Rubano gioielli e accessori da 70mila euro a donna svizzera dopo shopping in Francia: beccati due ladri baresi

Nei giorni scorsi gli operatori della Polizia Stradale di Bari hanno restituito merce e beni di lusso, oggetto di furto, per un valore complessivo di oltre 70 mila euro.

La refurtiva composta da accessori e gioielli di noti brand apparteneva ad una donna residente in Svizzera la quale si era recata in Francia per fare acquisti. Mentre rientrava nel proprio paese ha subito il furto all’interno di un’area di servizio in provincia di Imperia, trovando l’auto con i finestrini rotti e svuotata della merce acquistata.

La sinergia tra i poliziotti liguri e i colleghi baresi ha permesso di individuare la targa dell’auto usata dai malfattori. Le successive attività di appostamento e riscontro hanno permesso di risalire a due soggetti residenti nel barese, noti agli investigatori per precedenti specifici.

La presenza costante e la collaborazione stretta tra uffici della Polizia Stradale ha permesso, quindi, di dare una risposta rapida al fenomeno dei furti su autovettura in sosta, che generano preoccupazione tra i viaggiatori.

Modugno, sorpresi a smontare pezzi di auto: arrestati due foggiani e un greco. Complici in fuga – VIDEO

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modugno hanno arrestato tre uomini, colti in flagranza mentre erano impegnati in attività di riciclaggio di parti di autovetture provento di furto (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa).

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L’operazione è scattata in via Contrada Rossa, dove era stata segnalata la presenza di componenti appartenenti a un veicolo rubato. I militari hanno sorpreso diverse persone impegnate nello smontaggio e nello stoccaggio di pezzi di autovetture.

Alla vista delle pattuglie alcuni sono riusciti a fuggire, mentre i tre soggetti sono stati fermati mentre manipolavano parti meccaniche o si trovavano a bordo di un autoarticolato con targa greca, già parzialmente carico di componenti destinati alla rivendita illecita. L’autotrasportatore era munito infatti di documento di trasporto e fattura risultati falsi. Gli arrestati, due originari del foggiano e uno greco, sono stati tradotti presso le case circondariali di Trani e Matera.

Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati tutti i mezzi utilizzati nell’azione criminosa nonché tutti i componenti di veicoli, tra cui blocchi motore risultati oggetto di furto, oltre a sportelli, musate, gruppi ottici e altri elementi.

L’operazione conferma la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dei carabinieri nel contrastare il fenomeno dei furti di autovetture ovvero del riciclaggio dei veicoli e quindi della ricettazione ad esso collegata, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Barletta, rubano 15 quintali di uva da tavola ma vengono incastrati dalle telecamere: arrestati tre ladri di Andria

Tre uomini di Andria sono stati arrestati e posti ai domiciliari con l’accusa di aver rubato 15 quintali di uva da tavola a settembre in un terreno agricolo situato in contrata Callano, nel territorio di Barletta.

A far scattare l’indagine è stata la denuncia presentata ai Carabinieri dal proprietario del fondo. I militari hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza e sono riusciti a risalire all’identità dei tre, arrivati sul posto a bordo di due auto. La refurtiva è stata caricata nel portabagagli prima della fuga.

 

Bari, ladri di pigiama al San Paolo. L’ira del titolare: “Brutto colpo ci siamo illusi di poter cambiare questo quartiere”

“Prendetelo come uno sfogo, perché nessuno può nulla, rimane un grosso danno economico ma soprattutto morale, perché per noi ci credevamo davvero, dopo 16 anni è davvero un brutto colpo”.

Inizia così la denuncia arrivata in redazione da parte di Nico. La storia arriva dal quartiere San Paolo. “Oltre 16 anni fa nacque Emozioni Corredi, diventato un punto di riferimento per chi cercava eleganza, qualità e brand famosi nel tessile casa senza necessariamente doversi spostare in centro – le sue parole -. Non è stato facile convincere aziende importanti a darci fiducia, a dare importanza al quartiere, al nostro quartiere sempre snobbato, trascurato, etichettato come zona malfamata da evitare. Ma noi avevamo un idea, una speranza ed abbiamo deciso di investire qui, tra tanto scetticismo e tanti: ‘ma chi ve lo fa fare?’ Eravamo fiduciosi che il nostro quartiere, il quartiere San Paolo potesse cambiare, migliorare, crescere”.

“Questa notte abbiamo subito un duro colpo , che ci mette in ginocchio economicamente ma soprattutto moralmente – racconta Nico -. Economicamente perché c’è stata rubata tanta merce, merce nuova, appena arrivata che ovviamente non potremo vendere ma dovremo pagare, non so come, ma la dovremo pagare a quelle stesse aziende che 16 anni fa hanno dato fiducia a noi ed al quartiere. Moralmente perché ci rendiamo conto che ci siamo illusi, illusi che potesse essere diverso. La verità è che episodi come questi spaventano, allontanano…e poi ci lamentiamo perché nel quartiere non ci sono banche, non ci sono bancomat, mancano molti servizi a volte anche quelli essenziali che dovrebbero essere la norma in un paese civile ma da noi sono solo eccezioni”.

