Aradeo, accoltellato da straniero che dorme davanti a casa sua: grave 48enne. Fermato l’aggressore

Un uomo di 48 anni è stato accoltellato all’addome ieri mattina ad Aradeo, in provincia di Lecce. Le sue condizioni sono gravi.

L’aggressore, a quanto si apprende, sarebbe un 25enne nord africano, irregolare sul territorio italiano, che – secondo le prime informazioni – stava dormendo davanti alla porta dell’abitazione del 48enne, nella zona 167 del comune salentino.

La vittima, raggiunta da due fendenti all’addome, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. L’aggressore è stato fermato dai carabinieri che lo hanno ascoltato in caserma.

Non si ferma al posto di blocco, scappa e si schianta col monopattino contro auto in sosta: grave 37enne

Un 37enne di Trani è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Bonomo dopo essere rimasta vittima di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Podgora ad Andria.

L’uomo, dopo aver forzato un posto di blocco della Polizia Locale, ha tentato la fuga a bordo di un monopattino. Ne è nato un inseguimento, il 37enne ha colpito alcune auto in sosta, battendo la testa contro l’asfalto e riportando un serio trauma cranico.

Bari, accoltella il vicino dopo lite condominiale: arrestato 70enne a Poggiofranco. La vittima è in pericolo di vita

Un uomo di 70 anni è stato arrestato a Bari dai carabinieri perché ieri sera avrebbe accoltellato un vicino di casa durante un litigio. La vittima ha 51 anni ed è ricoverata in rianimazione al policlinico di Bari dov’è stata sottoposta a un intervento.

A quanto si apprende, è in pericolo di vita. Trovato e sequestrato il coltello usato dal presunto responsabile. Secondo quanto ricostruito, il 70enne, che risiede come la vittima in un condomino del quartiere Poggiofranco di Bari, avrebbe impugnato un coltello da cucina dalla lama lunga 17 centimetri per colpire più volte il vicino di casa al viso e al collo. Pare che i due avessero discusso diverse volte per motivi legati alla convivenza condominiale.

Al 70enne è contestata la premeditazione per aver atteso la vittima al suo rientro a casa: l’accoltellamento, infatti, è avvenuto mentre il 51enne attendeva l’ascensore per raggiungere il suo appartamento. La vittima, ferita il in modo grave, “è in pericolo di vita”, confermano gli investigatori. Il presunto aggressore, che è rimasto lievemente ferito, risponde di tentato omicidio aggravato e occultamento dell’arma usata che è stata lanciata nel vano ascensore.

A chiamare i soccorsi sono stati alcuni testimoni che con le loro dichiarazioni hanno permesso di ricostruire non solo l’accaduto ma le liti pregresse tra i due. Il pensionato, cinque anni fa, è stato infatti raggiunto da un ammonimento del questore per atti persecutori ai danni della vittima e della sua famiglia, reati che l’anno successivo e nel 2022 gli sono costati un processo e una condanna. Coltello e abiti indossati dall’indagato sono stati sequestrati mentre l’uomo è in carcere a disposizione dell’autorità giudiziari

Palo, colpito alla testa da una pedana: grave operaio 34enne. L’incidente in un pastificio

Incidente sul lavoro in un pastificio di Palo del Colle. Vittima un 34enne, soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari.

L’operaio è stato colpito alla testa da una pedana e ha rimediato diversi traumi da schiacciamento. L’uomo era al lavoro sulla linea di produzione. Sul posto è intervenuto personale dello Spesal.

AGGIORNAMENTO 18 – Il 34enne è ricoverato nel reparto di Ortopedia del Policlinico, è stabile e vigile.

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro una casa di campagna: grave 24enne

Un 24enne è rimasto gravemente ferito dopo aver perso il controllo della sua Fiat Punto che è finita contro una casa di campagna sulla strada provinciale Casarano-Ruffano, in Salento.

