Omicidio a Vico del Gargano, muore il 39enne Davide Mastromatteo: interrogato il suocero 66enne

Interrogatorio di garanzia questa mattina nel carcere di Foggia per il pensionato di 66 anni arrestato per l’omicidio del genero 40enne Davide Mastromatteo, ucciso con una fucilata nel tardo pomeriggio di venerdì scorso nella sua abitazione alla periferia di Vico Del Gargano nel Foggiano. L’uomo, a quanto si apprende, ha risposto per circa un’ora alle domande del gip Carlo Protano ricostruendo l’accaduto.

Presente anche il pubblico ministero Vincenzo Bafundi. Sul contenuto dell’interrogatorio c’è il massimo riserbo da parte dei legali, gli avvocati Eustachio Agricola e Angelo Mastromatteo. Si attende ora la decisione del gip sulla custodia cautelare, considerato che l’arresto dell’uomo è avvenuto in flagranza da parte dei carabinieri. L’omicidio è avvenuto nell’abitazione della vittima in località Mannarelle, a poca distanza dall’abitazione del suocero, durante un violento litigio.

Slot machine truccate, evasione da 14 milioni nel Foggiano: nei guai società e rappresentante legale

Ammonta ad oltre 14 milioni di euro l’evasione fiscale scoperta dalla guardia di finanza di Vieste, nel Foggiano: la responsabile sarebbe una società attiva nella gestione e noleggio di apparecchi da gioco.

Da una verifica fiscale nei confronti della società con apparati da gioco installati in numerosi esercizi commerciali della provincia di Foggia è emerso che era stata sottratta a tassazione una base imponibile che ammonterebbe ad oltre 14 milioni. La finanza ha scoperto che 16 apparecchi del tipo new slot avevano una doppia scheda elettronica occultata in un doppio fondo e che, non essendo collegata alla rete telematica dell’agenzia delle dogane e dei monopoli, avrebbe permesso di eludere il conteggio delle giocate ed evadere le relative imposte.

I finanzieri hanno constatato anche violazioni amministrative per l’utilizzo di un lavoratore ‘in nero’ e connesse al pagamento delle retribuzioni dei dipendenti in contanti. Denunciato per dichiarazione infedele e truffa informatica il rappresentante legale della società.

Tragedia nel Foggiano, moto si schianta contro palo: muore il 18enne Davide Mosca

Tragedia nel Foggiano dove il 18enne Davide Mosca è deceduto a Vico del Gargano dopo essersi schiantato con la sua moto contro un palo. L’incidente è avvenuto alle 4 in via del Risorgimento, da chiarire la dinamica dell’incidente. A chiamare i soccorsi è stato un automobilista sopraggiunto poco dopo.

Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri, ma il ragazzo era già morto. Il 18enne avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità all’istituto agrario cittadino tra pochi giorni.

Rapina armata nel Foggiano, saccheggiano casa di campagna: aggredite anziana e figlie. Ladri in fuga

Ammonterebbe a 100mila euro il bottino di una violenta rapina messa a segno la notte scorsa in una villetta di campagna alla periferia di Zapponeta nel Foggiano. Un commando armato, composto da sei-sette persone, ha sorpreso nel sonno e poi aggredito la proprietaria 80enne e una delle due figlie presenti. L’anziana sarebbe stata colpita anche con una bastone. I malviventi, che avevano il volto coperto, si sono fatti consegnare monili in oro e denaro contante prima di allontanarsi.

Le vittime hanno chiamato il 112 e allertato anche un parente che abita nelle vicinanze. L’uomo, giunto sul posto, sarebbe stato minacciato con una pistola dai rapinatori in fuga che avrebbero esploso alcuni colpi in aria prima di dileguarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’anziana, che ha riportato lesioni, è stata trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118. Sono in corso posti di blocco e perquisizioni da parte dei carabinieri che indagano sull’accaduto. “E’ stato terribile”, racconta all’ANSA una delle vittime della brutale rapina. “Siamo ancora sotto shock – aggiungono – e abbiamo temuto seriamente per la nostra vita”.

Omicidio nel Foggiano, uccisa la 81enne Rachele Covino: fermato 43enne. Girava in strada nudo e insanguinato

Aveva 81 anni, Rachele Covino, la donna uccisa nella sua abitazione in via Sergente Padovano a San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. L’anziana sarebbe stata assassinata da un uomo di 43 anni, bloccato mentre si aggirava in strada completamente nudo e ricoperto di sangue nei pressi dell’abitazione della vittima.

A quanto si apprende, la donna potrebbe essere stata scaraventata con violenza contro un mobile. Stando a quanto ricostruito, l’uomo avrebbe cercato di introdursi in un’altra abitazione ma sarebbe stato allontanato dalle persone all’interno che hanno subito chiamato i carabinieri. I militari hanno prima rintracciato e fermato il 43enne e poco dopo hanno scoperto il corpo dell’anziana.

Interviene nella lite per difendere l’amica e viene accoltellato: grave 39enne nel Foggiano

Un uomo di 39 anni intervenuto durante una lite ad Orta Nova per difendere un’amica, è stato ferito al petto con una coltellata ed è ora ricoverato in gravi condizioni nel reparto rianimazione del Policlinico di Foggia.

A ferirlo sarebbe stato un uomo di 41 anni che è al momento indagato. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri che indagano sulla vicenda, tutto sarebbe accaduto durante un litigio tra il 41enne e un amico della vittima per difendere una ragazza. Il 39enne sarebbe intervenuto in difesa dell’amico e della ragazza ed è stato colpito al petto.

Pitbull azzanna bimba di 7 anni nel Foggiano: la madre si lancia dal balcone e si frattura il piede

Un pitbull ha azzannato una ragazza di 15 anni prima e poi una bimba di sette anni. È accaduto a Serracapriola, comune del Foggiano, sabato scorso, ma solo oggi se ne è avuta notizia con la conferma del sindaco, Giuseppe D’Onofrio.

Stando a quanto si è appreso il cane era al guinzaglio con la sua padrona ma è riuscito a liberarsi azzannando prima la 15enne e poi la piccola, salvata dalla sua mamma che ha assistito alla scena e si è gettata dal balcone per soccorrere la figlia.

La mamma ha rimediato la frattura ad un piede e guarirà in 60 giorni; la piccola ha riportato abrasioni su gambe e braccia e guarirà in 20 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il cane è stato affidato all’Asl veterinaria per un periodo di osservazione. Stamani la famiglia è stata ricevuta dal sindaco e dai servizi sociali per il sostegno e l’assistenza necessaria.