Bari, furti nei negozi. Colpo sventato dalla Locale: due persone denunciate. Merce recuperata

Durante il regolare giro di perlustrazione, una pattuglia della Polizia Locale ha notato nei giorni scorsi in via Andrea da Bari la presenza di alcuni soggetti fuori un noto store commerciale.

In particolare due persone avevano assunto un atteggiamento concitato con il dipendente della security privata del negozio che tentava di impedire la fuga della coppia che aveva sottratto merce dall’interno del locale.

L’intervento è terminato con il fermo per identificazione dei soggetti presunti autori del furto, che, dopo la formale denuncia da parte del responsabile dell’attività commerciale, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria. La merce recuperata, del valore di un centinaio di euro, è stata restituita al titolare dell’attività commerciale.

Furti di salvadanai nei bar, il ladro seriale colpisce ancora: “Rubati i risparmi di mio figlio”

Continuano i furti di salvadanai in giro per la Puglia. Colpito anche il bar “Dolce Incontro” di Noicattaro dove lo scorso martedì 10 febbraio il ladro seriale è tornato alla carica.

Il modus operandi messo in atto è sempre il medesimo: nell’attimo di distrazione del proprietario della caffetteria e degli altri clienti presenti è avvenuto il furto.

Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza che hanno evidenziato come ad agire sia stato il medesimo ladro del bar Mari in via Paolo Lembo.  Tommaso, titolare del bar, ha denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine. Lo abbiamo raggiunto e intervistato.

Controlli della Polizia a Bari: un arresto per furto. Un extracomunitario espulso altri due sanzionati dopo rissa

Nel corso della settimana in corso la Polizia di Stato ha predisposto un dispositivo di prevenzione e repressione dei reati con servizi di vigilanza e di ordine pubblico, nonché di controllo straordinario del territorio.

La attività rientrano nelle strategie di prevenzione e contrasto al crimine diffuso elaborate dal Questore di Bari Annino Gargano, per il contrasto ai fatti reato che maggiormente influiscono sulla percezione di sicurezza e creano allarme sociale.

Con unità operative della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” sono stati perseguiti quattro obiettivi principali:

· intensificazione del controllo del territorio anche con posti di controllo e di blocco;

· controllo di locali pubblici e siti di particolare aggregazione sociale;

· applicazione di misure di prevenzione e di repressione nei riguardi delle persone controllate a vario titolo;

· repressione del fenomeno della diffusione e della commercializzazione degli stupefacenti;

Complessivamente, sono state identificate 1075 persone, di cui 207 stranieri; effettuate quattro perquisizioni e due le segnalazioni all’Autorità Amministrativa per detenzione a uso personale di sostanze stupefacenti. Sottoposti a controllo 454 veicoli e 27 le infrazioni al codice della strada rilevate; Sono stati eseguiti controlli presso 3 esercizi pubblici.

Una persona è stata tratta in arresto per rapina e 7 sono state le persone denunciate a piede libero e a vario titolo e un cittadino extracomunitario è stato condotto al Centro di Permanenza e Rimpatrio in attesa di espulsione. Inoltre il Questore ha emesso 2 provvedimenti di Divieto di accesso ad esercizi pubblici nei confronti di altrettanti individui extracomunitari, fermati dalla Volante subito dopo aver partecipato ad una rissa nei pressi di un esercizio pubblico. Per entrambi è scattato il divieto di accesso al predetto, per la durata di due anni.

Rubano 500mila euro di olio da una ditta di Andria con falsa identità digitale: tre arresti

Hanno rubato l’identità di una ditta di trasporti prelevando, con le credenziali false, da una ditta olearia di Andria un grosso quantitativo di olio d’oliva imbottigliato che andava consegnato in Svizzera. Il carico non è mai arrivato a destinazione e sarebbe stato invece venduto. Il valore stimato è di quasi mezzo milione di euro.

I tre presunti autori della truffa, due campani e un romeno tra i 47 e i 55 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile della questura di Andria con le accuse, a vario titolo, di truffa, ricettazione e possesso di documenti di identificazione falsi. La polizia ha sequestrato i mezzi usati dagli indagati per il trasporto e 426mila euro che, secondo gli investigatori, sarebbe il profitto illecitamente ottenuto.

Vittima della frode è stata una società olearia di Andria i cui titolari hanno sporto denuncia quando si sono accorti che il carico non era stato consegnato, consentendo così l’avvio delle indagini coordinate dalla Procura di Trani. La ditta di trasporto vittima del furto di identità era all’oscuro di tutto.

