Mistero a Triggiano, auto in fiamme: nessuna traccia del proprietario. Vigili del Fuoco evitano il peggio

I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Triggiano, sulla sp131, a causa di un’auto andata in fiamme. Anche in questo caso nessuna traccia del proprietario o del  conducente della vettura.

Il pronto intervento di due squadre di Vigili ha evitato il propagarsi dell’incendio all’uliveto. In questo momento proseguono le verifiche e la messa in sicurezza. Presenti sul posto anche i Carabinieri.

Bari, paura nella notte a Carbonara. Incendio nel garage: auto in fiamme e famiglie evacuate

Un incendio è divampato intorno alle quattro del mattino di oggi in una autorimessa che si trova in via Ponte, strada del quartiere Carbonara di Bari rimasta chiusa per diverse ore.

Le fiamme, sulla cui natura sono in corso accertamenti, hanno danneggiato una decina di mezzi. Tra queste anche una Ferrari antica gialla della quale è stato rinvenuto solo lo scheletro.

Nessuno è rimasto ferito e, a scopo precauzionale, è stato evacuato lo stabile di quattro piani che si trova sull’autorimessa in cui è scoppiato il rogo. Tra i residenti anche persone anziani e disabili.

A spegnere le fiamme in poche ore sono state due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Bari. Sono in corso le verifiche statiche sull’intero edificio. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia e il personale del 118.

Bari, ristorante a fuoco in via Sagarriga Visconti: Vigili del Fuoco evitano il peggio – FOTO

Attimi di tensione ieri sera a Bari dove alle ore 20 è divampato un incendio nei locali del ristorante “Dai vecchi amici” situato in via Sagarriga Visconti.

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, al loro arrivo i clienti e il personale sono stati messi in sicurezza. L’incendio, partito probabilmente dalla cucina, è stato subito domato. Non si registrano feriti o intossicati.

In fiamme l’auto del sindaco di Castrignano del Capo, vettura divorata dalle fiamme: è la seconda volta

L’auto del sindaco di Castrignano del Capo (Lecce), che era parcheggiata davanti alla sua abitazione a Santa Maria di Leuca, è stata incendiata la scorsa notte. Il sindaco, Francesco Petracca, è un medico.

La sua auto, una Mercedes 220 classe C, è andata completamente distrutta. Nessun dubbio – secondo gli investigatori – sulla natura dolosa dell’incendio. Le telecamere di video sorveglianza della casa del sindaco hanno ripreso l’attentatore mentre, incappucciato, posiziona sul cofano dell’auto una bottiglia piena di liquido infiammabile appiccando il fuoco.  Si tratta della seconda intimidazione che il sindaco subisce.

Il 26 gennaio del 2024 era stata incendiata un’altra Mercedes del primo cittadino con le stesse modalità. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Bari, rifiuti in fiamma a San Giorgio. Incendio domato dai Vigili del Fuoco: nell’area bombole a gas

I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina in un terreno abbandonato a ridosso della litoranea nella zona San Giorgio dove alcuni rifiuti sono andati in fiamme. Il rogo ha investito materiale di vario genere, ignota l’origine dell’incendio al momento. L’area potrebbe essere frequentata da alcuni senzatetto che dormono in zona. Sul terreno sono state infatti rinvenute alcune bombole di gas gpl, probabilmente usate per cucinare. I pompieri le hanno subito messe in sicurezza, così come la vicina area a ridosso dei binari ferroviari da cui transitano anche treni ad alta velocità.

Incendiata l’auto della moglie del vice presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani: “Siamo sotto choc”

“Ho sentito alcuni rumori, poi il botto e il bagliore: il caos. Mia moglie e le mie due figlie si sono spaventate e posso assicurare che quanto accaduto non è stato per nulla piacevole”. Così, all’ANSA, Lino Di Noia avvocato di Spinazzola, consigliere comunale di Forza Italia e vicepresidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, racconta cosa è accaduto questa mattina intorno alle 5:15 quando l’auto di sua moglie, una Lancia Y parcheggiata davanti alla loro abitazione a Spinazzola, è stata distrutta da un incendio.

“Non ho idea – prosegue Di Noia – di chi possa aver compiuto un gesto del genere in venti anni di professione mai mi era successa una cosa del genere”.
Sull’accaduto indagano i carabinieri a cui l’esponente di Forza Italia ha sporto denuncia. A spegnere il rogo ci hanno pensato i vigili del fuoco. “Non so se quanto successo sia legato alla mia attività politica anche perché l’ultimo atto portato a termine è stato di tipo amministrativo- spiega – ed è relativo al deposito di scorie nucleari: uno dei cinque siti individuati è Genzano, paese che confina con Spinazzola e allora da vicepresidente della Provincia ho sollecitato il presidente (Bernardo Lodispoto, ndr) a formulare un impegno contrario al deposito”. “Sono ancora molto scosso per quanto ho vissuto con la mia famiglia ma confido nella giustizia”, conclude.

Monopoli, tragedia sfiorata sulla ss16. Auto abbatte pompa di benzina e provoca incendio: donna ferita – FOTO

Tragedia sfiorata nella notta in una stazione di servizio sulla ss16, all’altezza di Monopoli Sud, dove un’auto si è schiantata contro una colonnina, sradicando la pompa della benzina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per soccorrere la donna e spegnere l’incendio creatosi dopo l’impatto. Fortunatamente solo ferite lievi e tantissimo spavento per la donna al volante.

Tragedia a Molfetta, villa in fiamme: muore il 50enne Felice Camporeale. Inutile l’intervento dei Vigili del Fuoco

Un uomo di 54 anni, Felice Camporeale, è stato trovato morto ieri pomeriggio nella villa in cui viveva, a Molfetta (Bari), e all’interno della quale era divampato un incendio.

Resta da chiarire se l’uomo sia morto a causa del rogo o se abbia avuto un malore precedente all’incendio. Nel momento in cui sono divampate le fiamme, era solo nell’abitazione. Ad allertare i soccorsi sono stati i vicini di casa. I vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo ma l’uomo era già morto.