Bari, gli smontano la bici mentre è a casa dell’amico. L’ira di un giovane barese: “Non vedo l’ora di scappare”

“Questa è Bari”. Inizia così la denuncia arrivata in redazione da parte di un nostro giovane lettore. “Era una bici a cui ero molto affezionato, la usavo per spostarmi in mezzo alla città, per andare all’università, qualche volte sono andato pure allo stadio nonostante fosse molto lontano anche abbastanza pericoloso”, racconta.

“Oggi un mio amico mi invita a vedere la partita e siccome abita ad una mezz’oretta a piedi da casa mia la prendo – continua -. Ma il portiere di solito non la fa mettere all’interno del palazzo, quindi sono costretto a lasciarla fuori, io per sicurezza metto sempre due catene una sulla ruota anteriore legata al palo, l’altra su quella posteriore legata al telaio. Finita la partita scendo e trovo la sorpresa: smontata in due hanno lasciato solo la ruota anteriore con la catena attaccata. Per me non è un problema comprarne una nuova anche usata, ma queste cose mi fanno proprio salire la voglia di scappare via da questa città il prima possibile”.

Santeramo, rubano scooter a paziente disabile. L’Asl Bari ne acquista uno nuovo: “Restituita la libertà”

Gli avevano rubato lo scooter per disabili qualche mese fa, la Asl di Bari gliene ha fornito un altro nuovo. Questa è la vicenda di Antonio Di Cè, cominciata con una brutta disavventura e terminata con il lieto fine. Oggi l’incontro con il direttore generale facente funzioni dell’Asl di Bari, Luigi Fruscio, il direttore del Distretto Socio Sanitario 4, Francesco Torres, e il personale del presidio socio-sanitario di Santeramo, per concludere gli ultimi adempimenti burocratici. Lo scooter elettrico, indispensabile per garantirgli un minimo di mobilità e per svolgere diverse attività quotidiane, gli era stato sottratto proprio sotto casa, a Santeramo in Colle, gettando Antonio e suo fratello Francesco nello sconforto. Di fronte alla unicità della vicenda, poiché il furto dello scooter non è un’eventualità contemplata nel Nomenclatore per la fornitura di ausili protesici, il Servizio di Assistenza Protesica del Distretto 4 (a cui afferiscono i cittadini di Santeramo in Colle) – su indicazione della direzione generale – ha preso in carico il caso e lo ha risolto nell’unico modo possibile: il riacquisto del mezzo.

“Assieme allo scooter elettrico – ha sottolineato il direttore generale – restituiamo ad una persona con disabilità un bene preziosissimo: la possibilità di muoversi, di riprendersi quel pezzo di libertà che gli era stato negato. La sanità pubblica, improntata al principio universalistico e all’equità, risulta più efficace quando riesce a dare a tutti i cittadini la risposta migliore al proprio bisogno di salute e, se serve, anche muovendosi tra le pieghe della burocrazia”.

“Senza quello scooter – ha commentato il fratello del disabile – resterebbe chiuso da prigioniero in casa. E non è giusto”. “Non è sembrato giusto nemmeno a noi – ha osservato il direttore generale Fruscio – sia per l’assurdità del caso, perché a nostra memoria una cosa del genere non era mai capitata, sia per i risvolti tecnico-giuridici legati ad un problema inedito”

La Asl Bari, tra il 2023 e il 2024, nel solo settore della mobilità personale, ha acquistato e fornito “a svariate categorie di persone colpite da invalidità permanente o temporanea – rammenta una nota – 29 scooter elettrici a quattro ruote, 7 carrozzine elettriche, 571 carrozzine ad autospinta e 2.826 carrozzine pieghevoli a spinta. Nessuno, insomma, è stato lasciato indietro”.

Bari, furto nella notte all’Euclide-Caracciolo: portati via pc e nuove attrezzatture. Ladri in fuga col bottino

Furto all’istituto tecnico tecnologico Euclide-Caracciolo al quartiere Japigia di Bari. Secondo le prime ricostruzioni i ladri sono riusciti ad entrare dal giardino interno della scuola, portando via 3 pc e attrezzature varie acquistate con i fondi PNRR.

Tra loro anche un mixer per la web-radio. I ladri sono poi scappati a causa dell’allarme innescato da alcune fotocellule. Sul posto è intervenuta la Polizia Scientifica.

A Pane e Pomodoro succede di tutto, violenta lite in spiaggia: volano pietre e bottiglie. Coppia di turisti derubata

Attimi di tensione ieri pomeriggio a Pane e Pomodoro dove è andato in scena un litigio tra due fidanzati. La donna ha iniziato a lanciare bottiglie di vetro e pietre contro il fidanzato, tra lo stupore dei presenti e dei bagnanti. Colpi non troppo precisi che hanno rischiato di coinvolgere terzi. È stata fermata dalla Polizia Municipale e ricoverata in ospedale per gli accertamenti.

Tutto questo mentre dall’altra parte della spiaggia una coppia di romeni è stata derubata mentre si trovava in acqua. C’è chi ha approfittato del momento di caos. I due non hanno trovato nulla al loro rientro, dai documenti ai portafogli.

Altamura, svaligiato negozio di abbigliamento: il video del colpo diventa virale. Paolicelli (PD) scrive al Prefetto

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Dopo l’ennesimo furto ai danni di una nota attività commerciale di abbigliamento, avvenuto la scorsa notte, il presidente della Commissione regionale Sviluppo Economico, Francesco Paolicelli (PD), ha inviato una nota al prefetto di Bari, dott. Francesco Russo, per chiedere l’immediata convocazione del Tavolo di ordine e sicurezza pubblica con all’ordine del giorno l’emergenza fenomeni delinquenziali e furti nel territorio di Altamura.

“Ritengo che questa serie di episodi inizi ad assumere i tratti di una vera e propria emergenza, che per essere arrestata ha bisogno dell’intervento congiunto di tutte le istituzioni locali – dichiara Paolicelli. – Ad Altamura, si allunga la lista degli imprenditori costretti a subire ingenti danni economici e in alcuni casi anche violenze da veri e propri commandi armati che agiscono impuniti”.

“Al signor Prefetto – prosegue Paolicelli – chiederemo di analizzare la situazione, coinvolgendo anche le forze di polizia del territorio, e al contempo, valutare, in tale sede, l’adozione di misure di sicurezza e di contrasto a questi fenomeni criminosi. Serve un’azione congiunta, decisa e risolutiva perché non possiamo lasciare che Altamura, che dovrebbe essere nota solo come una splendida città sulla Murgia, finisca nelle mani della criminalità”.

Si arrampicano su una tubatura del gas, furto in via Crisanzio: arrestati due topi d’appartamento a Bari

Il primo ha tentato invano di scappare, venendo subito bloccato mentre aveva con sé un passamontagna e una ricetrasmittente, mentre il complice era rimasto nell’abitazione rifiutandosi di scendere. Solo grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco, intervenuti con un’autoscala, è stato possibile avvicinarlo e convincerlo a consegnarsi ai Carabinieri.

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