I responsabili della truffa hanno gestito le fasi del ritiro tramite e-mail e concordato il giorno dell’incontro fornendo dati falsi sia sui conducenti sia sulle targhe dei mezzi. Gli indagati sono stati individuati dai poliziotti grazie anche alla documentazione falsa esibita all’atto del carico e attraverso l’analisi tecnica dei sistemi di videosorveglianza perimetrale dell’azienda oltre che dei flussi documentali e telematici.

San Severo, Mercedes di lusso rubata in pieno giorno. Il proprietario rincorre i ladri: “Fermatelo” – VIDEO

Martedì 27 gennaio, in pieno centro a San Severo, alle 10.25 si sente urlare un uomo: “Fermatelo, fermatelo”. Disperato, rincorre una Mercedes Amg Gt dal valore di 190mila euro, rubata da un ladro e bloccata da altre vetture in mezzo alla strada.

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Nonostante questo, la vittima, non riesce a raggiungerla e il ladro sfreccia via con l’auto. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della zona e il video è diventato virale sui social.

Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. L’auto è stata stata restituita al proprietario.

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Sul tettuccio i ladri avevano piazzato un Jammer, un disturbatore di frequenze. Nello stesso casolare c’era anche un’altra Mercedes rubata, anche questa restituita al legittimo proprietario

Gli rubano l’auto e poi lo chiamano per il “riscatto”, all’appuntamento si presenta un 14enne: arrestato a Foggia

Un minorenne Foggiano di 14 anni è stato arrestato dalla squadra mobile per estorsione in concorso (con una o più persone al momento da identificare) con il metodo del cavallo di ritorno, pratica che prevede il pagamento di un riscatto perché la vittima rientri in possesso di qualcosa che le è stato rubato.

A quanto appreso, quattro giorni fa il proprietario di un’auto, dopo aver denunciato il furto del proprio mezzo alle forze dell’ordine, è stato contattato da uno sconosciuto che dopo avergli rivolto diverse domande, ha chiesto un’ingente somma di denaro per rientrare in possesso del mezzo asportato in precedenza.

La vittima ha immediatamente contattato il 112 NUE (numero unico emergenza) raccontando quanto avvenuto e gli investigatori hanno organizzato un apposito servizio e hanno arrestato il minorenne presentatosi all’appuntamento per riscuotere la somma di denaro richiesta per riottenere l’autovettura rubata.

L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria ed il minore, già noto agli uffici di Polizia in quanto ritenuto responsabile, in concorso con altri soggetti identificati e denunciati, di una violenta aggressione ai danni di un giovane foggiano nello scorso mese di ottobre, è stato trasferito nell’istituto penitenziario minorile di Potenza.

Bari, beve un caffè da Stacco e ruba il contenitore con le mance. Cliente ladrona ripresa: “Vergogna” – VIDEO

Entra per consumare un caffè al bancone, approfitta del momento giusto e della distrazione del dipendente e con un gesto fulmineo riesce a impossessarsi del contenitore delle mance dei lavoratori, nascondendolo sotto il cappotto.

L’episodio è avvenuto nella creperia Stacco e a denunciare l’accaduto è la stessa attività sui social. Il colpo è stato registrato dalle telecamere di videosorveglianza. “Vieni a Stacco per un caffè… e ti porti via pure le mance delle ragazze. No comment. Solo vergogna”, si legge nel post.

Ruba la cassa di Mastrociccio, caccia al ladro forzuto. Fabio: “Danno da 20mila euro. È ingiusto”

L’ennesima spaccata e l’ennesimo furto in pieno centro e nel cuore di Bari. Questa volta è capitato al noto locale MastroCiccio situato in corso Vittorio Emanuele.

Chi è entrato in azione lo ha fatto addirittura a volto scoperto. Ci siamo recati sul posto per raccontare quanto accaduto. Il colpo, davvero geniale a tratti, è stato ripreso e offre tanti interrogativi che ad oggi non hanno ancora risposta.

Bari, rubata la bici in centro a Michele Laforgia. L’appello social del penalista: “Servono stalli con le telecamere”

“Una prece. Dopo tre anni di onorato servizio, la mia splendida bicicletta rossa, regalo dei colleghi di studio, è stata rubata. In pieno centro, in piena movida, sabato scorso, nonostante fosse legata con apposito lucchetto a un palo”.

Inizia così il racconto sui social del penalista barese. “Pare sia un destino ineluttabile, nella nostra città, che pure ha investito non poco nelle piste ciclabili e dovrebbe puntare decisamente sulla mobilità sostenibile per ridurre il traffico e le emissioni nocive”, aggiunge.

“Tuttavia, a parte il danno economico e il dispiacere personale, va detto che per incentivare l’uso della bici in città forse sarebbero necessari appositi stalli sorvegliati con telecamera, almeno in centro. Altrimenti, sarà difficile”, conclude Laforgia.