Molfetta, guardia giurata immobilizzata e aggredita nella zona industriale: rubata la pistola. Caccia ai 4 responsabili

Nella notte tra domenica e lunedì, nella zona industriale di Molfetta (vicino al centro commerciale Gran Shopping Mongolfiera), una guardia giurata di 50 anni è stata aggredita da quattro persone con il volto coperto.

L’uomo, dipendente della società Sicuritalia, stava svolgendo un normale servizio di pattugliamento quando è stato bloccato da un’auto scura con quattro individui a bordo.

I malviventi lo hanno immobilizzato, minacciato e malmenato, riuscendo a sottrargli la pistola d’ordinanza (una Beretta calibro 9×21). Hanno anche tentato di strappargli il giubbotto antiproiettile, senza riuscirci.

Dopo l’aggressione, i quattro sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. La guardia giurata, pur sotto shock, non ha riportato gravi conseguenze fisiche ed è riuscita a dare l’allarme alla centrale operativa e al 112.

I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, acquisendo anche i filmati di videosorveglianza della zona per cercare di identificare i responsabili. Al momento non si conoscono né l’identità dei quattro aggressori né il movente dell’aggressione.

Policlinico Bari, attesa lunga in reparto. Prende a pugni una guardia giurata: 61enne torna in libertà dopo l’arresto

Chiede una visita immediata per la madre anziana, aggredisce una guardia giurata con calci e pugni nel reparto di Ginecologia del Policlinico di Bari, viene arrestato e dopo pochi giorni torna libero.

Protagonista un 61enne incensurato, noto però alle Forze dell’Ordine per aver creato disordini già un anno fa all’ospedale Di Venere. Il giudice ha convalidato l’arresto ma ha respinto la misura degli arresti domiciliari, accogliendo le richieste della difesa e disponendo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria una volta alla settimana.

Durante l’udienza di convalida, il 61enne ha spiegato di essere affetto da patologie psichiatriche e di essersi agitato a causa dell’attesa lunga dopo aver programmato una visita alle 13 e anticipato dal personale dello stesso reparto.

Sul posto è poi intervenuto una guardia giurata che ha bloccato l’uomo spingendolo verso un muro. “Ho visto mai madre svenire e per soccorrerla ho preso a dimenarmi con forza per liberarmi dalla stretta”, le sue parole.  

Bari, follia al Policlinico: pretende visita immediata per un familiare e colpisce guardia giurata. Arrestato

Nel primo pomeriggio del 4 dicembre 2025, la Polizia di Stato è intervenuta presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico cittadino, a seguito di una segnalazione di lite animata all’interno della struttura, ed ha tratto in arresto un uomo di 61 anni con segnalazioni di polizia.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Bari hanno appreso che un addetto alla vigilanza, impiegato per garantire la sicurezza e il regolare funzionamento delle attività sanitarie nei reparti, sarebbe stato aggredito da un uomo che pretendeva con insistenza una visita immediata per un familiare anziano.

Secondo quanto riferito dal personale ospedaliero, l’individuo, prima dell’arrivo della Polizia, disturbava le attività mediche in corso, urlando e richiedendo l’immediata consulenza dei sanitari. Invitato dalla guardia giurata a rispettare l’ordine del reparto, l’uomo avrebbe reagito con violenza, gridando frasi minacciose e tentando di impossessarsi di un estintore presente nel corridoio.

Nel tentativo di riportarlo alla calma, la guardia giurata sarebbe stata colpita con schiaffi e calci, riportando ferite giudicate guaribili in 10 giorni. L’aggressore, già noto per aver nel 2024 minacciato personale sanitario dell’Ospedale Di Venere, è stato rintracciato dai poliziotti e tratto in arresto. Attualmente è sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Si evidenzia che sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa

Acquaviva, troppa attesa in Pronto Soccorso. Aggredisce medico e guardia giurata: arrestato 17enne

Una nuova aggressione si è verificata nella serata di ieri al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli di Acquaviva. Un ragazzo minorenne di una comunità di recupero ha aggredito prima il medico e poi la guardia giurata intervenuta per calmare gli animi.

La guardia è stata spinta ed è caduta. Sul posto sono intervenute due auto dei carabinieri, il 17enne è stato arrestato a 48 ore di distanza dal suo 18esimo compleanno.

Si trovava in ospedale con il tutore, ha iniziato a perdere la pazienza a causa dell’attesa e ha deciso poi di prendersela con il personale medico e la guardia giurata.

 

Policlinico Bari, tagli al servizio di vigilanza armata. Caprio (Ugl): “Uno scempio attivata la Task Force”

“Una notizia che ci aspettavamo”, a lanciare l’allarme è il Segretario Provinciale della UGL di Bari Antonio Caprio. “Abbiamo appreso dalla Società Securpol Spa che gestisce i servizi di vigilanza armata presso il nosocomio più importante della Puglia, ovvero il Policlinico di Bari, che a partire dal 1° Gennaio 2025, la Direzione Generale intende sopprimere alcuni sevizi di vigilanza armata, provocando almeno 25/30 esuberi”, annuncia.

“Questa iniziativa è frutto di un bando di gara scellerato in fase di aggiudicazione, dove sono previsti dei tagli del 40% dei servizi di vigilanza armata, bando che la UGL ha più volte contestato sia nel merito che nei fatti , attraverso una serie di iniziative – aggiunge -. La soppressione del controllo degli accessi, del piantonamento al Pronto Soccorso Oculistico, al reparto di Psichiatria e alla Farmacia interna, eliminando la figura della Guardia Giurata Armata, va contro quanto previsto dal Regolamento di Attuazione al TULPS, il quale, prevede che in detti servizi possono essere adibite esclusivamente Guardie Particolari Giurate Armate, le quali durante l’espletamento delle lori funzioni, rivestono il ruolo d’incaricato di Pubblico Servizio”.

“L’idea di sostituire le Guardie Giurate Armate con Operatori Fiduciari oltre ad avere una ricaduta occupazionale, abbassa i livelli di sicurezza, mettendo a serio rischio l’incolumità del personale sanitario cosi come della intero P.O.. E’ nostra intenzione che su questa vertenza il Presidente Emiliano possa esprimersi personalmente, visto la sua tanta decantata vicinanza ai lavoratori del settore dell’intero comparto della Sanità, come più volte da lui espresso sugli organi di stampa – conclude -. Noi della UGL non intendiamo permettere che questo scempio possa essere effettuato, abbiamo attivato la Task Force Regionale, la quale ha già dichiarato per le vie brevi, che aprirà un tavolo di crisi, convocando le parti il giorno 17 dicembre al fine di trovare una soluzione positiva”.