Bancomat esploso nel Foggiano, banda in fuga con 28mila euro: due giovani finiscono in carcere

Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai carabinieri nei confronti di un 20enne di Orta Nova e un 22enne di Foggia accusati di furto pluriaggravato, detenzione e porto di esplosivo.

Gli indagati, stando a quanto accertato dagli investigatori coordinati dalla procura, insieme a due complici il 28 novembre del 2024 avrebbero fatto esplodere lo sportello automatico di una banca di San Marco in Lamis (Foggia).

Dopo la violenta esplosione che provocò ingenti danni all’istituto di credito i malviventi fuggirono con un bottino di circa 28.000 euro a bordo di un’auto abbandonata poi a pochi chilometri e recuperata dai militari.

Al suo interno c’erano chiodi a quattro punte e attrezzi da scasso, tra cui un’asta metallica compatibile con quella utilizzata per l’inserimento dell’esplosivo nell’Atm.

Lo scorso 27 febbraio, durante le indagini, uno dei due indagati, che dal 24 ottobre 2024 (da circa un mese prima dell’assalto) si era sottratto alla notifica di un altro provvedimento restrittivo rendendosi irreperibile, è stato rintracciato a Stornarella dai carabinieri che – oltre a raccogliere sul suo conto prove dell’assalto – lo hanno arrestato in flagranza di reato avendo rinvenuto nel casolare dove si era nascosto una pistola clandestina con munizioni, ordigni esplosivi a elevato potenziale e circa 100 grammi di droga, tra hashish e marijuana

Tragedia nel Foggiano, schianto tra auto sulla statale 673: un morto e un ferito grave

È di un morto ed un ferito grave il bilancio di un incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 673 la tangenziale di Foggia. La vittima ha 82 anni.

L’impatto è avvenuto, stando a quanto si apprende, tra due autovetture. Sul posto sono presenti le squadre di Anas, le forze dell’ordine ed il 118.

Per consentire le operazioni di soccorso, rilievi e di rimozione dei mezzi, il traffico viene deviato lungo la viabilità di servizio adiacente con segnalazioni il loco.

Doppio incidente nel Foggiano, 17 feriti tra loro 5 bambini. Una donna trasportata in elisoccorso

È di 17 feriti il bilancio di due incidenti che si sono verificati oggi in provincia di Foggia. Tra loro anche cinque bambini. Nel pomeriggio due auto si sono scontrate in via Manfredonia, nella zona industriale alle porte di Cerignola. Dieci in tutto le persone coinvolte. In sette viaggiavano a bordo di una monovolume, una Bmw serie 2.

Si tratta di un nucleo familiare composto da padre, madre e cinque figli di età compresa tra i 4 e i 15 anni. La donna e figli hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in pronto soccorso all’ospedale di Cerignola. Dopo essere stati medicati, sono stati dimessi. Sull’altra auto, una Ford Focus, viaggiavano tre cittadini rumeni, un uomo, una donna e una ragazza di 24 anni.

Ad avere la peggio è stata la donna alla guida del mezzo, elitrasportata in ospedale a Foggia. Sul posto hanno operato diverse ambulanze del 118, oltre alla polizia locale impegnata nei rilievi per l’accertamento della dinamica.

L’incidente si è verificato alcune ore dopo quello avvenuto questa mattina lungo la strada statale 272 tra San Marco in Lamis e San Severo. Due le autovetture coinvolte. Una con a bordo sei cittadini stranieri, l’altra con a bordo un italiano. Tutti feriti in modo lieve tranne un cittadino straniero ricoverato in ospedale a San Giovanni Rotondo. Non è in pericolo di vita.

Tragedia nel Foggiano, schianto tra due auto sulla sp95: un morto e un ferito

E’ di un morto ed un ferito il bilancio di un incidente sulla Sp 95 che unisce Cerignola a Candela nel Foggiano avvenuto nel corso della notte. A perdere la vita un cittadino straniero di cui non si conoscono ancora le generalità.

Era alla guida di uno dei due mezzi coinvolti. Ferito il conducente dell’altra autovettura. I feriti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale con l’ausilio dell’elisoccorso. Ma per uno dei due non c’è stato nulla da fare.

E’ morto poco dopo il ricovero. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia stradale del distaccamento di Cerignola per i rilievi dell’incidente.

Tragedia nel Foggiano, schianto tra due auto sulla provinciale 45: un morto e due feriti

È di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 45, in provincia di Foggia. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, sono due le auto coinvolte.

Sul posto stanno operando i carabinieri e le ambulanze del 118 che hanno trasportato in codice rosso i due feriti all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. La vittima aveva 42 anni.

Kalashnikov e guardie legate, scene da film nel Foggiano. Assalto a portavalori in statale: ladri in fuga con bottino

Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina lungo la statale 655 all’altezza di Candela, in provincia di Foggia, ai confini con la Basilicata.

Dalle prime informazioni, la banda armata avrebbe bloccato un mezzo pesante (sembra esplodendo a scopo intimidatorio alcuni colpi di arma da fuoco con kalashnikov) e un autobus di linea per interdire il traffico veicolare e permettere il compimento dell’assalto.

Il furgone della Cosmopol trasportava denaro contante ed era diretto a Melfi, in Basilicata. L’ammontare del bottino è di circa 400mila euro.

Al momento sul posto stanno operando i carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nessuno è rimasto ferito. Le guardie sarebbero state disarmate e legate.

