappa di casa con le figlie piccole, Mike è terrorizzato: “Lilian ti prego dimmi dove siete”

La storia che stiamo per raccontarvi è davvero surreale. Il protagonista è Mike, siamo andati a trovarlo a Ruvo con il suo legale. Si stava separando dalla moglie, ma la donna ha fatto perdere da un momento all’altro le tracce, portando via le sue figlie piccole di 9 e 7 anni. Da un mese e mezzo non ha notizie di loro.

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Carabiniere ucciso a Francavilla, il dolore delle figlie gemelle: “Ti ameremo per sempre”. Sabato i funerali

“Ti amerò per sempre, Papà”. “Questo non sarà mai un addio”. Sono questi i messaggi postati sui social dalle gemelle 15enni figlie del carabiniere Carlo Legrottaglie, ucciso questa mattina in una sparatoria.

Le scritte sono accompagnate da foto con il loro papà. I funerali del 60enne saranno celebrati sabato mattina alle ore 10 nella chiesa Santa Maria Madre a Ostuni. Da domani sarà allestita la camera ardente nella Chiesa dei Cappuccini.

Rapina armata nel Foggiano, saccheggiano casa di campagna: aggredite anziana e figlie. Ladri in fuga

Ammonterebbe a 100mila euro il bottino di una violenta rapina messa a segno la notte scorsa in una villetta di campagna alla periferia di Zapponeta nel Foggiano. Un commando armato, composto da sei-sette persone, ha sorpreso nel sonno e poi aggredito la proprietaria 80enne e una delle due figlie presenti. L’anziana sarebbe stata colpita anche con una bastone. I malviventi, che avevano il volto coperto, si sono fatti consegnare monili in oro e denaro contante prima di allontanarsi.

Le vittime hanno chiamato il 112 e allertato anche un parente che abita nelle vicinanze. L’uomo, giunto sul posto, sarebbe stato minacciato con una pistola dai rapinatori in fuga che avrebbero esploso alcuni colpi in aria prima di dileguarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’anziana, che ha riportato lesioni, è stata trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118. Sono in corso posti di blocco e perquisizioni da parte dei carabinieri che indagano sull’accaduto. “E’ stato terribile”, racconta all’ANSA una delle vittime della brutale rapina. “Siamo ancora sotto shock – aggiungono – e abbiamo temuto seriamente per la nostra vita”.