È accaduto la scorsa notte. Il giovane ferito, di Ruffano, è stato estratto dall’auto dai vigili del fuoco. Portato prima all’ospedale di Casarano è stato poi trasferito al Vito Fazzi di Lecce. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri .

Bisceglie, auto fuori strada sulla complanare tra gli ulivi: grave 20enne

I Vigili del Fuoco di Bari sono intervenuti ieri pomeriggio sulla complanare della ss16 a Bisceglie, intorno alle 16.30, per un’auto uscita fuori strada tra gli ulivi.

In azione, oltre agli uomini e i mezzi del Comando di Bari e del Comando di Barletta, anche un elicottero del Reparto Volo regionale dei Vigili del Fuoco che ha sorvolato la zona.

Una sola auto coinvolta nell’incidente con a bordo un 20enne soccorso e affidato ai sanitari in codice rosso.

Rissa per uno sguardo di troppo, pestato con calci e pugni nel cuore della movida di Lecce: grave 21enne

“Ce sta guardi? (Che stai guardando?, ndr)”. Uno sguardo di troppo, la minaccia tipica di chi si atteggia a rampollo di mala, e poi il pestaggio con calci e pugni.

Uno di questi dritto al volto di un 21enne che perde i sensi e cade per terra sotto gli occhi attoniti di decine di persone in una delle strade nel cuore della movida di Lecce. Il giovane è ora ricoverato nel reparto di neurochirurgia del Vito Fazzi del capoluogo salentino. Ha un trauma facciale e cranico, è in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.

Sono le 23.30 di sabato sera e il giovane, assieme ad un amico, lascia i tavolini di un bar e si siede sui gradini di un’abitazione privata a ridosso della centralissima piazza Santa Chiara. Mentre discute con l’amico passa davanti a loro una coppia di due ragazzi.

Gli sguardi si incrociano, l’aggressore protesta per quegli occhi che pensa che lo stiano fissando troppo a lungo, parte la minaccia che innesca la folle aggressione. L’epilogo è noto: mentre il 21enne è a terra privo di sensi, alcuni testimoni chiamano la polizia e lanciano l’allarme.

Investe due ciclisti sulla statale Brindisi-Taranto e fugge: uno è grave. Caccia al pirata della strada

Due persone sono state investite la scorsa notte sulla statale 7 Brindisi-Taranto mentre erano a bordo delle loro bici. Il conducente dell’auto che li ha travolti non si è fermato a prestare soccorso ma è fuggito.

Una delle due persone investite, entrambe originarie del Bangladesh, è rimasta ferita gravemente ed è stata trasferita in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. L’altra ha riportato solo lievi escoriazione. Sono intervenuti, oltre al personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e la polizia che conduce le indagini.

Accoltellata in strada a Sassari, 50enne gravissima. Arrestato lo zio del marito: è il barese Domenico Ottomano

Il 55enne barese Domenico Ottomano è stato arrestato la mattina del 21 gennaio a Sassari dalla Polizia con l’accusa di tentato omicidio per aver accoltellato Roberta Mazzone, 50enne moglie del nipote, al termine di una lite sfociata per soldi.

L’uomo viveva come ospite a casa del nipote da alcuni mesi e poteva contare su una pensione di soli 350 euro. Troppo pochi per la donna che chiedeva un contribuito per sostenere le spesse domestiche.

Ottomano durante l’interrogatorio ha respinto ogni accusa, sostenendo che la vittima si sarebbe ferita accidentalmente durante uno scontro. Lo stesso 55enne ha chiamato il 118 per i soccorsi. La sua versione però non ha convinto nessuno ed è stato trasferito nel carcere di Bancali con l’accusa di tentato omicidio.

La donna ora è ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale Santissima Annunziata dopo un intervento chirurgico d’urgenza per le gravi ferite riportate, ha un rene e un polmone perforati. Lotta tra la vita e la morte.