AGGIORNAMENTO 12.45 – Ammonterebbe ad oltre 400mila euro (ma la stima è ancora in corso) il bottino dell’assalto al furgone portavalori della Cosmopol, avvenuto questa mattina lungo la statale 655 all’altezza di Candela nel Foggiano ai confini con la Basilicata. I plichi contenenti denaro sono stati portati tutti via dal commando che avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio, bloccando un autobus di linea ed un tir per interdire il traffico veicolare e permettere il compimento dell’assalto. Sarebbero almeno sei i componenti della banda e due le auto utilizzate per giungere sul posto e fuggire al termine dell’assalto. La banda potrebbe aver utilizzato cariche di esplosivo per aprire il portavalori e portar via il denaro. I carabinieri sono impegnati nei rilievi per stabilire le armi utilizzate dal commando e soprattutto per delineare l’esatta dinamica dell’accaduto. Illesi, sebbene sotto choc, i due vigilantes che viaggiavano in direzione Melfi (erano a pochi chilometri dal comune in provincia di Potenza in Basilicata), così come illese anche le altre persone coinvolte. Il traffico lungo la strada ha subito forti rallentamenti.

Esplosivo, armi e droga nel casolare usato da un evaso: tre arresti nel Foggiano. Tra loro anche una donna

Un ingente quantitativo di materiale esplosivo, insieme ad armi, munizioni e droga, è stato sequestrato in un casolare nelle campagne di Stornara, in provincia di Foggia, durante le ricerche di una persona evasa dagli arresti domiciliari nell’ottobre 2024, già in custodia cautelare perché ritenuta responsabile del reato di rapina.

Tre persone sono state arrestate in flagranza di reato per detenzione illegale di armi ed esplosivi, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed evasione dagli arresti domiciliari.

Individuato il casolare dove l’uomo evaso si nascondeva, i militari hanno dapprima bloccato una persona che si stava allontanando, anche in questo caso si tratta di un evaso dai domiciliari.

Fatta irruzione nello stabile, la persona ricercata è stata assicurata alla giustizia insieme a una donna. Durante la perquisizione sono stati sequestrati esplosivo, una pistola clandestina, con serbatoio e munizionamento e oltre cento grammi di hashish e marijuana, pronti per essere spacciati.

Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri del comando provinciale di Bari che hanno confermato l’elevata pericolosità dell’esplosivo, provvedendo alla sua distruzione.

Tragedia nel Foggiano, si ribalta il trattore e resta schiacciato: muore agricoltore 32enne

Un uomo di 32 anni ieri è morto schiacciato dal trattore sul quale si trovava mentre percorreva la strada provinciale 1 a pochi chilometri dall’ingresso di Celenza Valfortore nel Foggiano.

Stando a quanto si è appreso, il mezzo si sarebbe ribaltato più volte, finendo in un terreno scosceso. Il 32enne è stato schiacciato dal mezzo agricolo. E’ probabile che l’uomo stesse rientrando da un terreno agricolo dove lavorava.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno provveduto al recupero del corpo. In corso anche gli accertamenti dei militari dell’arma per cristallizzare l’esatta dinamica dell’accaduto.

Terremoto in Puglia, 14 scosse su costa garganica da ieri sera: “Evento distinto da Campi Flegrei”. Nessun danno

Sono 14 le scosse di terremoto che hanno interessato la costa garganica, al nord della Puglia (Foggia), registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Alle sette scosse registrate ieri sera, la prima delle quali alle 20.37 di magnitudo 4.7, ne sono seguite altre nella notte, fino alle 6.03 di questa mattina, tutte comprese tra 2 e 2.4 di magnitudo.

Nessun danno è stato registrato in provincia di Foggia e nel resto della Puglia, dove la scossa più forte è stata avvertita ovunque, creando solo tanta paura tra i residenti soprattutto dei Comuni più vicini alla costa garganica come San Nicandro, Lesina e Apricena.

Il sindaco di San Nicandro, Matteo Vocale, che ieri sera ha aperto il Centro operativo comunale, ha disposto per questa mattina la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per consentire ai tecnici le verifiche. Controlli effettuati fin da ieri sera dai vigili del fuoco, in particolare nella zona del centro storico, dove qualche crepa è stata riscontrata in edifici abbandonati, ma nulla di preoccupante.

Stamattina i controlli continueranno negli edifici pubblici e di culto e – sottolinea il primo cittadino – molte persone che a tarda sera erano ancora in strada hanno fatto rientro nelle abitazioni dove hanno trascorso la notte. La situazione è sotto controllo. Anche ad Apricena, il sindaco Antonio Potenza ieri sera ha attivato la macchina dei controlli, informando anche attraverso i canali social del Comune, che non sono stati registrati danni o problemi.

“Le scosse, avvenute quasi in contemporanea con quelle registrate nei Campi Flegrei, mettono molta agitazione ma si tratta di eventi distinti e separati”. Lo dichiara in una nota Giovanna Amedei, presidente dell’Ordine dei geologi della Puglia all’indomani delle scosse di terremoto che hanno interessato la provincia di Foggia. “La paura è normale – prosegue – ma dobbiamo ricordare che viviamo in un’area appartenente alla cosiddetta zona 2, con sismicità medio-alta dove scosse anche forti sono possibili”. “Ricordiamoci sempre di sapere come comportarci in caso di terremoti e nelle fasi successive perché possono sembrare banalità, ma non lo sono”, conclude Amedei.