“Un pensiero a coloro che si sono introdotti nel nostro negozio: avete rubato pigiami e asciugamani, pigiami e asciugamani, ma vi rendete conto? Non avete rischiato per oro, gioielli, soldi che potessero ‘svoltare’ la vostra vita …. ma pigiami e asciugamani…ma che uomini siete? Anzi ma che ladri siete? Cosa direte alle vostre mogli, ai vostri figli? Sono un ladro di pigiami? Mi auguro solo che i soldi che ne ricaverete servano a sfamarli piuttosto che a comprare una bottiglia da stappare live su tik tok o peggio ancora per qualche dose di veleno – continua Nico -. Siete del quartiere, dai video si capisce benissimo, siete fieri di ciò che avete fatto? Sapete che grazie a voi il nostro quartiere, il quartiere dove crescono i vostri figli è ogni giorno sempre più invivibile?”.

“Vi auguro di cambiare, e nel profondo del mio cuore covo la speranza che le mie parole possano smuovere la vostra coscienza, la vostra dignità di uomini, mariti, padri.. perché è nel vostro cambiamento che dipende il futuro del Quartiere San Paolo – conclude Nico -. Perdonatemi per lo sfogo…ma non sapevo con chi farlo…in fondo siamo sempre stati soli, oggi più che mai”.

Furto nel centro commerciale di Molfetta: i Carabinieri diffondono le immagini del ladro – FOTO

Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, i Carabinieri hanno divulgato alcuni fotogrammi ritraenti il presunto responsabile di un furto, perpetrato in data 15.06.2025, presso l’esercizio commerciale “LAGOSTINA S.R.L.”, sito all’interno del centro commerciale “PUGLIA VILLAGE” di Molfetta.

Eventuali segnalazioni potranno essere indirizzate al Comando Stazione Carabinieri di Molfetta, quale organo di polizia giudiziaria procedente. (Tel. 080/3374800).

Bari, farmaci rubati dall’Oncologico e rivenduti ai pazienti: l’ex primario Vito Lorusso chiede i domiciliari

Vito Lorusso, l’ex primario dell’Oncologico di Bari che sta scontando in carcere una pena a 5 anni di reclusione per peculato e concussione, ha presentato la richiesta degli arresti domiciliari dopo 16 mesi di detenzione.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il 71enne si sarebbe appropriato di farmaci antitumorali appartenenti all’Istituto, rivendendoli ai pazienti in più occasioni.

Sulla richiesta presentata dai suoi avvocati, il tribunale di sorveglianza si è riservato la decisione in merito alla concessione dei domiciliari. Lorusso, lo ricordiamo, è coinvolto anche nell’inchiesta Codice Interno assieme alla figlia Maria moglie di Giacomo Olivieri per voto di scambio.

Taranto, furto in piena notte nella gioielleria del centro commerciale: ladri in fuga col bottino

Furto nella notte nel centro commerciale del quartiere Paolo VI di Taranto. Un gruppo di persone ha fatto irruzione in una gioielleria, resta da quantificare il bottino.

A scoprire il furto è stata la vigilanza che ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti la Polizia e la Scientifica per i rilievi. Al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza.

Furti nelle campagne: a Bitonto in tre sorpresi mentre tentano di rubare 130 chili di olive

Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in ambito agricolo, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto hanno intensificato la vigilanza lungo le strade provinciali e interpoderali che collegano i terreni agricoli ai frantoi del territorio, individuate come principali vie di transito utilizzate dai ladri di olive.

Durante i controlli nelle aree dell’agro bitontino, tre persone sono state sorprese mentre cercavano di impossessarsi di circa 130 chilogrammi di olive. Eseguiti 18 controlli presso i frantoi della zona, identificate 60 persone.

L’operazione si inserisce nel quadro delle determinazioni assunte dal Prefetto di Bari in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di contrastare efficacemente i furti in ambito agrario e garantire la tutela delle produzioni locali durante la stagione olearia.

Capurso, ruba la batteria della sedia elettrica di una donna disabile e la consegna dopo l’appello del Sindaco

“Questa mattina un cittadino ha consegnato alla Polizia Locale la batteria della sedia a rotelle di Annie, la nostra concittadina con disabilità a cui era stata rubata qualche giorno fa. Abbiamo già contattato Annie per restituirle ciò che le permette di muoversi liberamente e di vivere la sua quotidianità”.

Inizia così il racconto sui social del sindaco di Capurso, Michele Laricchia, che due giorni fa aveva diramato un appello. “Voglio ringraziare di cuore chi ha deciso di rimediare al gesto sbagliato e chi, in queste ore, ha mostrato vicinanza e solidarietà – aggiunge il primo cittadino -. A volte basta poco per rimettere in moto non solo una sedia a rotelle, ma anche il senso di comunità che tiene insieme un paese”.

Mani nella borsa, tentato furto in corso Cavour: la vittima insegue il ladro sul monopattino e lo fa arrestare

Passeggia in corso Cavour, rovista nella borsa di una donna e infila la mano all’interno per cercare un oggetto di valore. Lei se ne accorge, il ladro tenta di scappare, ma la vittima non si arrende e si mette ad inseguirlo al bordo di un monopattino.

Tutto questo mentre al telefono parla con un operatore del 112. A fermare il malvivente ci ha pensato la Polizia. Il pluripregiudicato è stato bloccato e arrestato.